Lontano dal paradiso (2002)
Con Julianne Moore, Dennis Quaid, Dennis Haysbert, James Rebhorn, Patricia Clarkson
La trama
Le scelte controcorrente di una donna nell'America perbenista e razzista degli anni '50.
Apparentemente Cathy e Frank Whitaker hanno tutto: un solido matrimonio, due splendidi bambini, una bella casa. Ma quando lei scopre il marito in intimità con un altro uomo, tutto precipita. Cathy trova un po' di conforto nell'amicizia con Raymond, colto e sensibile giardiniere di colore, attirandosi il disprezzo di amici e conoscenti. Si apre così un nuovo capitolo - più doloroso, ma anche più sincero - nelle rispettive esistenze.
Haynes dedica un rarefatto e appassionato omaggio a Douglas Sirk e ai suoi fiammeggianti melodrammi (in particolare _Secondo amore_, 1955). Eccezionali i cromatismi della fotografia "emozionale" firmata da Ed Lachman.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 52/2002
Bello l’omaggio di Todd Haynes a Douglas Sirk e al grande mélo hollywoodiano. Con la storia di Cathy - una splendida Julianne Moore - moglie e madre perfetta nell’America perbenista e razzista degli anni ‘50
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 2010-08-20 21:58:14 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
- negative [13]
- sufficienti [13]
- positive [52]
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2012-01-08 19:38:03 Opinione di barabbovich su "Lontano dal paradiso"
La provincia americana degli anni cinquanta, una famiglia molto in vista in una cittadina - Hartford, nel Connecticut - in cui tutti sanno tutto di tutti, un marito (Quaid) con un'ottima posizione. È in questo scenario che si muove Cathy (Moore), perfetta moglie e madre di famiglia che si macchia della colpa di essere troppo comprensiva col marito, che ha conclamate tendenze omosessuali, e troppo accondiscendente verso i diritti dei neri, al punto di dialogare alla pari col suo...
voto al film: 
2010-08-20 21:58:14 Opinione di Stuntman Miglio su "Lontano dal paradiso"
Un melodramma intenso e struggente per quella che, ad oggi, rimane la prova più riuscita del talentuoso Todd Haynes. "Lontano dal paradiso" mette in scena una di quelle vicende che colpiscono dritte allo stomaco senza dover ricorrere ad artifici di sorta ; forse perchè affronta in modo mai banale tematiche scomode come l' omofobia, il razzismo e l' amore impossibile, forse perchè lo fa senza mai calcare la mano, senza precipitare in facili moralismi o...
voto al film: 
2009-11-05 10:37:09 Opinione di Peppe Comune su "Lontano dal paradiso"
I Whitaker sono una famiglia da fiaba, bella casa con giardino,il prototipo della donna di casa che veglia giorno e notte a che i figli crescano bene lei,dirigente di successo di una grande azienda lui. Insomma,la famiglia che viene presa a punto di riferimento ideale. Poi un giorno il giocattolo inizia ad avere delle crepe. Per evitare che si rompa del tutto Frank va in cura per sconfiggere il demone che è in lui e Cathy continua la farsa della moglie perfetta. Haynes indaga sul...
voto al film: 
2009-08-25 21:42:43 Opinione di supadany su "Lontano dal paradiso"
VOTO : 7. Un film doloroso che ha il coraggio di parlare direttamente al cuore dello spettatore (sarà per questo che non ha avuto successo?), senza retorica, ma con una genuina sincerità che permette di trattare temi non facili uscendo dai soliti, scontati pregiudizi. Cosa può turbare di più la sonnolente borghesia di un rapporto omossssuale e di un profondo rapporto tra una donna bianca ed un uomo di colore. Credo poco. Avvolgente.
voto al film: 
2009-05-30 19:56:52 Opinione di slim spaccabecco su "Lontano dal paradiso"
Ha il sapore di antico, ma proprio per questo è bellissimo. Sceneggiatura di ferro, fotografia che rende al massimo, interpreti che rendono al massimo, soprattutto la Moore. Cosa può uscire da un cocktail così: un film perfetto, che ha proprio nella sua perfezione il punto debole.
voto al film: 
2008-10-31 23:12:19 Opinione di owein su "Lontano dal paradiso"
Algido, drammatico, superbo e struggente. Uno spaccato della provincia americana degli anni 50 e la difficoltà ma non l'impossibilità di generare una speranza.
voto al film: 
2008-10-02 19:11:31 Opinione di steno79 su "Lontano dal paradiso"
Ottimo melodramma girato in puro stile anni '50 che rende omaggio ai maestri del genere come Douglas Sirk e, in particolare, a film come "Secondo amore" o "Come le foglie al vento". Haines non cede alla facile nostalgia e fa una rilettura critica del periodo ben più matura di quella di "Pleasantville", portando in superficie certe tensioni e nevrosi che nei film dell'epoca rimanevano per lo più sotterranee, soprattutto per quanto riguarda la sfera sessuale. Splendida...
voto al film: 
2008-07-14 17:33:37 Opinione di Mathiasparrow su "Lontano dal paradiso"
L’omaggio melodrammatico di Haynes al maestro Sirk si manifesta nell’estetica più pregiata: dissolvenze, movimenti lenti, brezza leggera che smuove graziosamente il paesaggio come nei più delicati classici di una volta. Al centro di tutto, una Julianne Moore incredibilmente brava. La riscoperta di un genere che sembrava ormai dimenticato, quasi diventato emblema di quel “vecchio” cinema che tanto appare lontano nel tempo.
voto al film: 
2008-06-24 17:51:48 Opinione di chribio1 su "Lontano dal paradiso"
film lento e noioso.voto.5.
voto al film: 
- negative [13]
- sufficienti [13]
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