Undisputed (2002)
Con Fisher Stevens, Jon Seda, Peter Falk, Wesley Snipes, Ving Rhames
La trama
Un pugile galeotto combatte con un suo compagno di detenzione.
George, campione dei pesi massimi noto come "Iceman", è incarcerato - secondo lui ingiustamente - con l'accusa di stupro: non accetta di non poter difendere la corona e il suo record di vittorie. Nel penitenziario in cui viene trasferito incontra Monroe, un mediomassimo che si chiede se un giorno potrà battersi con lui sul ring...
Contrariamente al film di esordio di Hill, _L'eroe della strada_, il contesto non è più quello dell'America in cerca di speranze, ma un mondo chiuso dove sopravvivono i reietti. In mezzo a questa umanità allo sbando che rappa _God Bless America_, la macchina da presa si muove frenetica, amplificando le tensioni.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 35/2002
In carcere come sul ring. Walter Hill torna a dirigere un solido B-movie vecchio stampo
L'opinione più votata
Di Immorale scritta il 2010-12-28 14:17:42 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [5]
- positive [9]
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2010-12-29 06:51:44 Opinione di wang yu su "Undisputed"
Sembra una biografia non ufficiale di Mike Tyson della condanna per stupro e il suo tempo successivo in carcere.i produttori hanno semplicemente piazzato due attori neri di grande nome in una prigione con uno che ha una bocca più grande rispetto agli altri anche se dal fisico ben dotato,In pratica tutta la storia non fa altro che mettere le basi per l'inevitabile sfida finale.. E 'il film risulta prevedibile, ma anche noioso, dal momento che di fondo cè ben poco-A un certo...
voto al film: 
2010-12-28 14:17:42 Opinione di Immorale su "Undisputed"
George “Iceman” Chambers (Ving Rhames), scontroso e violento campione mondiale imbattuto dei pesi massimi, finisce in carcere, accusato e condannato con l’accusa di stupro nei confronti di una ragazza a seguito di una festa selvaggia; il penitenziario, sorta di microcosmo con le sue regole precise e refrattario agli inserimenti esterni, gli riserverà parecchie sorprese ed un nuovo avversario, il campione-galeotto Monroe Hutchen (Wesley Snipes). L’ultimo...
voto al film: 
2010-09-16 16:49:36 Opinione di chribio1 su "Undisputed"
film che scivola via senza infamia ne' lode.voto.5.5.
voto al film: 
2010-09-08 21:16:03 Opinione di ultrapaz su "Undisputed"
Una buona pellicola carceraria. La regia dell'esperto Walter Hill è molto curata e ritmata e, a parte uno stile forse un po' troppo documentaristico, fa risultare questo film coinvolgente e adrenalinico, nonostante la trama in fondo sia abbastanza scontata. Molto bravi i 2 protagonisti Wesley Snipes e Ving Rhames!
voto al film: 
2010-05-15 16:41:59 Opinione di supadany su "Undisputed"
VOTO : 6/7. Nella seconda parte della sua carriera Walter Hill ha perso i crediti accumulati nei confronti dei produttori, finendo con l’ottenere lavori sempre meno importanti. Ciò non toglie che quando c’è il talento, spesso si vede anche quando, come in questo caso, ci si trova di fronte ad un b-movie che in mano ad altri sarebbe stato una sciocchezzuola priva di ogni interesse. La storia … un pugile incarcerato per stupro (questa cosa mi ricorda...
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2008-10-25 14:41:12 Opinione di danandre67 su "Undisputed"
niente di che ....grande p.falck
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2008-07-28 22:40:47 Opinione di jeffwine su "Undisputed"
Film ambientato in una prigione, che fa salire la tensione sull'incontro di boxe che alla fine si disputera', ma la trama è probabilmente un poco troppo esile e striminzita. Comunque alcune scene dell'incontro di boxe sono girate benissimo. Voto 6.5
voto al film: 
2008-06-03 01:00:07 Opinione di Dalton su "Undisputed"
Efficace esemplare di cinema sportivo, dal montaggio sincopato (che vorrebbe nascondere la non estrema originalità del soggetto) e pieno di sfumature suggerite più che mostrate. Godibile.
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2007-06-08 19:14:42 Opinione di bradipo68 su "Undisputed"
Walter Hill ci presenta uno spaccato di inferno carcerario,livido,oscuro,tutti in lotta per la sopravvivenza,la nobile arte come unica via per scalare posizioni all'interno della prigione.La storia di un campione vero di pugilato,imprigionato per stupro,si interseca con quella di uno che ci sarebbe divebtato campione,se gli avessero dato la possibilita'.Il tono è asciutto,semidocumentaristico,il mondo tratteggiato è quasi esclusivamente black,cosi'come la musica,onnipresente.L'unico bianco...
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- negative [6]
- sufficienti [5]
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