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Brother (1997)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Brother: assente
Ritmo ritmo in Brother: presente
Impegno impegno in Brother: assente
Tensione tensione in Brother: forte
Erotismo erotismo in Brother: assente

Il voto di FilmTV

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Brother (voti: 3 media: 3,67) 3

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La trama

Un ex soldato, suo fratello e la mafia russa.

Danila torna a casa dopo aver militato nell'esercito russo. Visto che la vita al paese è priva di prospettive, l'anziana madre lo convince a recarsi a San Pietroburgo dal fratello Viktor. Sembra infatti che costui abbia fatto fortuna. Ben presto Danila capisce che Viktor è un killer al soldo della mafia e subito si schiera al suo fianco. Soprattutto quando viene a sapere che il fratello è nel mirino di un boss che vorrebbe eliminarlo.  

Balabanov ha girato un film nero, tetro e angoscioso. Premiato a Cannes nella sezione "Un certain regard", ha ricevuto a Torino il premio speciale della giuria. Nel 2000 il regista ha girato il sequel: _Il fratello grande_.

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L'opinione più votata

Di mmciak scritta il 20/09/2009 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

"Brother" diretto nel 1997
da Aleksej Balabanov,devo dire che
a mio parere è un piccolo gioiellino.

La storia racconta di Danila,che torna a casa dopo
aver militato nell'esercito russo,ma nel suo paese
lo trattano tutti male a allora l'anziana madre
lo convince ad andare a San Pietroburgo (che la chiama
ancora "Lelingrado") dal fratello Viktor che ha
fatto fortuna.

Ma appena arrivato sul posto viene a scoprire
che Viktor è un killer al soldo della mafia e
subito ha intenzione di aiutarlo.

La pellicola è molto interessante,
una regia fredda,nervosa ma anche
malinconica,che è composto da passaggi
di tempo con delle dissolvenze in nero,
e miscela il Noir,a tratti e anche
intimista,e il "Gangster Movie" più
spietato e angoscioso che mai.

Il Cinema Russo è quasi sconosciuto
in Italia,e questo Film "invisibile",
recuperato e trasmesso da "Fuori orario"
da Enrico Ghezzi,è una autentica sorpresa
per questa aria strana che si respira,
perché il protagonista Danila,non è
completamente cattivo perché è un ragazzo
introverso che sente solo musica dei
"Nautilus",parla poco e aiuta a gente
che ha bisogno.

Ma oltre ad avere questi pregi,come Killer
è spietato e senza pietà,e da un sempliciotto
ragazzo aiutato dal fratello Killer,c'è la
inversione delle carte e dei ruoli,dove
l'intreccio è orchestrato da personaggi
curioso di contorno come:

una donna che porta una specie di Camion,
che ha un marito in galera,che è disponibile,
un tedesco mezzo ebreo che lavora a un mercatino,
che l'aiuta a trovarsi una sistemazione in un
posto dove abitano una donna anziana e un tipo
completamente matto che ha fatto la guerra e
gira con un fucile a pallettoni e una ragazza
mezza drogata e facile;e lui si dimostra sempre
riconoscente verso questa gente.

Questo regista Aleksej Balabanov che a mio
parere è molto capace e sa dove mettere
la macchina da presa è uno che farà strada,
con questo Film è stato premiato a Cannes
nella sezione "Un certain regard",ed
ha ricevuto a Torino il premio speciale
della giuria,e già questo è già un biglietto
da visita,e poi ha fatto un sequel chiamato:
"Il fratello grande".

Da segnalare la direzione degli Attori
soprattutto Sergei Bodrov Jr. nel
ruolo di Danila e il fratello maggiore
Viktor Sukhorukov,il Boss chiamato
"il poeta" che parla tutto in rima e versi,
Andrei Krasko e la sceneggiatura solida
scritta dallo stesso regista.

In conclusione un buon e curioso Film,
che ti fa ricordare alla lontana i vecchi
Noir e i Gangster Movie che realizzavano
anni fa e si vede che il regista lo conosce
bene per i tempi e il ritmo che è impostato
da principio in un modo ben delineato.

Il mio voto: 7.

 


    
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Opinioni su Brother


20 settembre 2009 Opinione di mmciak su "Brother"
mmciak

"Brother" diretto nel 1997 da Aleksej Balabanov,devo dire che a mio parere è un piccolo gioiellino. La storia racconta di Danila,che torna a casa dopo aver militato nell'esercito russo,ma nel suo paese lo trattano tutti male a allora l'anziana madre lo convince ad andare a San Pietroburgo (che la chiama ancora "Lelingrado") dal fratello Viktor che ha fatto fortuna. Ma appena arrivato sul posto viene a scoprire che Viktor è un killer al soldo della mafia e subito ha intenzione...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a Brother (1997)

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