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A Snake of June (2003)

[Rokugatsu no hebi, Giappone 2003, Drammatico, durata 77', b/n]   Regia di Shinya Tsukamoto
Con Asuka Kurosawa, Yuji Koutari, Shinya Tsukamoto, Mansaku Fuwa



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in A Snake of June: minimo
Ritmo ritmo in A Snake of June: presente
Impegno impegno in A Snake of June: presente
Tensione tensione in A Snake of June: forte
Erotismo erotismo in A Snake of June: forte

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a A Snake of June

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a A Snake of June (voti: 41 media: 3,71) 41

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locandina di A Snake of June

La trama

La trentenne Rinko Tatsumi lavora come consulente telefonica a una linea di emergenza di un centro di igiene mentale, suo marito Shigehiko è un importante uomo d'affari. Anche se i due non hanno rapporti sessuali da tempo e non dividono lo stesso letto, la loro vita di coppia procede tranquilla: almeno finché Rinko non viene ricattata da un misterioso individuo, che le invia foto che la ritraggono dedita ad atti di onanismo e le rivela di conoscere episodi segreti del suo passato. Intanto, lo stesso ricattatore trascina Shigehiko in un club di spettacoli porno. Chi è l'uomo che si è inserito nel loro rapporto?  

Una pellicola sulla malattia dell'uomo e sul corrispondente cancro della modernità, ma soprattutto un chirurgico e sincero invito a prendere possesso della propria carne: inteso come consapevolezza, coscienza di corpi (e di esistenze) segnati da cicatrici, mancanze e distruzioni; anzi, maggiormente per questo motivo. Ecco perché _A Snake of June_ è un film d'amore: non tanto per i sentimenti tragici e quasi catastrofici che corrono tra i tre personaggi, quanto per la propensione di Tsukamoto verso un'espressione capace di trovare nel pessimismo cosmico uno spiraglio di sopravvivenza, magari attraverso l'ossessione sessuale e dello sguardo.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 50/2003

Malattia e decadenza metropolitana nell’intenso film di Tsukamoto

Forse Tsukamoto Shinya è uno dei pochissimi cineasti contemporanei a lavorare seguendo un discorso umano-corporale che si delinea sempre più come violenta indagine teorica sul rapporto annullante tra la persona e la metropoli e un cinema cannibale-sperimentale. Difatti, A Snake of June è il fratello gemello di Bullet Ballet, per come dipinge il tormento viscerale dei personaggi dentro una città e un mondo di ferro e di pioggia, nerissimo, in bianco e nero. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di carlos brigante scritta il 15/11/2006 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Credo sia il miglior film di Tsukamoto insieme a Tetsuo. Il regista come sempre dimostra grandi capacità tecniche, visive e narrative; si occupa come da "sua" tradizione della produzione, sceneggiatura, regia, montaggio e interpretazione. Non sono d'accordo su chi sostiene che sia superficiale in certi tratti, anzi riesce a realizzare (in uno splendido bluastro bianco e nero color ghiaccio) un racconto non solamente erotico,ma introspettivo; fino a scavare nei pensieri più reconditi e ossessivi della mente degli individui, flagellati (come sempre nelle sue opere)da mutilazioni, deformazioni psichiche e fisiche e da un sadismo ben esplicitato sempre o quasi. Da vedere e rivedere. Come genere è più vicino ai miei gusti rispetto al suo altrettanto molto bello Tetsuo. Meritatissimo il riconoscimento al Festival di Venezia
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SI

Opinioni su A Snake of June


7 agosto 2010 Opinione di Mulligan71 su "A Snake of June"
Mulligan71

Seppure un po' sperduto in certi passaggi che mi sono risultati ostici, il film ha un suo innegabile fascino "malato" che lo rende denso e zuppo come la pioggia che cade incessante. La bellezza e la grazia di Asuka lo rende dolorosamente sensuale mentre attorno si attorcigliano discorsi sulla solitudine, la malattìa, la morte e il ruolo della donna. E sull'amore. Da digerire, lentamente. Ma assolutamente da provare.

voto al film: Mulligan71 assegna il voto buono a A Snake of June (2003)


20 aprile 2010 Opinione di Peppe Comune su "A Snake of June"
Peppe Comune

Rinko Tatsumi è una trentenne che lavora come consulente in un istituto di igiene mentale e scopre di avere un carcinoma mammario. E' sposata con Shigeniko, un importante uomo d'affari ossessionato dal lavoro e dalla pulizia. La loro vita matrimoniale procede tranquilla anche se non fanno sesso da tempo e dormono in letti separati. Nella loro monotona vita di coppia irrompe all'improvviso Iguchi (interpretato dallo stesso Tsukamoto), un uomo malato terminale di cancro che inizia a...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a A Snake of June (2003)

2 commenti
[utile per 3 utenti]


26 giugno 2008 Opinione di joe cavana su "A Snake of June"
joe cavana

Film originale, energico e intessante, ma senza dubbo esagerato e dispersivo in più parti, con una conclusione esplosiva e molto discutibile (forse perchè il regista non sapeva più che pesci prendere). Le immagini sono notevoli, grande il direttore della fotografia, per questo suo bianco e nero sgranato. Un film da prendere per quello che è: può piacere o non piacere. Voto: 6.

voto al film: joe cavana assegna il voto sufficiente a A Snake of June (2003)


13 maggio 2008 Opinione di luca826 su "A Snake of June"
luca826

Voto 8 Fenomenale

voto al film: luca826 assegna il voto buono a A Snake of June (2003)



9 maggio 2008 Opinione di OGM su "A Snake of June"
OGM

Un film sul voyeurismo/esibizionismo come parte malata e nascosta (il tumore al seno della protagonista ne è la metafora) della vita di relazione. Fotografico, estremo e conturbante.

voto al film: OGM assegna il voto buono a A Snake of June (2003)


25 aprile 2008 Opinione di chribio1 su "A Snake of June"
chribio1

film forte e drammatico che prende lo spettatore a meta.in certi punti e' interessante,in altri piu' contorto.riuscito a meta'.voto.6.

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a A Snake of June (2003)



17 ottobre 2007 Opinione di H.A.L 9000 su "A Snake of June"
H.A.L 9000

La cinepresa. L'ObbiettivO. L'OcchiO del regista. Il cinema come macchina della VERITÀ, come sguardO molesto, penetrante, aderente, martellante, ossessivo e soffocante, che s'insinua in corpi altrui nella costante e disperata ricerca del vero e dell'es(i)s(t)enza. / La malattia. Il cancro. La CENSURA dei corpi, corpi inviolati, proibiti, inibiti, imprigionati, la macchina cinema che ne svela le VERITÀ liberandoli, dando libera uscita a pulsioni sessuali ed ad istinti primordiali. Il cinema...

voto al film: H.A.L 9000 assegna il voto buono a A Snake of June (2003)


26 aprile 2007 Opinione di howl su "A Snake of June"
howl

il "padre" di "Tetsuo" genera un'altra kreatura attraverso una torbida storia di voyeurismo e gelo koniugale;un altro "figlio" estremo, inquietante, perverso, disturbante, sorprendente, ke può essere solo amato o odiato,xké nn si deve mai scendere a kompromessi.

voto al film: howl assegna il voto sufficiente a A Snake of June (2003)



15 novembre 2006 Opinione di carlos brigante su "A Snake of June"
carlos brigante

Credo sia il miglior film di Tsukamoto insieme a Tetsuo. Il regista come sempre dimostra grandi capacità tecniche, visive e narrative; si occupa come da "sua" tradizione della produzione, sceneggiatura, regia, montaggio e interpretazione. Non sono d'accordo su chi sostiene che sia superficiale in certi tratti, anzi riesce a realizzare (in uno splendido bluastro bianco e nero color ghiaccio) un racconto non solamente erotico,ma introspettivo; fino a scavare nei pensieri più reconditi e...

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a A Snake of June (2003)

3 commenti
[utile per 3 utenti]

15 settembre 2005 Opinione di ed wood su "A Snake of June"
ed wood

Un pastrugno riscattato da due o tre scene d'antologia. Tsukamoto ha talento, ma qui non riesce a convogliarlo in una narrazione organica. Un filino sensazionalista nella forma e piuttosto confuso nei contenuti.

voto al film: ed wood assegna il voto sufficiente a A Snake of June (2003)




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