Lilja 4-ever (2002)
Con Oksana Akinshina, Artiom Bogucharskij, Ljubov Agapova, Elina Benenson
La trama
Lilja è un'adolescente inquieta. Di origine russa, la ragazzina deve vedersela con le contraddizioni della società svedese.
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 14/09/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
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28 marzo 2011 Opinione di barabbovich su "Lilja 4-ever"
Abbandonata dalla madre che se n'è andata con il suo compagno in America, la 16enne russa Lilya (Akinshina) coltiva il sogno di raggiungerla. Ma le va tutto storto: viene buttata fuori di casa, alcuni ragazzi approfittano brutalmente di lei e quando ne conosce uno che sembra a posto e che le promette una vita da sogno, non sa che sta per cadere nel più atroce degli inganni. L'uomo, infatti, la avvia alla prostituzione coatta. Per completare il quadro, il suo unico...
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20 novembre 2010 Opinione di Accidenti su "Lilja 4-ever"
Film crudo e potente sulla tragedia di angeli caduti dal cielo su una terra di mostri. Gli angeli si risvegliano in un mondo squallido e senza dignità ma vi passano attraverso con ruvida gentilezza. Vi danzano sopra con leggerezza, non si curano delle leggi materiali a cui adesso anche loro devono sottostare e presto incontrano una creatura dal gentil aspetto, vi si fanno sedurre: l’uomo. Gli angeli sono beffardi ma ingenui, gli uomini sono mortali ma perfidi. E così...
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14 settembre 2010 Opinione di mm40 su "Lilja 4-ever"
Meno crudo di Larry Clark (o Harmony Korine, vedansi Kids o Gummo), ma sulle medesime tematiche e con il medesimo spirito, Moodysson dedica questo film 'ai milioni di bambini in tutto il mondo sfruttati dal commercio del sesso' e mette in scena la difficile (impossibile?) storia della sedicenne Lilja non tanto come una fiction, quanto piuttosto come una specie di 'documentario arrabbiato', un film verista, verosimile, ma partecipe del suo stesso racconto, che grida vendetta in ogni scena. La...
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16 novembre 2008 Opinione di PP su "Lilja 4-ever"
Voto 8. Questo film è un colpo duro per la sensibilità di qualsiasi spettatore. Crudo e spietato nel raccontare come le speranze della protagonista cadano fatalmente, una ad una, fino all’inevitabile destino tragico. Da vedere. [14.11.2008]
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1 novembre 2006 Opinione di alexcarrozza su "Lilja 4-ever"
Bellissimo film, intenso, crudo e molto amaro. Racconta in modo realistico delle scomode verità..... Da sconsigliare ai superficiali (quindi il 95% degli utenti), assolutamente da vedere per gli intenditori di cinema.
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24 luglio 2005 Opinione di XTCLAND su "Lilja 4-ever"
Un film che fa male all'anima. La ricerca di una speranza che non arriverà mai.
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31 ottobre 2004 Opinione di andystarsailor su "Lilja 4-ever"
Un viso d'angelo violentato da chiunque.Un film sconvolgente che tutti dovrebbero vedere....
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27 ottobre 2004 Opinione di barryegan983 su "Lilja 4-ever"
Sadismo programmato per dimostrare come sia crudele l'uomo e come la povertà e la miseria non abbiano possibilità di riscatto. Un film che vorrebbe essere "d'autore", sulla scia di Von Trier e del Dogma in generale, ma si perde alla ricerca dell'ostruzione visiva, del colpo alla stomaco, della mancanza di vie di fuga. E così tutto sembra artificiale, addirittura kitsch talvolta. Finale che scimmiotta wenders condividendone solo il peggio.
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31 agosto 2004 Opinione di fefy su "Lilja 4-ever"
Anche questo come i due precedenti film di Lukas M. si presenta come un film "dogma": le riprese sono effettuate con la steadycam che sta addosso ai personaggi come se fosse loro appesa al collo. Rispetto ai precedenti due film del regista questo è secondo me senz'altro quello meno riuscito, ma l'impatto emotivo e la riflessione su un qualcosa che purtroppo capita tutti i giorni e' comunque forte. Molto riuscita e interessante l'ambientazione. L'elemento migliore del film e' sicuramente...
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7 gennaio 2004 Opinione di Sam Gamgee su "Lilja 4-ever"
La storia non racconta niente di nuovo, ma non è questo l'importante, è importante quello che riesce a esprimere, la sincerità e la durezza con cui viene raccontata. E le immagini delle periferie degradate, con i suoi quartieri grigi e sporchi fanno veramente una grande tristezza. Così come sono tristi gli occhi della protagonista, un angelo umano sporcato da tante brutture e umiliazioni.
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