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La casa dei matti (2002)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La casa dei matti: minimo
Ritmo ritmo in La casa dei matti: presente
Impegno impegno in La casa dei matti: minimo
Tensione tensione in La casa dei matti: minimo
Erotismo erotismo in La casa dei matti: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a La casa dei matti

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a La casa dei matti (voti: 14 media: 3,14) 14

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locandina di La casa dei matti

La trama

Cosa succede se i matti si impadroniscono di un manicomio.

Cecenia, 1996. La fragile Janna vive in un ospedale psichiatrico sul confine con la Russia. Quando si scopre che tutto il personale ha lasciato l'ospedale, scoppia il caos tra i pazienti che devono imparare a organizzarsi senza l'aiuto di nessuno. Alcuni di loro decidono di andarsene, ma i rumori assordanti della prima guerra cecena sbarrano loro la strada. Nel corso dell'assedio da parte di un gruppo di ribelli ceceni, Janna si lega a un soldato, Ahmed. L'arrivo dei russi porterà lo scompiglio e la guerra dilagherà nell'ospedale.  

Koncalovskij ha tentato l'apologo alla Cechov sullo sgretolamento della sua patria: ma Cechov lavorava sulla sottrazione, lui non fa che aggiungere, di tutto. Urla, strepiti, chiacchiere alcoliche e canzoni di Bryan Adams.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Alverto Crespi - FilmTV n. 6/2003

Un film assurdo e scalcagnato, metafora della follia della guerra, che strizza l’occhio a Cechov

Frontiera tra Cecenia e Inguscezia, anno 1996: scoppia la guerra civile, i ribelli ceceni attaccano le truppe russe. Sul confine c’è un manicomio; accanto al manicomio passa una ferrovia; sulla ferrovia sferraglia un treno e sul treno c’è Bryan Adams che strimpella la chitarra. No, non siamo impazziti, non dobbiamo esser rinchiusi anche noi in un manicomio ceceno. Andrej Koncalovskij, regista dal grande passato e dall’incerto presente, ha davvero piazzato il rocker canadese in un film-metafora sulla follia della guerra. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di orlandorimbaud scritta il 29/03/2005

Voto al film: voto mediocre

Allora non c'è molto da dire perchè fa schifo. Visivamente squallido, noioso e patetico, lo vidi alla mostra del cinema e fu uno strazio. La scena dell'elicottero seppure inverosimile è carina.
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SI

Opinioni su La casa dei matti


29 marzo 2005 Opinione di orlandorimbaud su "La casa dei matti"
orlandorimbaud

Allora non c'è molto da dire perchè fa schifo. Visivamente squallido, noioso e patetico, lo vidi alla mostra del cinema e fu uno strazio. La scena dell'elicottero seppure inverosimile è carina.

voto al film: orlandorimbaud assegna il voto mediocre a La casa dei matti (2002)


29 marzo 2005 Opinione di tobanis su "La casa dei matti"
tobanis

Mah, che pensare di sto film. I film sui matti, dopo Qualcuno volò sul nido del cuculo, sono inutili, non più necessari. Non riesco a capire il significato del film, cosa voleva dire il regista? Boh. Il film non è granchè ma non è neanche male, gli attori sono sopra le righe, ma è tipico di certa recitazione dell'Est Europa; non mi è piaciuto ma ha un suo strano appeal. Da sufficiente va a insufficiente per colpa di B. Adams, un cantante che mi fa cagare.

voto al film: tobanis assegna il voto mediocre a La casa dei matti (2002)



27 febbraio 2005 Opinione di mise en scene 88 su "La casa dei matti"
mise en scene 88

Questo sarebbe potuto essere un bel film. Il film risulta un video-clip fatto apposta per Bryan Adams... Tolto Adams il film è interessante.

voto al film: mise en scene 88 assegna il voto sufficiente a La casa dei matti (2002)


11 febbraio 2005 Opinione di spleenish su "La casa dei matti"
spleenish

Ispirato a un fatto vero, ambientato in Cecenia, 'La casa dei matti' di Andrei Konchalovsky è una follia d'autore che ospita la pop star Bryan Adams nei panni di se stesso perché una delle pazienti ne è innamorata e sogna che il bel Bryan canti per lei. Il cortocircuito Cecenia/Mtv però non illumina una delle guerre più infami di questi anni, anche perché Konchalovsky oscilla tra la farsa, le scene ad effetto e la parabola poetica. Pacifismo? Sarà. Ma furbo e generico.

voto al film: spleenish assegna il voto buono a La casa dei matti (2002)



13 gennaio 2005 Opinione di kotrab su "La casa dei matti"
kotrab

Un bel film, in cui la guerra è vista da un gruppo di matti, fra momenti grotteschi e momenti drammatici, ma anche con scene un pò superflue o un pò kitsch. 7 1/2

voto al film: kotrab assegna il voto buono a La casa dei matti (2002)


31 luglio 2004 Opinione di David Cronenberg su "La casa dei matti"
David Cronenberg

Janna vive in un ospedale psichiatrico nella Cecenia del 1996, è fermamente convinta di essere fidanzata con il suo idolo Bryan Adams, che nella sua immaginazione passa davanti al manicomio ogni sera cantando su di un treno illuminato, la sua vita seppur ancora giovane procede nella totale monotonia e follia del complesso psichiatrico. Tutti i malati del manicomio vivono alla giornata, che si ripete ugualmente per tutti le giornate, fino a quando una mattina, svegliatisi non trovano né...

voto al film: David Cronenberg assegna il voto buono a La casa dei matti (2002)



16 febbraio 2003 Opinione di Wong su "La casa dei matti"
Wong

Un film,disgraziatamente,involontariamente ridicolo.Cosa ne è stato del buon Konchalovskij?A tratti irritante!

voto al film: Wong assegna il voto mediocre a La casa dei matti (2002)


3 febbraio 2003 Opinione di Lady Anna su "La casa dei matti"
Lady Anna

L'ultimo film di Konchalovsky, anche se non brilla come originalità (la guerra vista attraverso gli occhi dei pazienti di un manicomio, quindi di persone emarginate), è capace di emozionare e far riflettere sugli orrori delle guerre civili. Il regista mette in scena un "Qualcuno volo sul nido del cuculo" con tocchi felliniani (la musica richiama Nino Rota), soprattutto nella figura della protagonista, Julia Vysotsky, donna innamorata che cerca di cambiare il mondo con l'aiuto della propria...

voto al film: Lady Anna assegna il voto buono a La casa dei matti (2002)



20 gennaio 2003 Opinione di speedy34 su "La casa dei matti"
speedy34

Regione frontaliera dell’Inguscezia, 1996: la minaccia di un’invasione dei distaccamenti ceceni diventa ogni giorno che passa una tragica realtà. In prossimità di questa frontiera si trova un ospedale psichiatrico: i pazienti del manicomio sono gli ultimi ed ignari occupanti del fatiscente edificio, abbandonato, allo scoppiare delle prime bombe, dallo già scarso personale medico. Nell’ospedale isolato è il totale caos ma gli ammalati riescono ad organizzarsi da soli le...

voto al film: speedy34 assegna il voto sufficiente a La casa dei matti (2002)


1 settembre 2002 Opinione di bruce su "La casa dei matti"
bruce

interessante trasposizione del nido del cuculo in cecenia !

voto al film: bruce assegna il voto sufficiente a Dom Durakov (2002)




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