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Addio del passato (2002)

[ Italia 2002, Documentario, durata 47']   Regia di Marco Bellocchio



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Addio del passato: minimo
Ritmo ritmo in Addio del passato: presente
Impegno impegno in Addio del passato: forte
Tensione tensione in Addio del passato: assente
Erotismo erotismo in Addio del passato: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Addio del passato

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Addio del passato (voti: 6 media: 3,67) 6

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La trama

Bellocchio segue passo passo La Traviata e contemporaneamente ci racconta Piacenza; il dialetto assume le stesse cadenze musicali delle arie; le protagoniste e le scenografie si susseguono e si intrecciano. C’è Eleonora, una ragazzina che ha imparato a cantare tutta l’opera a orecchio, ascoltando i cd; poi Valeria Ferri che interpreta Violetta per gli Amici della lirica, e Giovanna Beretta a Palazzo Anguissola, Elena Rossi al Teatro municipale, Daniela Pilli che fa il ”Brindisi“ in trattoria con i coristi. C’è la voce della Callas che interpreta proprio Addio del passato, e una sua fotografia, sulla quale va a stringere la macchina da presa. 

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 44/2002

Il bell’omaggio di Marco Bellocchio a Giuseppe Verdi e alla sua musica. Tra Piacenza e “La Traviata”

Giuseppe Verdi era di Piacenza, dicono i piacentini; ma i parmigiani se ne sono impossessati e i piacentini se ne sono un po’ dimenticati. Finché non hanno deciso di dedicargli un film nel centenario della morte, ”L’addio del passato“, realizzato dall’autore che da Piacenza è fuggito e che con la sua città natale e con la campagna di Bobbio ha conservato un rapporto di inevitabile amore/odio. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 21/10/2010 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Tanta musica (lirica), ma anche tante parole, in questa serie di interviste che Bellocchio fa nella sua Piacenza, per scoprire il ruolo odierno della lirica. Si parte dall'omaggio che la città sta organizzando a Verdi, i cui natali sono stati da sempre attribuiti alla provincia di Parma, sebbene esistano teorie su un'origine piacentina del compositore. Da Verdi si passa più in generale all'idea che suscita oggi il mondo della lirica - vero microcosmo a sè stante, nel terzo millennio, all'interno dell'universo musicale; assistiamo così alle esposizioni dei pareri di gente del settore (cantanti, registi) e di gente comune, semplici spettatori appassionati del genere. Se ancora oggi le tradizioni della lirica - manifestazione artistica che per secoli è stato pregio e vanto dell'Italia - continuano ad essere portate avanti, è grazie a queste persone. 6/10.
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SI

Opinioni su Addio del passato


6 ottobre 2011 Opinione di luisasalvi su "Addio del passato"
luisasalvi

Certo, si aggiunge il piacere della musica della Traviata e di alcuni commenti acuti, ma c’è soprattutto sempre la grandezza straordinaria di regia, gli stacchi, i movimenti di macchina e le esitazioni e gli indugi. Tutto. L’avevo conosciuto a Roma dopo I pugni in tasca, che mi aveva fatto riconoscere in lui la grande promessa del cinema italiano. Non tutto dopo mi pare che abbia mantenuto le promesse, ma ora con vera emozione ho riconosciuto quel grande regista che ricordavo e che solo...

voto al film: luisasalvi assegna il voto ottimo a Addio del passato (2002)


21 ottobre 2010 Opinione di mm40 su "Addio del passato"
mm40

Tanta musica (lirica), ma anche tante parole, in questa serie di interviste che Bellocchio fa nella sua Piacenza, per scoprire il ruolo odierno della lirica. Si parte dall'omaggio che la città sta organizzando a Verdi, i cui natali sono stati da sempre attribuiti alla provincia di Parma, sebbene esistano teorie su un'origine piacentina del compositore. Da Verdi si passa più in generale all'idea che suscita oggi il mondo della lirica - vero microcosmo a sè stante, nel...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Addio del passato (2002)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


20 febbraio 2010 Opinione di michel su "Addio del passato"
michel

CANTA CHE TI TORNA Piacenza commemora Verdi. È l’occasione per tastare i polso alla lirica in una terra di grandi tradizioni. Se prevale il rimpianto, il culto della memoria, questa non è musica che si lasci chiudere in un museo. Fenomeno di nicchia forse, appesantito da un bagaglio scenografico-costumistico ingombrante, la lirica quando è grande sa attraversare i secoli quasi indenne. Bellocchio concentra l’attenzione sulla Traviata, vista però...

voto al film: michel assegna il voto buono a Addio del passato (2002)


13 novembre 2004 Opinione di emmepi8 su "Addio del passato"
emmepi8

Un Bellocchio imprevisto, almeno per me. Una profonda osservazione sulla Traviata vista da angolature diverse e mai asetticche e perfette, anche se ad un certo punto viene inquadrata una foto della Callas con un baritono. Il melodramma vista come passione vera, sanguigna: Una ragazza di 15 anni che sa l'opera a memoria, e la canta ad orecchio, facendo sorridere il personale di un'audizione, am che alla fine, rimangono incatati e fulminati dalla programmatica della ragazza; Verdi visto...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Addio del passato (2002)

1 commento



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