L'imbalsamatore (2002)
Con Ernesto Mahieux, Valerio Foglia Manzillo, Elisabetta Rocchetti
La trama
Un viaggio nell'impossibilità di essere normali.
Peppino è di piccolissima statura e fa il tassidermista in una località del litorale casertano. Quando incontra il giovane Valerio, fa di tutto per prenderlo a lavorare con sé, stringendo con lui un rapporto sempre più ambiguo. L'equilibrio fra i due viene rotto da Deborah, una ragazza licenziata da un'officina meccanica...
Per questo film, più che Lynch, ritornano in mente Fassbinder e i suoi ambigui dolori. Quei dolori, quegli scarti, quell'ovvia incomprensione che impediscono ai tre protagonisti - sorta di naufraghi alla ricerca di un amore che possa giustificare il loro male di vivere - di interagire e di relazionarsi se non in forma violenta.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 37/2002
Viaggio nella psiche di tre personaggi e nella loro impossibilità di essere normali
L'opinione più votata
Di barabbovich scritta il 2011-08-12 10:11:46 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [3]
- positive [51]
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2011-10-10 11:18:08 Opinione di alfatocoferolo su "L'imbalsamatore"
C'è un nano invischiato con la camorra e vizioso di sesso (ogni riferimento a persone governanti è stranamente casuale) che si innamora di un ragazzo tanto bello quanto privo di carattere e di personalità. Tutto il film sarà una sorta di flipper in cui questo casanova sarà sballottato da un letto all'altro senza averne apparente coscienza. Abbraccia Peppino, vuole stare con Peppino. Deborah gli piange davanti, allora sta con Deborah. Deborah si gira un attimo a raccogliere qualcosa, di...
voto al film: 
2011-08-12 10:11:46 Opinione di barabbovich su "L'imbalsamatore"
All'ingenuo ventenne Valerio (Foglia Manzillo), un bellissimo marcantonio di Castel Volturno, non pare vero di lasciare il lavoro di cuoco per fare il tassidermista con Peppino (Mahieux), un cinquantenne nano invischiato con la camorra, che lo riempie di soldi e di attenzioni. Le cose sembrano filare lisce fino a quando nella loro vita non compare Debora (Rocchetti), una ragazza cremonese che non impiega molto a capire i secondi fini di Peppino. Insofferente alla nuova arrivata,...
voto al film: 
2011-07-09 18:02:35 Opinione di chribio1 su "L'imbalsamatore"
non e' granche' come film,si salva solamente la bellezza di Elisabetta Rocchetti molto sexy e poco piu' da ricordare.Da notare anche la presenza di una certa Nadia Carlomagno (o Montemagno,secondo me),che sarebbe una delle bellezze di "Bellezze al bagno".voto.5.
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2011-07-01 15:35:27 Opinione di kahlzer su "L'imbalsamatore"
Sceneggiatura, zero; dialoghi, ancor meno di zero (c'è persino l'insopportabile zeppa serial-americana "va tutto bene" - o qualcosa del genere); recitazione/interpretazione: e che possiamo aspettarci dagli isterismi della Rocchetta o da quell'autentico manifesto dell'inespressività che è Valerio Foglia Manzillo?; emozioni, menoduecentosettatré. Per farla breve: una delle solite boiate nostrane, che nei circoli alla marzullo rischiano di essere accreditate come...
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2010-08-16 14:41:44 Opinione di gene55 su "L'imbalsamatore"
Prima di arrivare a Gomorra,fate una capatina dal tassitermista,imbalsamatore per gli amici,ancor meglio conosciuto come Peppino ò profeta...Rimarrete sconvolti dall'acidità di questo personaggio,dalla sua(infima)professione,dalle compagnie(di piacere o reali)che frequenta,dal mare "sconfinato" di Castelvolturno,dal degrado e dal dolore raccontato(con pochi o monosillabici sguardi)ancor meglio del più famoso Garrone...La storia sembra quasi un pretesto per raccontare...
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2010-04-04 13:37:48 Opinione di caciotta su "L'imbalsamatore"
Effettivamente un buon film.I tre protagonisti si identificano,in un ruolo definito,molto marcato in conflitto tra loro,in un triangolo di ambiguita' e morbosita'.La storia nel suo svilupparsi,scorre lenta freddamente e noiosamente nella prima parte della pellicola,senza mai svelarsi completamente,in una atmosfera cupa,grigia che crea il vuoto.I dialoghi nelle loro pause fanno riflettere lo spettatore,i silenzi di Valerio,con le sue indecisioni sono la chiave di lettura.Discreto il...
voto al film: 
2010-01-05 16:32:39 Opinione di riverworld su "L'imbalsamatore"
Un grande interprete per un triangolo di passione e sofferenza. In mezzo la malavita, la droga, e gli amori proibiti. Il tutto in un'atmosfera cupa, ricca di pathos e pure inquietante. Un film che colpisce e va in profondità, tirandosi dietro nell'abisso anche lo spettatore.
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2009-01-19 17:33:19 Opinione di MARIOTIRINO su "L'imbalsamatore"
Tra i film italiani dell'arco 2000-2009, tra i migliori. Oscurità, mali profondi, ambienti che contaminano e sporcano i personaggi, tratto sicuro della mdp. E due attori magnifici, Mahieux e Foglia Manzillo. Un piccolo capolavoro
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2008-12-05 18:56:03 Opinione di bradipo68 su "L'imbalsamatore"
E se Biancaneve non fosse stata avvelenata dalla strega?E se fosse stato uno dei suoi piccoli amici?Questo è un notevole esempio di cinema italiano lontano dalle spocchie autoriali e dalle becere ansie d'incasso di cinepanettoni,cinetorroni o altro che contribuiscono a gettare sempre più nel baratro il nostro cinema .Garrone immerge in un mondo quasi lunare caratterizzato da casermoni a perdita d'occhio contrappuntati da verdissimi e solitari campi da golf,i suoi tre personaggi in cerca...
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- negative [9]
- sufficienti [3]
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