Opinioni del pubblico su L'imbalsamatore
Con Ernesto Mahieux, Valerio Foglia Manzillo, Elisabetta Rocchetti
- negative [8]
- sufficienti [4]
- positive [52]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su L'imbalsamatore (2002)
12 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "L'imbalsamatore"
All'ingenuo ventenne Valerio (Foglia Manzillo), un bellissimo marcantonio di Castel Volturno, non pare vero di lasciare il lavoro di cuoco per fare il tassidermista con Peppino (Mahieux), un cinquantenne nano invischiato con la camorra, che lo riempie di soldi e di attenzioni. Le cose sembrano filare lisce fino a quando nella loro vita non compare Debora (Rocchetti), una ragazza cremonese che non impiega molto a capire i secondi fini di Peppino. Insofferente alla nuova arrivata, Peppino mette i due ragazzi alla porta, si corrode per la perdita del giovane e lo raggiunge a Cremona, ...
voto al film: 
20 maggio 2012 Opinione di Argan su "L'imbalsamatore"
Un buon film, ma niente di più, non è un capolavoro come lo definisce qualcuno, guardandolo si ha l'impressione di rimanere in attesa di un colpo di scena, la pellicola è invece molto lineare, forse troppo, è tutto facilmente prevedibile dall'inizio alla fine, anche se devo ammettere che è coinvolgente, ma proprio perchè lo spettatore aspetta "la svolta" che non arriva mai. Mi aspettavo di meglio.
voto al film: 
10 aprile 2012 Opinione di mmciak su "L'imbalsamatore"
"L'imbalsamatore" diretto nel 2002 da Matteo Garrone,devo dire che mi è piaciuto. La storia racconta che il giovane Valerio, un giorno va con la sua ragazza allo zoo, e incontra Peppino che è un imbalsamatore, e tra loro comincia un amicizia. Poi d'improvviso si fa trovare nel suo posto di lavoro e gli propone di lavorare con lui e accetta. Però tra loro si estaura un rapporto ambiguo, finché Peppino un giorno gli dice di andare a Cremona con lui senza digli il motivo, che è...
voto al film: 
10 ottobre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "L'imbalsamatore"
C'è un nano invischiato con la camorra e vizioso di sesso (ogni riferimento a persone governanti è stranamente casuale) che si innamora di un ragazzo tanto bello quanto privo di carattere e di personalità. Tutto il film sarà una sorta di flipper in cui questo casanova sarà sballottato da un letto all'altro senza averne apparente coscienza. Abbraccia Peppino, vuole stare con Peppino. Deborah gli piange davanti, allora sta con Deborah. Deborah si gira un attimo a raccogliere qualcosa, di...
voto al film: 
12 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "L'imbalsamatore"
All'ingenuo ventenne Valerio (Foglia Manzillo), un bellissimo marcantonio di Castel Volturno, non pare vero di lasciare il lavoro di cuoco per fare il tassidermista con Peppino (Mahieux), un cinquantenne nano invischiato con la camorra, che lo riempie di soldi e di attenzioni. Le cose sembrano filare lisce fino a quando nella loro vita non compare Debora (Rocchetti), una ragazza cremonese che non impiega molto a capire i secondi fini di Peppino. Insofferente alla nuova arrivata,...
voto al film: 
9 luglio 2011 Opinione di chribio1 su "L'imbalsamatore"
non e' granche' come film,si salva solamente la bellezza di Elisabetta Rocchetti molto sexy e poco piu' da ricordare.Da notare anche la presenza di una certa Nadia Carlomagno (o Montemagno,secondo me),che sarebbe una delle bellezze di "Bellezze al bagno".voto.5.
voto al film: 
1 luglio 2011 Opinione di kahlzer su "L'imbalsamatore"
Sceneggiatura, zero; dialoghi, ancor meno di zero (c'è persino l'insopportabile zeppa serial-americana "va tutto bene" - o qualcosa del genere); recitazione/interpretazione: e che possiamo aspettarci dagli isterismi della Rocchetta o da quell'autentico manifesto dell'inespressività che è Valerio Foglia Manzillo?; emozioni, menoduecentosettatré. Per farla breve: una delle solite boiate nostrane, che nei circoli alla marzullo rischiano di essere accreditate come...
voto al film: 
16 agosto 2010 Opinione di gene55 su "L'imbalsamatore"
Prima di arrivare a Gomorra,fate una capatina dal tassitermista,imbalsamatore per gli amici,ancor meglio conosciuto come Peppino ò profeta...Rimarrete sconvolti dall'acidità di questo personaggio,dalla sua(infima)professione,dalle compagnie(di piacere o reali)che frequenta,dal mare "sconfinato" di Castelvolturno,dal degrado e dal dolore raccontato(con pochi o monosillabici sguardi)ancor meglio del più famoso Garrone...La storia sembra quasi un pretesto per raccontare...
voto al film: 
4 aprile 2010 Opinione di caciotta su "L'imbalsamatore"
Effettivamente un buon film.I tre protagonisti si identificano,in un ruolo definito,molto marcato in conflitto tra loro,in un triangolo di ambiguita' e morbosita'.La storia nel suo svilupparsi,scorre lenta freddamente e noiosamente nella prima parte della pellicola,senza mai svelarsi completamente,in una atmosfera cupa,grigia che crea il vuoto.I dialoghi nelle loro pause fanno riflettere lo spettatore,i silenzi di Valerio,con le sue indecisioni sono la chiave di lettura.Discreto il...
voto al film: 
5 gennaio 2010 Opinione di riverworld su "L'imbalsamatore"
Un grande interprete per un triangolo di passione e sofferenza. In mezzo la malavita, la droga, e gli amori proibiti. Il tutto in un'atmosfera cupa, ricca di pathos e pure inquietante. Un film che colpisce e va in profondità, tirandosi dietro nell'abisso anche lo spettatore.
voto al film: 
19 gennaio 2009 Opinione di MARIOTIRINO su "L'imbalsamatore"
Tra i film italiani dell'arco 2000-2009, tra i migliori. Oscurità, mali profondi, ambienti che contaminano e sporcano i personaggi, tratto sicuro della mdp. E due attori magnifici, Mahieux e Foglia Manzillo. Un piccolo capolavoro
voto al film: 
5 dicembre 2008 Opinione di bradipo68 su "L'imbalsamatore"
E se Biancaneve non fosse stata avvelenata dalla strega?E se fosse stato uno dei suoi piccoli amici?Questo è un notevole esempio di cinema italiano lontano dalle spocchie autoriali e dalle becere ansie d'incasso di cinepanettoni,cinetorroni o altro che contribuiscono a gettare sempre più nel baratro il nostro cinema .Garrone immerge in un mondo quasi lunare caratterizzato da casermoni a perdita d'occhio contrappuntati da verdissimi e solitari campi da golf,i suoi tre personaggi in cerca...
voto al film: 
6 novembre 2008 Opinione di kotrab su "L'imbalsamatore"
Negli ultimi anni mi sono lasciato alle spalle diversi film italiani, un pò perché attratto da altre cinematografie, un pò per via dello scarso interesse di fondo, della generale medietà in tutti i sensi di tali progetti e della loro mancanza di ambizione o dell'assenza di nuovi, veri autori, ma recuperando lentamente ho finalmente iniziato a vedere i film di Garrone. L'imbalsamatore è un notevolissimo, eccellente lavoro ossessivo, con un Mahieux impressionante, misterioso, ambiguo e...
voto al film: 
1 luglio 2008 Opinione di carlos brigante su "L'imbalsamatore"
Nel complesso un buon film che si dall'inizio fa respirare un'atmosfera cupa, ambigua, sinistra, ben resa dalla fotografia (in cinemascope) multiforme, spesso fredda e contrastata, e da una regia mai sopra le righe e che dimostra come Garrone sappia dove porre la macchina da presa e come far vedere allo spettatore l'evolversi degli eventi, mai completamente svelati. Unico appunto, il cast. A parte Ernesto Mahieux (il nano) che si dimostra attore vero e sa dare un plus al suo personaggio,...
voto al film: 
7 gennaio 2008 Opinione di mm40 su "L'imbalsamatore"
L'amore ci chiama a scelte difficili: meglio un nano cinquantenne calvo e presuntuoso o una megagnocca ventenne, che peraltro abbiamo messo incinta con l'approvazione dei suoi? Il film di Garrone ruota attorno a questa complessa ed annosa tematica, concludendosi pateticamente con un omicidio privo di senso logico. Una pellicola che ci si può tranquillamente perdere.
voto al film: 
29 aprile 2007 Opinione di almodovariana su "L'imbalsamatore"
torbido e crepuscolare nella sua fotografia "sgranata" il film di GARRONE scatena l'immaginazione di chi guarda..qual è i vero rapporto tra Peppino e i "clienti" del laboratorio di tassidermia, tra il quasi nano e il suo giovane ed ingenuo aiutante? E'la cronaca di un'innocenza perduta e di una felicità morta sul nascere; il personaggio del nano tenta e avviluppa Valerio in un'apparente amicizia disinteressata. Dialgohi veri e immagini realistiche. Bravo Garrone, nel lasciare allo...
voto al film: 
12 dicembre 2006 Opinione di nerd su "L'imbalsamatore"
un bel film ma da rivedere più volte per capirlo voto 7
voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [4]
- positive [52]
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