Giovanna la pazza (2001)
Con Pilar López de Ayala, Eloy Azorín, Daniele Liotti, Manuela Arcuri
La trama
Giovanna era pazza o troppo gelosa del marito?
Seconda metà del 1400. Giovanna di Castiglia, figlia di re cattolici, è destinata ad andare in sposa a Filippo d'Asburgo, figlio di Massimiliano d'Austria. Alla morte dei suoi genitori Giovanna eredita la corona di Spagna e diventa regina di Castiglia. Il suo desiderio più grande è quello di diventare una buona sposa e una buona madre, ma il tarlo della gelosia si impadronisce di lei e la porta alla pazzia. Ben presto diventa vittima delle ambizioni del marito, che le è sempre stato infedele, e delle cospirazioni politiche.
L'unica interpretazione degna di nota è quella di Pilar López de Ayala. Gli attori italiani sono pronti per le parodie dei classici in costume dei varietà televisivi.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 40/2002
Tra storia e “gossip regale” un film che ha la staticità amorfa delle stampe d’epoca
L'opinione più recente
Di scream scritta il 12/05/2009
Voto al film: 
12 maggio 2009 Opinione di scream su "Giovanna la pazza"
Del tutto assente la caratterizzazione dei personaggi, il film non può fregiarsi nemmeno di interpretazioni degne di nota, fatta eccezione forse per quella di Pilar Lopez de Ayala, comunque ritratta più come una ninfomane che come una donna passionale. Manca anche del tutto lo spirito dell'epoca, che non può essere restituito da una misera scena in cui quattro rappresentanti del popolo si schierano a fianco di quella che considerano la loro regina. Sull'interpretazione di Manuela Arcuri...
voto al film: 
21 ottobre 2008 Opinione di chribio1 su "Giovanna la pazza"
film storico con dei bei temi che pero' sfociano in qualche banalita' di troppo.voto.5.
voto al film: 
9 luglio 2006 Opinione di sillaba su "Giovanna la pazza"
Buon inizio ma poi la storia si perde nelle gelosie e isterie della regina. Attori non all'altezza, troppo ingessati e cmq incapaci. Ci sono alcune inconclusioni: bicchieri di vetro che sembrano comprati all'Ikea.
voto al film: 




















