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Bamboozled (2000)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Bamboozled: forte
Ritmo ritmo in Bamboozled: forte
Impegno impegno in Bamboozled: molto forte
Tensione tensione in Bamboozled: minimo
Erotismo erotismo in Bamboozled: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Bamboozled

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Bamboozled (voti: 24 media: 3,71) 24

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La trama

Un autore nero di programmi televisivi si inventa uno show irriverente sui suoi simili.

Pierre, giovane scrittore laureatosi ad Harvard, è la sola persona di colore a lavorare come ideatore di programmi televisivi in un network. Il suo capo Thomas per nulla soddisfatto delle sue produzioni gli lancia un ultimatum: o si inventa qualcosa di diverso dal solito oppure verrà licenziato. Pierre si inventa la più oltraggiosa farsa che ricalca i peggiori stereotipi sui neri.  

Le parti più interessanti del film sono quelle in cui Spike Lee ha meno il controllo ideologico. Ma il film è comunque di una intelligenza politica ed estetica infinitamente superiore alla media americana di oggi.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 0/2002

Spike Lee affronta il rapporto tra mass-media e stereotipi razziali. Ideologico me intelligente

Con un anno e mezzo di ritardo, senza preavviso e nel fine settimana di Benigni, la Eagle ha mandato allo sbando l’ultimo film di Spike Lee. Che in effetti era uno dei più azzardati del suo autore, ma avrebbe meritato maggiori cure. Il tema è il rapporto tra mass-media e stereotipi razziali, il difficile equilibrio tra stereotipo e veridicità, politically correct e provocazione astuta. Il protagonista è un afroamericano colto e borghesissimo, executive di un network televisivo, cui viene commissionato un nuovo show sui neri, che vada in controtendenza rispetto al perbenismo di roba tipo “I Jefferson”. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Dalton scritta il 13/10/2007 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Spike Lee si è fatto carico autonomamente di regia e sceneggiatura: il risultato è eccellente, malgrado alcune sbavature, più ideologiche che narrative. Il suo teorema è sempre quello: i bianchi impongono la forma mentis schiavista anche agli yuppies di colore, i neri si sbranano tra di loro (fomentati dall'ignoranza e dal rancore) e la libertà d'espressione è prevalentemente un privilegio dei "visi pallidi". Agli oppressi non resta unica speranza che seguire il proprio istinto e far bene il proprio mestiere: in questo caso, divertire la gente. E il cineasta afro-americano è riuscito anche in tale intento, specie se compariamo l'opera in questione con diverse farse demenziali contemporanee. Fotografia provocatoriamente di stampo televisivo, finale da tragedia elisabettiana.
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SI

Opinioni su Bamboozled


19 novembre 2011 Opinione di satura su "Bamboozled"
satura

Non mi è parso all'altezza di altri suoi lavori. L'idea è straordinaria, ma la fotografia televisiva protratta per tutto il film finisce con l'annoiare e il finale francamente l'ho trovato un tantino gratuito. Lo riguarderò con più attenzione, promesso.

voto al film: satura assegna il voto sufficiente a Bamboozled (2000)


30 agosto 2009 Opinione di riorob su "Bamboozled"
riorob

Spike Lee continua a raccontare sempre il suo mondo americano colorato. E tutto è sempre così lontano da me. E lui racconta con sono visti i neri. Come i neri sono visti dai bianchi e come i neri sono visti dai neri stessi. E tutto sembra splendido. Nell'alternanza tra immagini nuove e vecchi. Tra tecnologia e tradizione. Voto: 7. Neri travestiti da neri.

voto al film: riorob assegna il voto buono a Bamboozled (2000)



5 giugno 2008 Opinione di OGM su "Bamboozled"
OGM

Riesumare un vecchio genere teatrale può essere un’operazione socialmente pericolosa? Può riportare in vita l’anima di un’epoca passata fino a contagiarne lo spettatore? Il “germe patogeno” imprigionato nei ghiacci nella storia, e che il protagonista del film osa scongelare, è il “minstrel show”, una sorta di commedia popolare molto in voga negli Stati Uniti fino agli inizi del Novecento, caratterizzata dalla presenza di personaggi di colore dai tratti fortemente...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Bamboozled (2000)


15 maggio 2008 Opinione di Super Film su "Bamboozled"
Super Film

Una commedia davvero molto divertente!

voto al film: Super Film  assegna il voto buono a Bamboozled (2000)



9 febbraio 2008 Opinione di mm40 su "Bamboozled"
mm40

L'idea di base è geniale, ma trattare con la satira un argomento difficile e ultradiscusso come il razzismo è chiaramente alla portata del lavoro di Spike Lee. Che indugia un po' troppo sugli sketch, com ampie scene tratte dalle trasmissioni televisive, per mostrare (come sempre Lee fa) con una certa ridondanza il concetto e renderlo comprensibile a tutti. Però il film funziona, se vogliamo escludere il finale dove trionfa il gusto per il patetico del regista.

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Bamboozled (2000)


25 dicembre 2007 Opinione di Dying Theatre su "Bamboozled"
Dying Theatre

Questo immenso Autore (precisare 'cinematografico' sarebbe riduttivo) che è Spike Lee ci omaggia dell'ennesimo capo d'opera: un pamphlet (v)igoroso (nell'accezione letterale del termine ed in quella di 'rigoroso' pronunziato con dandysta affettazione) e stordente, autoironico ed assai più ambiguo di quanto non sembri. "Bamboozled" è girato come una puntata di "Cops", è duro e canzonatorio, evita il manicheismo 'correct' che fu di "Malcolm X" come di "clockers" e sceglie, per veicolare la...

voto al film: Dying Theatre assegna il voto buono a Bamboozled (2000)

1 commento


13 ottobre 2007 Opinione di Dalton su "Bamboozled"
Dalton

Spike Lee si è fatto carico autonomamente di regia e sceneggiatura: il risultato è eccellente, malgrado alcune sbavature, più ideologiche che narrative. Il suo teorema è sempre quello: i bianchi impongono la forma mentis schiavista anche agli yuppies di colore, i neri si sbranano tra di loro (fomentati dall'ignoranza e dal rancore) e la libertà d'espressione è prevalentemente un privilegio dei "visi pallidi". Agli oppressi non resta unica speranza che seguire il proprio istinto e far...

voto al film: Dalton assegna il voto buono a Bamboozled (2000)

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27 settembre 2005 Opinione di nico80 su "Bamboozled"
nico80

6

voto al film: nico80 assegna il voto nd a Bamboozled (2000)



12 maggio 2005 Opinione di ceo_85 su "Bamboozled"
ceo_85

Film davvero bellissimo, dalla grande consistenza interpretativa e registica. Passato malamente inosservato, è un film forte e profondo, più di quanto voglia far pensare.

voto al film: ceo_85 assegna il voto buono a Bamboozled (2000)


10 febbraio 2005 Opinione di RB5 su "Bamboozled"
RB5

Direi che è interessantissimo, non esce mai dalle righe grazie a una sceneggiatura di ferro. Non mancano momenti di comicità, o semplicemente di grandi sorrisi; paradossalmente, perché è comunque un film serissimo, ma di grande informazione. Allora mi chiedo: perché Film TV ha dato "sufficiente"? Cosa ci vuole di più in questo film per essere "buono"? Un Lucano? Secondo me, uno può non apprezzarlo solo se non l'ha capito molto o lo ha trovato "anomalo", o amaro. Ma la "cultura" è...

voto al film: RB5 assegna il voto buono a Bamboozled (2000)




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