Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

La camera verde (1978)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La camera verde: assente
Ritmo ritmo in La camera verde: presente
Impegno impegno in La camera verde: presente
Tensione tensione in La camera verde: assente
Erotismo erotismo in La camera verde: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La camera verde

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La camera verde (voti: 28 media: 3,86) 28

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di La camera verde

26/03/2011

Il vocabolario dei sentimenti (10) - Illusione

  Quando Cècilie entra nella cappella per la prima volta si ritrova di fronte all’apoteosi di un’Illusione. Illusione che ha il volto metafisico di Julien e il volto...

di LorCio

Acquista La camera verde

Scegli tra i formati disponibili

La camera verde disponibile in DvdLa camera verde non disponibile in Blu-RayLa camera verde non disponibile in Umd

La trama

Un marito devoto non sa superare il decesso della consorte.

Anni 30, provincia francese. Un giornalista rimasto vedovo non accetta la morte della moglie e restaura una vecchia cappella diroccata per onorare la memoria della donna e di tutti gli amici defunti. Neanche l'amore di una giovane riuscirà a distrarlo dalla sua ossessione. 

Il film è liberamente ispirato a tre racconti di Henry James: "L'altare dei morti", "Gli amici degli amici" e "La tigre nella giungla". A proposito delle tematiche affrontate, Truffaut dichiarò: "Io sono contro l'oblio che è una frivolezza enorme, la frivolezza dell'attualità è una cosa che non sopporto.. La forza del ricordo, della fedeltà e delle idee fisse è più potente. Io rifiuto di dimenticare".

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 19/12/2009 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

L'Amore,la Morte e la Memoria.Julien ha perso l'amatissima moglie e tutti i suoi amici nella Grande Guerra.A lei e a tutti i suoi amici persi tragicamente dedica l'ossessione del suo ricordo che viene simboleggiato da una candela accesa per ogni defunto in una cappella al cimitero,dopo che la sua casa è stata danneggiata da un fulmine .E anche quando incontra una giovane donna che sta elaborando ancora il dolore della perdita di una persona cara(l'unica non ammessa per rancore nella cappella di Julien) non viene distolto dalla sua mania ossessiva.La camera verde è un film figurativamente immenso,con una fotografia di Almendros che aggiunge ,se possibile,ulteriore bellezza formale.E'un film cupo,rischiarato appena dalle candele accese nella capellina in cui Truffaut,anche protagonista davanti alla macchina da presa,sembra confrontarsi con la propria paura della morte e soprattutto dell'oblio.Per gran parte del film si parla dell'elaborazione del lutto,poi il lato melodrammatico viene portato in primo piano allorchè è chiaro il sentimento di Cecilia(la giovane incontrata ad un asta) per Julien.E l'amore come già in Adele H viene negato.Ancora amore e morte.E Cecilia accende un altra candela,quella per Julien in un ideale proseguimento dell'ossessione dell'altro.La camera verde è un film in cui Truffaut parla di se stesso,si cita cinematograficamente(vedi il personaggio del ragazzino sordomuto che sembra una chiara reminiscenza de Il ragazzo selvaggio),nella camera molte delle fotografie appese sono di personaggi a cui Truffaut ha sempre riservato devozione.I temi trattati in questo film non sono inediti nella sua cinematografia:inedita è la cappa sulfurea che aleggia su tutto il film,il pessimismo che sembra attanagliare il personaggio di Julien(da considerare un  alter ego di Truffaut alla stessa stregua di Antoine Doinel)tale da portarlo a votarsi anima e corpo a un  lugubre culto che diventa la sua unica ragione di vita e che determina il suo totale distacco dalla realtà che lo circonda.Julien ha come il bisogno di essere traslato nella stessa dimensione in cui sono ora sua moglie e i suoi amici.Un film vibrante,quasi anomalo nella filmografia del suo autore ma guardandolo ci si accorge che è Truffaut al 100%.Senza ombra di dubbio.
Commenta l'opinione 2
SI

Opinioni su La camera verde


10 luglio 2011 Opinione di PP su "La camera verde"
PP

Voto 5. [08.07.2011]

voto al film: PP assegna il voto mediocre a La camera verde (1978)

1 commento

2 marzo 2011 Opinione di barabbovich su "La camera verde"
barabbovich

Sconvolto per aver visto morire molti suoi amici sul campo di battaglia durante la prima guerra mondiale e rimasto precocemente vedovo, Julien Davenne (Truffaut) manifesta una vera e propria ossessione nel rapportarsi con i defunti. Decide così di investire tutto ciò che ha messo da parte nel recupero di una cappella abbandonata e fatiscente, che diventa una perenne camera ardente nella quale ogni candela e ogni ritratto sulle pareti ricorda le persone scomparse. In...

voto al film: barabbovich assegna il voto mediocre a La camera verde (1978)



19 dicembre 2009 Opinione di bradipo68 su "La camera verde"
bradipo68

L'Amore,la Morte e la Memoria.Julien ha perso l'amatissima moglie e tutti i suoi amici nella Grande Guerra.A lei e a tutti i suoi amici persi tragicamente dedica l'ossessione del suo ricordo che viene simboleggiato da una candela accesa per ogni defunto in una cappella al cimitero,dopo che la sua casa è stata danneggiata da un fulmine .E anche quando incontra una giovane donna che sta elaborando ancora il dolore della perdita di una persona cara(l'unica non ammessa per rancore...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a La camera verde (1978)

2 commenti
[utile per 1 utenti]

19 novembre 2009 Opinione di ed wood su "La camera verde"
ed wood

Complessa e austera riflessione sulla Morte e sui suoi molteplici significati. Morte come rinuncia alla vita; Morte come culto feticista e necrofilo; Morte come immagine "immortalata" (per l'appunto) in una fotografia (il tema dell'immagine, quindi anche del cinema come espediente per "uccidere" le cose reali o, da un'opposta prospettiva, farle rivivere). Un compendio di diversi binomi della Nouvelle Vague: memoria/oblio; realtà/rappresentazione; individualismo/condivisione;...

voto al film: ed wood assegna il voto buono a La camera verde (1978)

1 commento


25 ottobre 2009 Opinione di steno79 su "La camera verde"
steno79

Il film narra la storia di Julien Davenne, un uomo austero e solitario che, in seguito alla scomparsa della moglie e dopo aver vissuto sulla propria pelle gli orrori della Prima guerra mondiale, decide di consacrare la propria vita al culto dei morti. Quando incontra la giovane e attraente Cecilia, con cui ha molte affinità caratteriali, cerca di coinvolgerla nella sua personale ossessione, ma i risultati non saranno quelli previsti. Tratto da alcuni racconti di Henry James, è...

voto al film: steno79 assegna il voto buono a La camera verde (1978)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2 febbraio 2009 Opinione di LorCio su "La camera verde"
LorCio

La morte è un tema fondamentale nel cinema di François Truffuat sin dai tempi di “Tirate sul pianista” (e come dimenticare l’importanza della morte in “Jules e Jim”, “La calda amante”, “La sposa in nero” e, successivamente, ne “La signora della porta accanto”?). La vita senza la parti noiose, disse Hitchcock in un’intervista all’autore. Questa idea è diventata principio nel cinema di Truffaut, e, ovviamente, l’attimo della morte fa parte della vita, non delle...

voto al film: LorCio assegna il voto ottimo a La camera verde (1978)

1 commento
[utile per 1 utenti]


2 febbraio 2009 Opinione di mm40 su "La camera verde"
mm40

La follia del protagonista della Camera verde è totale. E questo ne dimostra la sincerità e l'ingenuità; la lucidità nel vantarsi di valori discutibili e nell'ostentare le proprie fissazioni preoccupanti è esattamente folle. E questo non è un folle per cui parteggiare, decisamente. Eppure quella di Truffaut, che si assume (caso raro e dal risultato fortunato) pure la responsabilità dell'interpretazione, è una descrizione delicata, mai invadente o grossolana, che rispetta un...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a La camera verde (1978)


6 febbraio 2007 Opinione di Vegeta85 su "La camera verde"
Vegeta85

Forse il film più cupo e criptico di Truffaut. E' un'affascinante riflessione sul tema della morte e dell'oblio. Il protagonista (Truffaut) è ossesionato dalla morte della moglie e dei suoi cari (ha perso molti amici nella prima guerra mondiale), è disgustato dal modo in cui la gente comune si dimentica dei propri defunti. La sua ossessione sarà uno scoglio, forse invalicabile, nel rapporto che instaurerà con una giovane donna innamorata di lui. Non all'altezza dei capolavori del...

voto al film: Vegeta85 assegna il voto buono a La camera verde (1978)



26 dicembre 2006 Opinione di Zarathustra su "La camera verde"
Zarathustra

Un film di grande tensione che si incentra sul rapporto tra l'uomo e il ricordo, su l'ossesione del perduto e il dramma della consapevolezza. L'idea di fondo è surrealmente poetica ma decisamente inquietante, è una deriva della mente confusa da fantasmi del passato e da ricordi impossibili da dimenticare. Le continue dissolvenze in nero delineano un cambio secco, deciso come quello che c'è tra vita e morte, tra il presente e il passato, tra il perdono e l'odio, tra la solitudine e...

voto al film: Zarathustra assegna il voto buono a La camera verde (1978)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

24 ottobre 2006 Opinione di anniehall su "La camera verde"
anniehall

la vita inVERTE

voto al film: anniehall assegna il voto buono a La camera verde (1978)




scrivi la tua opinione su La camera verde


Voti a La camera verde



login

hai dimenticato la password?