Baciate chi vi pare (2001)
Con Karin Viard, Sami Bouajila, Charlotte Rampling, Jacques Dutronc, Carole Bouquet, Lou Doillon
La trama
Tra equivoci e disillusioni la vita scorre. A volte noiosa.
A Parigi Bertrand ed Elisabeth, ricchi e borghesi, alla vigilia della partenza per le vacanze estive danno una cena per i loro vicini: una coppia di amici che trascorrerà tutto il periodo estivo con loro nella stessa località di mare. Lì i quattro incontreranno Jean-Pierre e Lulu e Maxime, un dongiovanni professionista. Tutti torneranno cambiati da questa esperienza.
Molti dei ruoli sono distribuiti abbastanza bene e questo è essenziale in un film appoggiato soprattutto sugli attori e sui dialoghi veloci e in tre o quattro scene divertenti. La mano del regista non si percepisce e non è detto che sia un'opzione preordinata. Tratto tratto dal romanzo "Summer Things" di Joseph Connolly.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 46/2002
Bravi attori e dialoghi frizzanti. Tra equivoci e disillusioni la vita scorre. A volte noiosa
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 09/12/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
9 dicembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Baciate chi vi pare"
E’ inutile storcere il naso o criticare, certo cinema noi, oggi come oggi, non siamo in grado di fare i francesi ci riescono benissimo, avendo avuto un’altra scuola, poi, naturalmente, ci si può sbizzarrire nelle critiche contenutistiche, ma nell’insieme certo tipo di cinema regge benissimo. Blanc cede un po’ nei dialoghi, un po’ troppo veloci, ma efficace è la messa in scena, le varie distribuzione dei ruoli ed le contaminazione dei personaggi. Le donne vivono sempre in via...
voto al film: 
4 marzo 2010 Opinione di supadany su "Baciate chi vi pare"
VOTO : 6/7. Commedia francese piuttosto classica, o per altri magari scontata, caratterizzata da dialoghi ben scritti e recitati altrettanto bene. La storia è poi piacevole, insomma, nella sua semplicità espositiva funziona bene, non stupisce, ma regala diversi buoni momenti e la visione scorre via che è un piacere, proprio come accade spesso quando ci si trova davanti a questo ripo di commedie tipicamente francesi (insomma non saranno un popolo simpatico, ma in questo...
voto al film: 
13 giugno 2008 Opinione di whiteeyes su "Baciate chi vi pare"
Pellicola sulla necessità di adeguamento ad una società che tende ad omologare.Film basato sugli equivoci,Veloce e fresco,racchiude in sè alcune scene veramente originali.Ottimo il cast completamente francese..da guardare e sorriderci sopra più di una volta.
voto al film: 
8 marzo 2005 Opinione di tobanis su "Baciate chi vi pare"
Un altro bel film che viene visto da quattro gatti. Il critico erra, abbiamo un buon film molto bene recitato e soprattutto ottimamente scritto, anche se non dovrei dirlo visto che in questo film tutti i maschi rimediano figure terribili. E' visto dalle donne ma senza creare eccessivo fastidio in noi maschietti: le storie appassionano, sono molte ma perfettamente legate tra loro. I tempi di questo film sono un piccolo capolavoro.
voto al film: 
26 settembre 2003 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Baciate chi vi pare"
Tipica commedia degli errori all'inglese, ma con attori francesi e perciò nettamente più sopraffina! Bellissima Carole Bouquet, bravissime le altre....
voto al film: 
15 novembre 2002 Opinione di CyberLuke su "Baciate chi vi pare"
Spesso caustico, ancor più spesso spassoso, a volte triste ma mai noioso: Michel Blanc spia impietoso nelle esistenze di uomini e donne "comuni", mettendo a nudo meschinità, stupidità, desideri e piccole ambizioni ma sempre illuminando il lato comico di tutto ciò. L'intreccio tra le vicende è improbabile ma plausibile, è difficile affezionarsi a qualcuno ma ritroveremo noi stessi un pò nell'uno un pò nell'altro. Ed è inutile dire e dirsi "io di sicuro non avrei fatto così" o...
voto al film: 
15 novembre 2002 Opinione di marlucche su "Baciate chi vi pare"
Un tipico film "francese", fatto di dialoghi, di facce, di situazioni. Un bell'affresco di esistenze vuote. Alcuni se ne rendono anche conto ma preferiscono evitare scelte o confronti. Il dramma delle solitudini e delle incomprensioni trasuda con modalità tragicomiche. E' lo spettatore che deve decidere quanto e come lasciarsi coinvolgere: si può anche decidere di rimanere in superficie e di godersi il film per le sue battute. I personaggi sono tutti azzeccatissimi, svetta su tutti...
voto al film: 




















