Febbre da cavallo. La mandrakata (2002)
Con Gigi Proietti, Nancy Brilli, Rodolfo Laganà, Carlo Buccirosso, Enrico Montesano
La trama
Il ritorno della scalcinata banda di scommettitori.
Bruno Fioretti alias Mandrake, comparsa a Cinecittà, non ha perso la sua "febbre da cavallo". Ha sì giurato alla sua nuova compagna, Lauretta, proprietaria di un bar, di aver messo la testa a posto, ma è impossibile tenere a freno il demone del gioco. Sostituito Er Pomata - inseguito dalla rabbia dei tanti giocatori di Tor di Valle ai quali doveva dei soldi - con Micione e altri due sciagurati nullafacenti, Mandrake si è messo a giocare di nuovo ai cavalli. O meglio, a perdere. Un giorno, però, capita la "supermandrakata" che dovrebbe risolvere i suoi problemi...
I Vanzina sfornano un esempio di sequel "iper-filologico": praticamente è identico al capostipite di papà Steno, grazie all'atmosfera e all'imprescindibile tema musicale di Bixio-Frizzi-Tempera, anche se Montesano (Er Pomata) compare solo nell'ultima mezz'ora e intorno a Proietti/Mandrake ci sono nuovi arrivi come Laganà, Ascolese, la Brilli e Carlo Buccirosso (il più spassoso). Non sostituite, né sostituibili, vecchie glorie come Mario Carotenuto e Adolfo Celi: e manca ovviamente la "cornice" del processo, che era di grande efficacia comica e narrativa. Per questo, il seguito è di uno zinzino inferiore al primo capitolo, anche se si ride molto e Proietti è mattatore unico e convincente (memorabile, fra le tante, la gag della fiction _Il ritorno di Padre Pio_, in cui Mandrake interpreta un frate e nel bel mezzo dei salmi riceve, via telefonino, la cronaca dell'ennesima corsa perduta). E per finire, la gag più strepitosa: i vestiti di Nancy Brilli sono di Roberto Cavalli!
La recensione di FilmTv
Di Alberto Crespi - FilmTV n. 45/2002
Si ride molto e Proietti impazza nel secondo capitolo del film ormai divenuto un cult
L'opinione più votata
Di panflo scritta il 19/10/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [19]
- positive [22]
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17 dicembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Febbre da cavallo. La mandrakata"
Lontano anni luce (quanto a risultati) dall'originale “Febbre di Cavallo” di Steno cui si rifà in maniera anche troppo filologica, offre comunque qualche spunto divertente e si lascia guardare volentieri. L'entrata in scena di un invecchiatissimo Montesano per quello che è poco più di un cameo poteva essere tranquillamente evitata.
voto al film: 
19 ottobre 2011 Opinione di panflo su "Febbre da cavallo. La mandrakata"
Spesso nella scelta di vedere o meno un film mi faccio influenzare dai preconcetti, ed è un male, lo so. . In questo caso pensavo che il sequel di quel "cult" fosse dettato dalla prospettiva di facili incassi, tanto più portando la firma dei Vanzina, e quindi non ho voluto mai vederlo. In occasione però del suo passaggio su Iris ho pigramente deciso di dargli - per fortuna - un occhiata ed ho avuto una gradita sorpresa. Nulla della freschezza e della inventiva del primo film è...
voto al film: 
30 agosto 2010 Opinione di Luke Vacant su "Febbre da cavallo. La mandrakata"
Esilarante per certi versi (Proietti è veramente bravo), per altri un pò scontato, ma comunque sia mai "vanziniano". Un degno erede del primo film.
voto al film: 
23 novembre 2009 Opinione di mm40 su "Febbre da cavallo. La mandrakata"
Sequel quasi all'altezza del primo capitolo, nonostante sia passato poco più di un quarto di secolo. Ciò che delude è per forza di cose il cambio drastico di cast, con la conferma del solo Proietti (sempre bravissimo) ed una riduzione decisa del ruolo di Montesano. Ma pure Laganà, la Brilli e Buccirosso funzionano discretamente. In secondo luogo manca quell'atmosfera da commedia all'italiana che già si percepiva rarefatta nel precedente Febbre da cavallo:...
voto al film: 
16 agosto 2009 Opinione di gene55 su "Febbre da cavallo. La mandrakata"
Rifare "Febbre da cavallo" dopo quasi trent'anni è arguto quanto coraggioso..si sa i sequel(e i paragoni!!) a volte sono rischiosi..ma in effetti questo "La mandrakata" non perde tanto in ritmo e divertimento(fatta salva la mitica scena del processo)dal capostipite e alla spiaccicata "romanità" del primo capitolo si aggiungono,(come spesso accade,al botteghino per coinvolgere più "etnie")il napoletano(Buccirosso,dopo Proietti il migliore)e qualche sprazzo di...
voto al film: 
12 ottobre 2008 Opinione di chen kuan tai su "Febbre da cavallo. La mandrakata"
abbbastanza divertente
voto al film: 
30 giugno 2008 Opinione di Lebowsky84 su "Febbre da cavallo. La mandrakata"
Primo film di "recupero" dei vanzina,sincero è abbastanza divertente,anche se ha il difetto di ripetere una "storica" mandrakata del 1mo episodio.
voto al film: 
22 marzo 2008 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "Febbre da cavallo. La mandrakata"
Premetto di non aver visto il primo (ahime!) però questo film è veramente esilarante.
voto al film: 
8 agosto 2007 Opinione di ico su "Febbre da cavallo. La mandrakata"
FEBBRE DA CAVALLO - LA MANDRAKATA di Floxy '77 "Febbre da cavallo - la mandrakata" è un film "gemello del padre", con una trama un po' più stupida e di conseguenza con un'anima meno "popolana" che lo fa ricondurre più alle commedie anni '80 tipo "Vieni avanti cretino" o "L'allenatore nel pallone" che al filone precedente. Perso per strada il valore "ruspante", restano in carreggiata, un Proietti mattatore e assoluto motore del film, un Montesano trasformista dimesso divertentissimo, un...
voto al film: 
30 luglio 2007 Opinione di antonio de curtis su "Febbre da cavallo. La mandrakata"
il primo è di un altro pianeta.Steno è Steno ed i Vanzina figli sono quello che sono.Simpatico grande la new entry Buccirosso
voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [19]
- positive [22]
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