A cavallo della tigre (2001)
Con Fabrizio Bentivoglio, Paola Cortellesi, Tuncel Kurtiz, Manrico Gammarota
La trama
Uno scioperato desidera un'altra vita.
Guido sfaccendato quarantenne pieno di debiti organizza una rapina insieme alla sua compagna Antonella, ballerina televisiva. Mentre l'uomo viene beccato dalla polizia Antonella riesce a fuggire con l'intero bottino. Passano alcuni anni e Guido che sta per uscire di prigione viene coinvolto da due galeotti in un'evasione. All'uomo non resta altro da fare che mettersi sulle tracce della sua vecchia compagna che ora fa la giornalista.
Visivamente ricco di suggestioni, la pellicola è meno compatta e armonica di altre opere del regista. Scossi da correnti alternate il copione e la messa in scena, patiscono alcuni personaggi non modellati bene e alcuni nessi poco funzionali.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 46/2002
Il desiderio di un’altra vita in un film a corrente alternata. Bravissimo Bentivoglio
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 23/09/2010 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [8]
- positive [2]
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23 settembre 2010 Opinione di jonas su "A cavallo della tigre"
Un agente di sicurezza indebitato inscena una rapina con la complicità della sua amante, finisce in galera, viene coinvolto in un’evasione. Il problema del film è che, considerato all’interno della filmografia di Mazzacurati, sembra la brutta copia del precedente La lingua del santo, di cui riprende pari pari lo schema (l’impresa di due sfigati, con i problemi sentimentali di uno di loro sullo sfondo) ma in modo meccanico e senza inventiva. Funziona abbastanza...
voto al film: 
8 agosto 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "A cavallo della tigre"
Apprendo da altre opinioni che questo film di Mazzacurati vuole essere una sorta di omaggio ad un film di Comencini del '61. Questo mi spiega in parte il perchè "A cavallo della tigre", a differenza di altri lavori del regista, risulti meno efficace ed un pò più approssimativo. Guido è un povero diavolo con debiti di gioco che s' innamora di una giovane soubrette con figlia a carico ; per dare una svolta alla propria vita e saldare i vari sospesi, i due decidono...
voto al film: 
31 luglio 2010 Opinione di chribio1 su "A cavallo della tigre"
film non proprio cosi' brutto come pensavo ma neanche cosi' interessante.voto.5.
voto al film: 
7 agosto 2009 Opinione di supadany su "A cavallo della tigre"
VOTO : 6. Una delle prove meno convincenti di Mazzacurati, perchè riesce meno che in altre circostanze a mescolare i generi drammatico e commedia. Comunque rimane un film onesto e sincero, ovviamente bistrattato dal pubblico. Si può tranquillamente vedere.
voto al film: 
13 dicembre 2008 Opinione di mm40 su "A cavallo della tigre"
Un remake fa sempre storcere un po' il naso. E questa non è certo l'eccezione che conferma la regola. A dispetto di una discreta prova di Bentivoglio e di un Mazzacurati comunque non spiacevole, ci sono una storia che apre a molteplici sviluppi inespressi ed un ritmo blando; inoltre va sottolineato che l'originale dallo stesso titolo vedeva impegnata una coppia di tutto rispetto quale Comencini e Manfredi. La Cortellesi, brava comica, come attrice impegnata (o forse come attrice e basta) è...
voto al film: 
15 giugno 2007 Opinione di sasso67 su "A cavallo della tigre"
Mediocre remake dell'ottimo film omonimo di Comencini, del 1961. Al di là della bravura degli interpreti - e mi sembrano meglio gli italiani Bentivoglio e Cortellesi del turco Kurtiz, già attivo con Güney - Mazzacurati mostra un talento ormai sfiorito (sono ben lontani i tempi di prove riuscite come "Notte italiana" e "Il toro"), incapace di dirci qualcosa di significativo sull'Italia di oggi, e inadatto al grottesco, concentrato nella breve macchietta genovese di Marco Messeri. Qui...
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24 luglio 2006 Opinione di joe cavana su "A cavallo della tigre"
Un Mazzacurati in tono minore, che non è assistito da una buona sceneggiatura (a volte il film si perde in lungaggini inutili, e si rigira su se stesso), e un Bentivoglio un pò fuori parte, nonostante il solito impegno. Il film è carino e leggero, ma niente di speciale. Ottima la misurata Cortellesi, e gustosi i camei di Citran, Messeri e la Signoris. Voto: 6+.
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7 novembre 2005 Opinione di degoffro su "A cavallo della tigre"
"A cavallo della tigre" è ispirato molto liberamente all'omonimo film di Luigi Comencini del 1961, sceneggiato da Age, Scarpelli e Monicelli, con protagonista Nino Manfredi, lo stesso Mazzacurati precisa che il suo "non è un remake classico ma soprattutto un omaggio a un’opera che all’epoca ebbe un’accoglienza difficile, ma che ho sempre considerato coraggiosa, anomala e niente affatto secondaria rispetto a capisaldi della grande commedia come "I soliti ignoti" e "Una vita...
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29 agosto 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "A cavallo della tigre"
Un film inutile e girato male, niente da dire e trama inesistente!
voto al film: 
18 agosto 2005 Opinione di tobanis su "A cavallo della tigre"
Non sapevo NULLA di questo film, e mi sono trovato: un film buono, un grande Bentivoglio (ma varda te che attoroni abbiamo in Italia!), una grande regia (poi ho visto che era Mazzacurati). Non un capolavoro ma buono. Se capita di vederlo, guardatelo (la RAI, radio televisione vaticana italiana, l'ha passato di notte, e continuiamo così).
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