Lola (1981)
Con Barbara Sukowa, Mario Adorf, Armin Müller-Stahl, Mathias Fuchs
La trama
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 26/08/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
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26 agosto 2009 Opinione di sasso67 su "Lola"
Morta Maria Braun, la Germania Federale è fatta e bisogna fare i Tedeschi occidentali nonché cominciare a lottizzare il nuovo Stato. Il “miracolo di Berna” è ormai storia, non solo sportiva, e il miracolo economico tedesco è in piena espansione, il che comporta l’affermazione sociale di squali dell’edilizia spericolata come lo Schuckert (Adorf) di questo film. I nuovi bei marconi della RFT serviranno a tacitare “le anime belle, le...
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29 giugno 2009 Opinione di mm40 su "Lola"
Spietato come sempre, Fassbinder rovista nel sordido (dei bordelli, della prostituzione, della delinquenza e in sostanza dell'amoralità) e trae le personali - e feroci altrettanto - conclusioni che tanto si adattano anche ai nostri giorni: soldi e sesso sono tutto ciò che muove il mondo. Nulla di nuovo o di incredibile, per carità; Lola è d'altronde l'emblema di questa teoria, destinata ad un futuro roseo semplicemente in virtù della sua totale mancanza di virtù. Luci, ambienti e...
voto al film: 
7 maggio 2006 Opinione di mise en scene 88 su "Lola"
Chi è Lola? Lola è una donna e Fassbinder di donne ne sa qualcosa. Infatti i protagonisti dei suoi film sono per lo più donne, perchè Fassbinder e uno che le donne le ha sempre amate (nonostante la sua omosessualità), ma allo stesso tempo le ha sempre odiate. Per capire a fondo questo suo film (questo bellissimo film), bisognerebbe vedere prima il bellissimo documentario Tutte le donna di Fassbinder dove spiega a lungo la concezione che ha il regista tedesco sulle donne. Per Fassbinder...
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31 marzo 2006 Opinione di fedeico winslet su "Lola"
nonostante l'apparenza piena di fulgore estetico è un film non privo di valori umani.ma come sempre interessato alle raffinatezze introspettive,Fassbinder con intenzioni e propositi differenti preferisce giocare con il simbolismo figurativo.Lola è affascinante,apatico e metaforicamente femminista.
voto al film: 
8 settembre 2005 Opinione di kotrab su "Lola"
Commedia nera nel significato critico dei meccanismi economici e politici, nella rappresentazione dei compromessi, degli accordi taciti, necessari o inevitabili o soggioganti, nera ma coloratissima nella forma, tanto che pare quasi un film di P. Almodovar, dalla fotografia abbagliante costruita su macchie di colore piatto e intenso accostate in modo artificioso, pop e quasi espressionisticamente kitsch. Fassbinder ritrae il dopoguerra in ricostruzione ma sempre con gli stessi difetti ...
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30 settembre 2004 Opinione di diego su "Lola"
Eccezionale. Carico di un atipico (poichè c'è né molto) umorismo (nero), durante la prima parte pare essere uno dei film più "felici" del regista tedesco che invece sfoggia, alla fine, il cinismo che ben ci ha fatto conoscere. Non si salva nessuno. Chi era negativo lo rimane, chi pareva non esserlo scende a compromessi e lo diventa. Il tutto, se fosse stato mostrato (è accaduto) da qualcunaltro, sarebbe parso trito e ritrito, scontato. Invece, Fassbinder, lo mette in scena con una...
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