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Opinione di speedy34 su Bimba





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2002-11-13 09:25:04 voto al film: voto mediocre

Sul film

In tempi di star virtuali (sta per debuttare sui nostri schermi anche la diva digitalizzata S1mone) e di importanti proteste e manifestazioni internazionali che hanno fatto della lotta contro gli OGM una delle loro bandiere di punta, Bimba, l’esordio nella regia di Sabina Guzzanti, trova un terreno fertile dove poter “alloggiare” incuriosendo e stimolando l’attenzione di un pubblico non solo di fan personali dell’attrice/comica/imitatrice ma , sull’onda di tematiche d’attualità pur affrontate in chiave metaforica/ironica, anche di spettatori attenti e sensibili alle urgenti emergenze internazionali. Ma la storia di Bimba, diva capricciosa, stupida, senza talento e molto ambiziosa che scopre un giorno di essere un clone, lungi dall’intenzione della regista/sceneggiatrice ed interprete Sabina Guzzanti di proporsi come film manifesto di un movimento o di qualsiasi altra istanza di protesta, si risolve nella “solita” carrellata di sketch, situazioni e personaggi che hanno fatto la fortuna del personaggio Guzzanti. L’esile vicenda delle avventurose imprese della diva clonata per riuscire a conquistare “un suo posto nell’elenco del telefono” (metafora debole e retorica della scoperta ed affermazione, paradossalmente, della propria identità) ha i tempi, tagli e ritmi di quel modo di fare televisione che proprio la regista si diverte a dileggiare nel suo film. E se in un soprassalto di divertente sincerità Bimba confessa al magistrato Macaluso che sta indagando sul suo caso (un “poco utilizzato” Antonio Catania così come accade ad altri attori del cast quali Francesco Paolantoni, Adriana Asti o Caterina Guzzanti) che non può essere un’attrice perché non è in grado di recitare, identica presa di coscienza ci si augura per la regista Sabina Guzzanti così evitando di disperdere il naturale ed innato talento di una delle voci satiriche più ironiche, intelligenti e sensibili del nostro piatto panorama artistico italiano.


SI

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