Elling (2002)
Con Per Christian Ellefsen, Sven Nordin, Per Christensen, Jørgen Langhelle, Marit Pia Jacobsen
La trama
Un simpatico matto rientra nella "realtà": cominciano i problemi...
Dopo aver passato due anni in una clinica psichiatrica, Elling si prepara a tornare nel cosiddetto "mondo reale". L'assistenza sociale norvegese consente a lui e a Kjell, il suo compagno di stanza, di abitare insieme in un appartamento a Oslo, con l'obbligo di prendersi cura di se stessi: la loro nuova vita si rivelerà piena di prove da superare, perché devono imparare a fare cose che per gli altri sono del tutto normali, come entrare in un ristorante o rispondere al telefono. L'incontro di Kjell con una donna e la scoperta di Elling della poesia norvegese segnano l'inizio di un nuovo corso, che costringerà i due a mettercela tutta per vincere la loro personale sfida.
Tutto quello che non avreste più avuto voglia di vedere in una vicenda mille volte narrata, che "smazza" furbescamente le carte in gioco, condendo le cupe atmosfere nordiche con un pizzico di _Qualcuno volò sul nido del cuculo_ e una scorza di _Idioti_ (ma edulcorato e ripulito delle sgradevolezze vontrieriane). Che abbia provocato crisi di riso è spiegabile nella misura in cui esiste un pubblico di bocca buonissima, immacolato e vergine, che crede ancora ai buoni tutti da una parte e ai cattivi tutti di là, dove non batte il sole.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 49/2002
Una furba commedia rivolta a un pubblico vergine e immacolato che infastidisce non poco
L'opinione più recente
Di mm40 scritta il 11/04/2011
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [5]
- leggi tutte le opinioni
11 aprile 2011 Opinione di mm40 su "Elling"
Apologo sulla normalità: un apologo che più normale difficilmente potrebbe essere. Tutto va come deve andare, i due protagonisti sono simpatici buffoncelli e si inseriscono continuamente in situazioni ridicole, curiose, che li aiutano a rendersi socialmente più 'normali' (accettati o accettabili); nel cinema questo succede spesso - e annoia parecchio, a dire il vero -, mentre nella realtà, quel posto dove accadono cose vere, due malati di mente appena dimessi...
voto al film: 
29 novembre 2007 Opinione di Murmur su "Elling"
E', in assoluto, il più bel film che abbia mai visto. Guardatelo.
voto al film: 
28 febbraio 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Elling"
I due attori sono effettivamente molto bravi, ma il film dà l'idea di non avere veramente nulla da dire e che si trascini avanti aspettando che succeda qualcosa (qualsiasi minima cosa) ai personaggi... peccato non avvenga mai!
voto al film: 
29 settembre 2004 Opinione di faromagico su "Elling"
Buono lo spunto meno buona la riuscita, cmq nn male
voto al film: 
1 maggio 2004 Opinione di supadany su "Elling"
VOTO : 6+ Interessante film norvegese non del tutto riuscito che riesce a proporre spunti, almeno narrativi, discreti. La storia è teneramente coinvolgente , l'ambientazione riuscita è il finale ad essere troppo conformista.
voto al film: 
19 gennaio 2003 Opinione di orsotenerone su "Elling"
Un film dolce come la nascita di una bimba, pungente come la solitudine di un matto, tenero come il nascere di un amore, crudo come la morte di una madre!
voto al film: 
21 dicembre 2002 Opinione di supersimo su "Elling"
Molto divertente, un pò stralunato come i suoi protagonisti e per questo ancora più divertente....Ora dico una poesia( come fà Guzzanti C.in uno dei suoi personaggi)......Le paure di tutti i giorni possono sembrare montagne invalicabili..ma guardandole bene sono solo dei piccoli granelli di polvere..
voto al film: 
24 novembre 2002 Opinione di Moritz su "Elling"
Andate a vederlo, non ve ne pentirete! In un panorama desolante di pellicole piattamente conformiste nel loro superficiale estetismo, un film finalmente costruito su una storia straordinaria. La vita di due malati di mente, o meglio: l'affacciarsi alla vita di due persone abituate a non essere indipendenti. Comico e commovente. Non potrete fare a meno di innamorarvi dei due protagonisti, dipinti senza patetiche cadute nel dramma a tutti i costi, ma illuminati nella loro banalità. Una...
voto al film: 
21 novembre 2002 Opinione di speedy34 su "Elling"
E’ veramente una gran fortuna che esista il cinema! Nel caso contrario, che fine farebbero i tipi alla “Forrest Gump”, o alla “Benigno”, giovane infermiere, dolce, tenero ed ingenuamente “folle” che ama “parlare con lei” o talenti come David Shine Helfgott che ci sfiorano silenziosamente nelle nostre frenetiche ed incasinate giornate? Confusi, a volte neanche troppo mimetizzati, nel caos quotidiano siamo noi ad essere troppo poco...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
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