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Il trasformista (2002)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il trasformista: minimo
Ritmo ritmo in Il trasformista: presente
Impegno impegno in Il trasformista: minimo
Tensione tensione in Il trasformista: assente
Erotismo erotismo in Il trasformista: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Il trasformista

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Il trasformista (voti: 15 media: 2,47) 15

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locandina di Il trasformista

La trama

La storia di un uomo politico in carriera.

Un'alluvione devasta il Nord. L'esondazione del Po fa danni, esaspera gli animi dei comuni cittadini e scoperchia una fossa di rifiuti tossici. Viganò, ambientalista con famiglia più o meno funzionale, blocca il treno su cui viaggia il ministro di turno per verificare l'entità dei danni. Al vivace confronto è presente anche una troupe televisiva. La sua faccia e la sua grinta appaiono telegeniche e qualcuno lo nota. Lo fa contattare, lo candida, lo fa eleggere in Parlamento. Nella Roma degli inciuci, affiancato dal consigliere Lanzetta, apprende i rituali dei potenti e dei peones da commissione.  

Feroce e disilluso atto d'accusa contro i politici.

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 48/2002

J’accuse a politici e politica. Regia debole e sceneggiatura deludente

Un’alluvione devasta il Nord. L’esondazione del Po fa danni, esaspera gli animi dei comuni cittadini e scoperchia una fossa di rifiuti tossici. Augusto Viganò (Barbareschi), ambientalista con famiglia più o meno funzionale, blocca il treno su cui viaggia il ministro di turno per verificare l’entità dei danni. Al vivace confronto è presente anche una troupe televisiva. La sua faccia e la sua grinta appaiono telegeniche e qualcuno lo nota. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di tafo scritta il 08/02/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto pessimo

La sinistra ha smesso di pensare, la destra non lo ha mai fatto. Questo film brutto e qualunquista ce lo dimostra. Barbareschi , ideologo futurista, non  riesce ad andare al di là del messaggio che tutti rubano e tutti sono pronti al trasformismo pur di arrivare al loro scopo, anzi dimenticandosi del motivo che li ha spinti ad entrare in politica e una volta capite le regole del potere politico, della casta diremmo oggi, ci si adegua. Il qualunquismo, l'antipolitica è una brutta bestia diffusa come il trasformismo e forse di più, perchè elimina la possibilità vera di critica alla politica, la butta in caciara. Il qualunquismo è la maggioranza silenziosa che alla fine visto che il più pulito c'ha la rogna vota sempre gli stessi nemmeno provando a cambiare tutto per non cambiare niente. Poi la regia del film è pessima, da brutta fiction dove d'altronde bisognerebbe relegare attori del calibro di Barbareschi.
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SI

Opinioni su Il trasformista


17 febbraio 2011 Opinione di LAMPUR su "Il trasformista"
LAMPUR

Un grande Luca Barbareschi gira un film sul malcostume politico nazionale e subito dopo, con tempismo semisvizzero, ne rende la sinossi direttamente in Parlamento. Nasce il primo film/denuncia  con prova del nove testata dall'autore sulla propria/nostra pelle.     E dobbiamo ammettere che il buon Barbareschi si barcamena di classe tra fiction e realtà, riuscendo a dissimulare grande padronanza ed immedesimandosi con zelo tale da rendere ...

voto al film: LAMPUR assegna il voto sufficiente a Il trasformista (2002)

1 commento
[utile per 1 utenti]

8 febbraio 2011 Opinione di tafo su "Il trasformista"
tafo

La sinistra ha smesso di pensare, la destra non lo ha mai fatto. Questo film brutto e qualunquista ce lo dimostra. Barbareschi , ideologo futurista, non  riesce ad andare al di là del messaggio che tutti rubano e tutti sono pronti al trasformismo pur di arrivare al loro scopo, anzi dimenticandosi del motivo che li ha spinti ad entrare in politica e una volta capite le regole del potere politico, della casta diremmo oggi, ci si adegua. Il qualunquismo, l'antipolitica è una...

voto al film: tafo assegna il voto pessimo a Il trasformista (2002)

3 commenti
[utile per 2 utenti]


13 marzo 2010 Opinione di chribio1 su "Il trasformista"
chribio1

pellicola di carattere politico/sociologico dei tempi moderni ma poco interessante nel complesso.voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a Il trasformista (2002)


16 maggio 2007 Opinione di dusso su "Il trasformista"
dusso

w barbareschi questo film al confronto di tutti quelli di nanno moretto è un capolavoro

voto al film: dusso assegna il voto buono a Il trasformista (2002)



18 settembre 2006 Opinione di robred su "Il trasformista"
robred

Il demerito di barbareschi non è di essere "di destra" ma di essere un mediocre regista e costruttore di storie. Pecca come al solito di troppo protagonismo e di una esagerata considerazione di se stesso. Storia e personaggi troppo caricati. Ma l'attore Barbareschi e preparato e capace. Peccato.

voto al film: robred assegna il voto mediocre a Il trasformista (2002)


16 agosto 2005 Opinione di emmepi8 su "Il trasformista"
emmepi8

Un autogoal artistico e politico di Barbareschi, nessuno vuole rinfacciargli la sua eistenza artistica a chi è dovuta, ma mi sembra abbastanza ridicolo una critica di questo genere venuta da lui. Si è vero la macchia si allarga, tanto da prendere tutta la classe politica, ma siccome lui deve tantissimo a questa situazione... non si capisce l'operazione. A parte il fatto visto per sè stesso, non convince e non riporta la serietà di Il Portaborse, a cui viene affiliato in maniera...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Il trasformista (2002)



15 agosto 2005 Opinione di sasso67 su "Il trasformista"
sasso67

Soltanto perché Barbareschi è un "fascio", non è detto che debba per forza fare delle cagate. E infatti, secondo me, "Il trasformista" non è una cagata. Forse sarebbe potuto essere migliore, se il regista e i produttori avessero avuto un po' più di coraggio, ma da un personaggio appartenente alla peggior destra italiana non era facile attendersi un'opera del genere. E' vero, Barbareschi corre continuamente e pericolosamente, e quel che è peggio consapevolmente, il rischio del più...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Il trasformista (2002)


27 luglio 2004 Opinione di matesi su "Il trasformista"
matesi

Un Portaborse di destra, dove il protagonista si corrompe (andando a sinistra!), anziché finire nel velleitarismo. Certo un po' troppo qualunquista, anzi un vero monumento all'antipolitica. E lascia l'amaro in bocca, come pure succedeva coll'illustre precedente. Ma, a ben guardare, non lontano da certe osservazioni fatte da Moretti in Aprile nell'intervista a Stajano. Meritava più successo di quello che ha avuto.

voto al film: matesi assegna il voto sufficiente a Il trasformista (2002)



7 agosto 2003 Opinione di superficie 213 su "Il trasformista"
superficie 213

UN FILM CHE VOLEVA ESSERE PIU' DI QUELLO CHE E'STATO.SUPERFICIALE E BANALE NELLA SCENEGGIATURA,NON COINVOLGE MAI E NON PRESENTA ALCUNA NOVITA' NEL GENERE.BARBARESCHI RECITA BENE MA NON ESALTA IL SUO PERSONAGGIO (SPENTO E FIACCO)RISULTANDO A VOLTE FASTIDIOSO.ERA STATO DETTO CHE UNA VOLTA TANTO LA SATIRA SUL POTERE POTEVA ESSERE DI DESTRA.BEH SE QUESTO E' IL MASSIMO CHE UN INTELLETTUALE DI DESTRA PUO' FARE CAPISCO PERCHE' CI GOVERNI QUEL BALOCCO DI BERLUSCONI.LA COSA PIU' AFFASCINANTE E' CHE...

voto al film: superficie 213 assegna il voto mediocre a Il trasformista (2002)




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