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La sicurezza degli oggetti (2001)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La sicurezza degli oggetti: assente
Ritmo ritmo in La sicurezza degli oggetti: presente
Impegno impegno in La sicurezza degli oggetti: presente
Tensione tensione in La sicurezza degli oggetti: presente
Erotismo erotismo in La sicurezza degli oggetti: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a La sicurezza degli oggetti

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a La sicurezza degli oggetti (voti: 23 media: 3,39) 23

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La trama

La difficile realtà di una fetta di "middle class" americana.

Le vite dei membri di quattro famiglie vicine di casa si intrecciano quando alcuni di loro scoprono che, per stabilire rapporti umani sinceri, devono emergere dall'isolamento che deriva dalla "sicurezza degli oggetti". Ci sono i Gold, con Esther che da un anno si prende cura del figlio in coma assistendolo giorno e notte, e per questo motivo si è allontanata dal marito e dalla figlia adolescente. Poco lontano, Annette Jennings sta divorziando. In casa Train, il capofamiglia Jim si rende conto che la consorte e i figli vivono benissimo anche senza di lui. Infine, Helen Christianson è una moglie infelice e insoddisfatta che fatica ad ammetterlo...  

Glenn Close è brava, e anche gli altri interpreti (Dermot Mulroney, Jessica Campbell, Mary Kay Place) reggono il paragone. Se una similitudine si può azzardare, è con i film di Todd Solondz: Troche è meno bizzarra e visionaria, in ultima analisi meno brava, ma altrettanto inquieta.

La recensione di FilmTv

Di Alberto Crespi - FilmTV n. 49/2002

Fotografia della realtà drammatica di una famiglia della middle class Usa

Rose Troche era diventata famosa con ”Go Fish”, piccolo manifesto di cinema indipendente/femminista. Paradossalmente questo ”La sicurezza degli oggetti”, stilisticamente tradizionale (sembra una soap d’autore) là dove il primo tendeva allo sperimentale, ci risulta meno indigesto, ma prendetela come una reazione squisitamente personale. Entriamo nella vita di una famiglia composta da madre e figlia, entrambe segnate dal tragico incidente che ha ridotto a un vegetale il rispettivo figlio e fratello. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di jonas scritta il 29/05/2012 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto buono

Quattro nuclei familiari nel solito ovattato quartiere suburbano, dove i drammi restano nascosti fra le mura di casa ma ci si spia attraverso le finestre. Casa Gold: la madre si dedica interamente al figlio, entrato in coma dopo un incidente d’auto, e trascura marito e figlia. Casa Train: un brillante avvocato manda al diavolo la carriera, cerca di reinventarsi una nuova vita ma si rende conto di non esserne capace; intanto il figlioletto si invaghisce follemente di una bambola. Casa Jennings: una donna deve gestire una difficile separazione e prendersi cura delle sue bambine. Casa Christianson: una coppia apparentemente affiatata attraversa la crisi di mezza età, e lei non sdegna di fare sesso con uno sconosciuto. Poi c’è il giardiniere, un single che rappresenta un’autentica mina vagante. Il filo narrativo è interrotto da brevi flashback, che alla fine si ricompongono e rivelano retroscena imprevisti. Ogni tanto Hollywood sa tirare fuori storie corali così, che con intelligente minimalismo mostrano i malesseri esistenziali di una società fondata su basi fragilissime: sembra, se non proprio Altman, almeno un Solondz meno estremo o la Jill Sprecher di Tredici variazioni sul tema. Straziante Glenn Close, nella sua tenacia e nella sua debolezza; ma mi identifico con il personaggio di Dermot Mulroney, che si è sempre annullato nel lavoro e all’improvviso scopre la sua inadeguatezza al ruolo di marito e padre.
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SI

Opinioni su La sicurezza degli oggetti


29 maggio 2012 Opinione di jonas su "La sicurezza degli oggetti"
jonas

Quattro nuclei familiari nel solito ovattato quartiere suburbano, dove i drammi restano nascosti fra le mura di casa ma ci si spia attraverso le finestre. Casa Gold: la madre si dedica interamente al figlio, entrato in coma dopo un incidente d’auto, e trascura marito e figlia. Casa Train: un brillante avvocato manda al diavolo la carriera, cerca di reinventarsi una nuova vita ma si rende conto di non esserne capace; intanto il figlioletto si invaghisce follemente di una bambola. Casa...

voto al film: jonas assegna il voto buono a La sicurezza degli oggetti (2001)

nessun commento
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14 dicembre 2009 Opinione di toni70 su "La sicurezza degli oggetti"
toni70

Voto 5,5: Mi è sembrato un film un po’ confuso. Se penso ad un film corale, come questo ha la pretesa di essere, penso ad un film i cui tratti interessino nel miglior modo possibile tutti gli elementi che compongono il film, forse perché vedo il riferimento Altman. In questo caso si cerca di analizzare lo stato d’animo di quattro famiglie vicine di casa, e ci si trova un po’ di tutto, con un po’ troppe persone legate apparentemente oltre che dal...

voto al film: toni70 assegna il voto mediocre a La sicurezza degli oggetti (2001)



4 novembre 2009 Opinione di bradipo68 su "La sicurezza degli oggetti"
bradipo68

Quanto dipendiamo dagli oggetti che ci circondano?E'questo l'interrogativo che mi è frullato in testa da subito allorchè sono partiti i titoli di testa con quelle strane figurine apprentemente di gesso che ci rendevano edotti che la nostra lente di ingrandimento avrebbe riguardato quattro famiglie.E la risposta non è facile da dare perchè probabilmente chi più chi meno siamo tutti strettamente dipendenti dai nostri oggetti,siamo abbarbicati a loro.Avevo...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a La sicurezza degli oggetti (2001)

1 commento
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31 gennaio 2009 Opinione di kikisan su "La sicurezza degli oggetti"
kikisan

Nei primi minuti della visione di questo classico film indipendente americano ho subito pensato ai film corali di Altman;proseguendo,inevitabile il ricordo di Happiness.Complessivamente una discreta pellicola con buone idee e qualche ottimo dialogo-fra tutti quello quasi blasfemo(ma anche toccante)della Close con l'avvocato in crisi professionale e familiare.Fuori luogo la figura del giardiniere che disperato per la morte del fratellino crede di rivederlo in una ragazzina che sembra un...

voto al film: kikisan assegna il voto sufficiente a La sicurezza degli oggetti (2001)

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31 ottobre 2008 Opinione di mm40 su "La sicurezza degli oggetti"
mm40

Quadretto critico della provincia benestante bianca americana che parte da nobili presupposti e naufraga su certi facili toni patetici francamente evitabili (culminanti nella quasi ridicola scena della madre che soffoca il figlio in coma per non vederlo più soffrire). C'è un po' di tutto - ed è questa la forze del film -, dalla tragedia al rapporto sentimentale in crisi, divorzi, adescatori d bambini, persino il lato comico della vicenda, nei panni di un bambino erotomane che fantastica...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a La sicurezza degli oggetti (2001)


26 ottobre 2008 Opinione di almodovariana su "La sicurezza degli oggetti"
almodovariana

Film drammatico e poetico con una Glenn Close eccezionale; colpisce la scelta di far emergere il dramma dalla recitazione sotto tono; protagonisti genitori e figli.

voto al film: almodovariana assegna il voto sufficiente a La sicurezza degli oggetti (2001)



13 febbraio 2007 Opinione di movieman su "La sicurezza degli oggetti"
movieman

Film polifonico con più difetti che pregi, in particolare l'eccesso di personaggi (4 famiglie e le loro storie intersecate), alcuni ben sviluppati, mentre ad altri non viene dato egual spazio.

voto al film: movieman assegna il voto sufficiente a La sicurezza degli oggetti (2001)


30 dicembre 2005 Opinione di Shining2 su "La sicurezza degli oggetti"
Shining2

Un film senza dubbio interessante, a mio giudizio piuttosto difficile da apprezzare senza prima aver gustato i racconti della Homes che qui prendono forma, in una ricostruzione incredibilmente fedele e al tempo stesso ricca di spunti originali (l'intreccio nelle vite delle quattro famiglie, per esempio, così come le sfumature di alcuni personaggi ...). Ottima Glenn Close: "Esther in the night" non poteva essere interpretato in modo migliore. Così come il personaggio di Jack e il suo...

voto al film: Shining2 assegna il voto buono a La sicurezza degli oggetti (2001)

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18 marzo 2004 Opinione di emmepi8 su "La sicurezza degli oggetti"
emmepi8

Un film a mosaico, che poteva essere molto più interessante, ma all'ultimo sfiora la banalità, e non da poco.Il titolo colpisce bene, la sensazione di essere attaccati alla propria realtà che poi viene a mancare è molto forte, come anche tutto l'inizio del film, ma poi si perde nell'appiattimento, meno male che ci sono un gruppo di attori che lo sorreggono bene.

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a La sicurezza degli oggetti (2001)


4 agosto 2003 Opinione di al3x su "La sicurezza degli oggetti"
al3x

Film corale amaro come il fiele. Deprimente e triste come pochi, lento e statico, pesante e noioso con situazioni che definire imbarazzanti è uno slancio di ottimismo. Su tutte, il dialogo tra i due bimbi di circa dieci anni sul letto: lui ha un erezione grazie a un big jim(!), lei glielo tocca, li vuole vedere la sua, lei in tutta risposta gli dice che ha solo un pelo. Questo è un esempio di come la tristezza (intesa non come dolore esistenziale, ma come bassezza) che pervade il film alla...

voto al film: al3x assegna il voto mediocre a La sicurezza degli oggetti (2001)




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