Alice non abita più qui (1974)
Con Ellen Burstyn, Kris Kristofferson, Harvey Keitel, Alfred Lutter
29/07/2011
Il vocabolario dei sentimenti - Indifferenza (9)
Ascoltami Alice ricorda il tramonto vermiglio, le parole di una canzone ed il sentiero che scompariva ai piedi del sole. Alice ricorda sua madre e lo strillo che la rapiva da quel mondo...
di Filmoski
La trama
Vedova dopo un matrimonio sfortunato, Alice, insieme con il figlio Tom, si mette in viaggio per Monterey, sua città natale. Lungo il percorso, madre e figlio si fermano ad Albuquerque, dove la donna viene assunta come cantante in un motel. Qui Alice ha una storia d'amore con un uomo sposato, che finisce in botte. Ripreso il viaggio, i due si fermano ancora: per racimolare soldi Alice si fa assumere da un ristorante. Anche qui spunta un uomo, ma Tom si oppone con forza a questa relazione...
Un giovane ma già graffiante Scorsese ci propone questa cronaca di frustrati del sogno americano, votati a una vita mediocre. Un Oscar alla brava Ellen Burstyn. Il film diede alla (ovviamente più edulcorata) serie Tv "Alice".
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 18/07/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Lontano in tutto e per tutto (non fosse che per qualche eco nel cast) dai capolavori di Scorsese, ma questo è comunque un film a suo modo sorprendente ed in grado di scorrere in maniera esemplare e con rara spontaneità nel raccontare una storia di vita non facile.
Alice (Ellen Burstyn), appena rimasta vedova (e senza dollari), parte con la sua station wagon ed il figlio Tommy alla ricerca di fortuna come cantante lungo le strade d’America con l’obiettivo di tornare nella sua città natale, ovvero Monterey.
Lungo la strada riesce a farsi assumere in un locale come cantante, ma conosce un giovane arricchito (il manesco Harvey Keytel) ed è costretta a fuggire in fretta e furia per non finire male.
Alla tappa successiva non trova di meglio che fare la cameriera e qui conosce un uomo (Kris Kristofferson), col quale è tentata di ripartire in un nuovo legame.
Ma le cose nella vita non sono quasi mai così semplici, ma oltre la tempesta spesso si può vedere il sereno.
Scorsese definisce un ritratto suggestivo di una donna dimenticata dal sogno americano che viaggia “on the road”, prendendo con filosofia quanto la vita, nel bene e nel male, le offra.
Il racconto funziona molto bene, scorre in maniera naturale, parla di vita con rara disinvoltura alternando tratti da commedia, la parte dominante, a toni più duri che possono comparire all’improvviso.
E su tutto domina la figura di Alice, un Ellen Burstyn notevolissima, ma anche un alternativo, soprattutto per quegli anni ma non solo, rapporto madre figlio che regala momenti giocosi, ma anche attriti, comunque velocemente diramati dall’essenza del ruolo di madre.
Insomma Scorsese riesce a far rivevere su schermo una storia normale di vita quotidiana, senza che ci siano eccessi di sentimentalismo, e con un tocco felicemente riuscito per cui il film si beve tutto d’un fiato rimanendone infine appagati.
Forse non c’è il classico finale risolutivo (anzi non c’è), ma in fondo si parla di una vita e come tale è destinata a continuare ad evolversi fino alla fine della stessa.
Dunque lo considero un bel lavoro indipendente, forse un po’ datato, ma di narrazioni così fluide se ne vedono sempre poche in giro.
Consigliato soprattutto a chi vuole conoscere uno Scorsese diverso, libero ed indipendente, americano, ma soprattutto uomo ed in grado di rappresentare con cura un ritratto di donna moderna.
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [22]
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20 settembre 2011 Opinione di renfield su "Alice non abita più qui"
Un plot atipico per lo Scorsese di quel periodo (anni luce da Mean Streets). Nonostante l'inizio leggermente dissacrante, il resto procede tranquillamente come una classica commedia semi-romantica. Niente da dire. Quello che fa la differenza (anzi, "quella") è Ellen Burstyn. La sua interpretazione è eccezionale e ci regala questo personaggio (Alice) con cui chiunque vorrebbe avere a che fare per la sua freschezza e sensibilità. C'è da dire anche che è sorretta da dei comprimari...
voto al film: 
18 luglio 2011 Opinione di supadany su "Alice non abita più qui"
VOTO : 7+. Lontano in tutto e per tutto (non fosse che per qualche eco nel cast) dai capolavori di Scorsese, ma questo è comunque un film a suo modo sorprendente ed in grado di scorrere in maniera esemplare e con rara spontaneità nel raccontare una storia di vita non facile. Alice (Ellen Burstyn), appena rimasta vedova (e senza dollari), parte con la sua station wagon ed il figlio Tommy alla ricerca di fortuna come cantante lungo le strade d’America con...
voto al film: 
13 giugno 2011 Opinione di willardwaldo su "Alice non abita più qui"
Un piccolo road-movie domestico per Martin Scorsese, ancora alla ricerca della sua vera dimensione, prima del gran botto con "Taxi Driver" (1976). Alice si ritrova vedova di un marito opprimente e quasi violento, ma che le dava stabilità e sicurezza. Col figlio a carico decide di sfruttare la seconda chance che le offre la vita per ritentare con la sua vocazione di cantante e inizia a vagare per California e New Mexico con la speranza di rilanciare la sua vita e ritrovare un uomo. ...
voto al film: 
14 gennaio 2011 Opinione di mmciak su "Alice non abita più qui"
"Alice non abita più qui" diretto nel 1974 da Martin Scorsese,l'ho trovato splendido. La storia racconta che Alice, vedova dopo un matrimonio sfortunato,insieme con il figlio Tom di 11 anni, si mette in viaggio per Monterey,sua città natale. Allora durante il percorso si fermano ad Albuquerque, dove la donna viene assunta come cantante in un motel. Qui Alice ha una storia d'amore con un uomo sposato, che finisce in botte. Allora scappata da lì ricomincia il viaggio...
voto al film: 
3 maggio 2010 Opinione di luca826 su "Alice non abita più qui"
VOTO 7,5 FEMMINILE Sensibile a più non posso Scorsese si cala completamente in questa storia di donna/e (fondendola con il road movie), sviscerando con un realismo quanto mai opportuno la vera essenza del vivere, la tragedia, la gioia. Virtuosismi costanti con la camera che gira e rigira ininterrottamente, forse con un finale un po' scialbo (mal definito nella sua sospensione), ma per il resto il film è molto bello, ritmato, mai volgare e sempre pronto alla battuta nei momenti...
voto al film: 
26 aprile 2010 Opinione di OGM su "Alice non abita più qui"
Ci sono mille ragioni per fuggire, ma una sola per tornare: è il cuore che ci indica la direzione, mentre ci allontaniamo via via dai luoghi in cui abbiamo qualcosa da dimenticare. Si sbaglia, se ci si mette in viaggio per cercare il nuovo, quando invece l’obiettivo giusto è ritrovare quella parte di noi che si è smarrita. Non c’è nulla di più distante dalla felicità che i surrogati della stessa; occorre diffidare delle occasioni...
voto al film: 
15 aprile 2010 Opinione di marco l su "Alice non abita più qui"
E' una storia, con tutti gli ingredienti necessari. Colonna sonora azzeccata, ottimo cast, alternanza di lacrime, risate, riflessioni. Ma non è solo una storia. E' anche un messaggio ancora attuale sul ruolo della donna, sul ruolo imposto alla donna dalla società del tempo, su quello che la donna vuole darsi e può darsi. Tuttavia la porta della serenità non ha una sola serratura e si può vivere in perfetto equilibrio rinunciando ai nostri sogni, come pure...
voto al film: 
13 aprile 2010 Opinione di chribio1 su "Alice non abita più qui"
vabbe' insomma,ferma 1 po' qui ferma 1 po' la' e il film e' bello fatto...aggiungi 1 pizzico di sentimental-drammatico che non convince e non salta fuori molto da ricordare.voto.5.
voto al film: 
9 aprile 2010 Opinione di emmepi8 su "Alice non abita più qui"
Siamo in uno Scorsese di annata, ma già un regista che porta con sé tutto il gusto cinematografico che lo contraddistinguerà sempre, e da non dimenticare che aveva già fatto l'anno precedente Mean Streets. Una storia al femminile che porta con sé tutto il dramma di una donna nella società, senza mai però straripare in un femminismo fuori maniera e modaiolo, almeno in quei tempi. Scritto e sceneggiato da Robert Getchell. Un film che...
voto al film: 
15 dicembre 2009 Opinione di fornarolo su "Alice non abita più qui"
Il genere "sulla strada e nei bar" è reinterpretato da Scorsese con umanità e dolcezza, ma senza la forza dei suoi film migliori.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [22]
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