Tattoo (2002)
Con August Diehl, Christian Redl, Monika Bleibtreu, Nadeshda Brennicke
La trama
Marc, appena uscito dall'Accademia di polizia, sta partecipando a un rave. La sorpresa finale della festa finisce con arrivo della polizia che compie una retata. Marc riesce a fuggire, ma commette l'errore di dimenticare il suo giubbotto che viene ritrovato insieme a delle pasticche che vi sono nascoste. Il detective Minks, che sta cercando notizie su sua figlia scomparsa da due anni, ricatta Marc e lo costringe a entrare in contatto con il mondo delle feste illegali. I due entreranno in contatto con un serial killer.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 2/2003
Un thriller visivamente interessante con atmosfere da incubo postmoderno
L'opinione più recente
Di supadany scritta il 26/08/2006
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [3]
- positive [2]
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26 agosto 2006 Opinione di supadany su "Tattoo"
VOTO : 6 Intrigante thriller , ma non sempre esplicitato al punto giusto.
voto al film: 
18 novembre 2005 Opinione di johnnybit su "Tattoo"
Thriller di produzione tedesca, buono, che si rifà alle atmosfere di Seven. Originale la trama.
voto al film: 
6 maggio 2004 Opinione di dskat su "Tattoo"
Non mi ha preso per niente. Attori fuori luogo impegnati più in una caccia al tesoro che alla ricerca di un serial-killer. L' idea non è male ma è messa in pratica in maniera povera e svogliata.
voto al film: 
27 maggio 2003 Opinione di superficie 213 su "Tattoo"
SOTTOVALUATATO DARK MOVIE CHE HA UNA REGIA ED UNA FOTOGRAFIA CHE IN ITALIA CI SOGNAMO.IL GIALLO IN SE' NON E' MOLTO INTERESSANTE.MA CREDO CHE IL REGISTA ABBIA PUNTATO PIU' SULL'ASPETTO DELL'INQUIETUDINE PERSONALE E DELLA MANCANZA DI PROSPETTIVE.IL FINALE NOI E' MOLTO BELLO.OCCHIO ALLA SIGLE.
voto al film: 
6 gennaio 2003 Opinione di zombi su "Tattoo"
SOTTO LE FESTE, STUFO DEGLI AUGURI E DEL BUON UMORE DA LUCI AD INTERMITTENZA, VADO A VEDERE CONTRO VOGLIA QUESTO TATTOO. NON HO MOLTA FIDUCIA NELLA CINEMATOGRAFIA RECENTE TEDESCA, SOPRATTUTTO QUELLA CONSIDERATA DI GENERE E INVECE QUESTO TATTOO NON è PER NIENTE UNA CHIAVICA. C'è UNA BELLA SCENA INIZIALE CHE PERò RICORDA UN Pò L'INIZIO DEL FAVOLOSO "ARLINGTON ROAD". CI SONO DEI BELLISSIMI EFFETTACCI SPLATTER CHE IN TEMPI ASETTICI COME QUESTI FANNO SEMPRE BENE, E COME DIREBBERO I...
voto al film: 
4 gennaio 2003 Opinione di penelope68 su "Tattoo"
Questo film o si adora per le atmosfere noir e macabre o lo si odia per lo stesso motivo.Si potrebbe riagganciare a Seven ma anche a Inferno di Argento,ma qualcosa non fila come dovrebbe .E' un non finito,manca qualcosa,la trama avrebbe potuto essere sviluppata di piu',e anche sotto il profilo psicologico sarebbe da approfondire.Comunque originale e particolare per quel misto di cinismoe sarcasmo che e' raro a trovarsi.
voto al film: 
20 dicembre 2002 Opinione di speedy34 su "Tattoo"
UN SOGGETTO COME QUELLO DI "TATTOO" AVREBBE FATTO FELICE UN REGISTA visionario come David Fincher ('Seven', 'Panic Room') o ardito come Christopher Nolan ('Memento', 'Insomnia'). Ma la storia dei due detective Mink e del giovane Mark e della loro indagine nel mondo sommerso dei tatuaggi d’arte (per i quali si è disposti ad uccidere e scuoiare le vittime prescelte), davanti alla cinepresa del regista tedesco Robert Schwentke (al suo debutto alla regia per il grande schermo), si risolve...
voto al film: 
- negative [2]
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