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La ragazza della salina (1957)

[Harte Männer heisse Liebe, Germania, Italia, Francia 1957, Drammatico, durata 98']   Regia di Frantisek Cáp
Con Marcello Mastroianni, Isabelle Corey, Jester Caefe, Peter Carsten



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La ragazza della salina: assente
Ritmo ritmo in La ragazza della salina: presente
Impegno impegno in La ragazza della salina: assente
Tensione tensione in La ragazza della salina: presente
Erotismo erotismo in La ragazza della salina: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a La ragazza della salina

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a La ragazza della salina (voti: 4 media: 3,50) 4

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locandina di La ragazza della salina

La trama

Due giovani in difficoltà lottano per tirare avanti. E si innamorano...

Marina, orfana e con due fratelli a carico, perde la sua barca in una tempesta. A salvarla è il giovane Piero. Per tirare avanti, la ragazza finisce a lavorare in una salina, dove però il sorvegliante Alberto, un uomo violento e disonesto, una sera cerca di approfttarsi di lei. Riesce a scappare, mentre Piero, che non riesce a dimenticarla, decide di raggiungerla. Marina inizialmente non vuole saperne di lui, ma quando l'arroganza di Alberto sfocia nella tragedia... 

Coproduzione affidata al regista cecoslovacco Franz Cap: ne viene fuori un melodramma stilisticamente ineccepibile, che in Tv passa piuttosto raramente.

L'opinione più votata

Di FABIO1971 scritta il 05/03/2010 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Un'insolita coproduzione italo-tedesco-croata per un fiammeggiante melodrammone affidato alla regia del boemo Frantisek Càp e al carisma del divo Marcello Mastroianni. Le evoluzioni drammaturgiche del copione (firmato da Johannes Kai da un soggetto dello stesso Càp e di Vjekoslav Dobrincic) saccheggiano a piene mani ogni stereotipo classico del genere immergendolo nella linearità e nell'essenzialità dell'approccio stilistico alla materia affrontata, ben evidente già dalla semplicità della trama. La giovane e sensuale Vida (Jester Naefe), orfana e con due fratellini a carico, trova lavoro in una salina, dove è costretta a subire le attenzioni insistenti del sorvegliante Alberto (Peter Carsten), che, durante una turbolenta notte, finisce per aggredirla: sarà il pescatore Piero (Marcello Mastroianni), innamorato di lei, a salvarla appena in tempo. Tra echi di Riso amaro e dei melodrammi nazional-popolari di Matarazzo, il film di Càp stempera le suggestioni strappalacrime del dramma sentimentale con le vampate furenti del melò, affidando il fascino visivo del film alle meravigliose scenografie naturali delle saline dell'Adriatico (tra Pirano e Portorose, oggi territori sloveni), ammantando di morbosità ed erotismo il tourbillon di passioni infuocate che divampano sullo schermo ed incastonadole nell'iperrealismo cromatico della fotografia firmata da Vàclav Vìch. La splendida e sensuale Jester Naefe, la "Marilyn Monroe tedesca", concluse drammaticamente la propria carriera d'attrice proprio con La ragazza della salina: durante le riprese della sequenza in cui lotta sugli scogli con Isabelle Corey, infatti, ebbe un incidente battendo violentemente la testa. Una serie di continui e dolorosi mal di testa iniziarono ad affliggerla per mesi, finchè le venne diagnosticata nel 1959 la sclerosi multipla. Abbandonata dagli amici, ritiratasi a vita privata nella modesta abitazione della madre, morirà, ormai quasi del tutto cieca e paralizzata, a soli 42 anni.
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SI

Opinioni su La ragazza della salina


5 marzo 2010 Opinione di FABIO1971 su "La ragazza della salina"
FABIO1971

Un'insolita coproduzione italo-tedesco-croata per un fiammeggiante melodrammone affidato alla regia del boemo Frantisek Càp e al carisma del divo Marcello Mastroianni. Le evoluzioni drammaturgiche del copione (firmato da Johannes Kai da un soggetto dello stesso Càp e di Vjekoslav Dobrincic) saccheggiano a piene mani ogni stereotipo classico del genere immergendolo nella linearità e nell'essenzialità dell'approccio stilistico alla materia...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto sufficiente a La ragazza della salina (1957)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

23 febbraio 2010 Opinione di mm40 su "La ragazza della salina"
mm40

Melodrammone d'altri tempi, con protagonista femminile bella ed ingenua. Seppure ci sia un blando tentativo protofemminista di creare un personaggio emancipato nella Marina di Isabelle Corey, la ragazza risulta sì piacente ed al tempo stesso determinata (se non dura) di carattere, ma finisce comunque per cedere al romanticismo e, in sostanza, all'istinto di 'accasarsi'. Film che - in effetti comprensibilmente - non è divenuto noto neppure in seguito, quando la fama del...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a La ragazza della salina (1957)




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