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Alien (1979)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Alien: assente
Ritmo ritmo in Alien: presente
Impegno impegno in Alien: minimo
Tensione tensione in Alien: forte
Erotismo erotismo in Alien: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Alien

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Alien (voti: 273 media: 4,27) 273

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locandina di Alien

Alien play

06/04/2011

Il vocabolario dei sentimenti - Speranza (5)

                                 ...

di maghella

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Alien non disponibile in DvdAlien disponibile in Blu-RayAlien non disponibile in Umd

La trama

Una mostruosa creatura dello spazio fa strage di umani.

A bordo del cargo spaziale “Nostromo” si introduce, in seguito all’imprudente esplorazione di un’astronave abbandonata, un essere mostruoso che semina il terrore. Dei sette membri che compongono l’equipaggio, chi riuscirà a scampare alla terrificante creatura? 

In breve tempo, il film è diventato un classico: Scott ha saputo mescolare genialmente la fantascienza con l’horror. Il mostro è stato ideato dal celebre disegnatore svizzero H.R. Giger; la sceneggiatura è firmata da Dan O’Bannon e Roland Shusett, ma la stesura finale fu di Walter Hill e di David Giler, non accreditati. Oscar per gli effetti visivi a Carlo Rambaldi.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 47/2003

Versione "Director's Cut" che a quasi 25 anni dall’uscita non sente i segni del tempo grazie al digitale

Alien, nella versione restaurata e rimasterizzata in digitale, con scene inedite e alcune scene della prima versione “limate” con impercettibili tagli, si conferma, a quasi venticinque anni dal suo debutto (1979) un film notevolissimo, una stazione orbitale di idee, suspense, intelligenza narrativa e drammaturgica nello spazio interstellare del cinema di fantascienza e di quello seriale. Le disavventure dei marinai del cargo interplanetario dal nome conradiano, Nostromo, sterminati dall’alieno imbarcato imprudentemente e protetto dalla Madre tecnologica che governa la vita dai navigatori, mostrano rughe lievissime. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Snaporaz68 scritta il 23/12/2010 - utile per 16 utenti

Voto al film: voto ottimo

Il mostro è dentro di noi
 
Ci sono tre film che hanno rivoluzionato il genere fantascientifico e due di questi portano la firma del grande Ridley Scott: Alien (1979) e Blade Runner (1982). L’altro film è naturalmente 2001 A Space Odissey (1968) di Kubrick ma questo film merita una analisi a parte, essendo pietra miliare e insieme film spartiacque contemporaneamente.
Perché Alien è rivoluzionario?
Per almeno tre motivi: perché posiziona la minaccia aliena non all’esterno ma all’interno, facendola rinascere dal ventre (paterno) di un essere umano, in una continua allusione alla maternità (il computer non si chiama HAL ma MOTHER) e alla possibilità che sia il sonno della ragione a generare i mostri ( e in effetti solo un gesto irrazionale può fare aprire il portellone dell’astronave Nostromo e fare entrare dentro il microcosmo umano la creatura aliena ,oserei dire La Cosa alla maniera del maestro Carpenter, che deve avere visto Alien almeno una trentina di volte, prima di girare il suo capolavoro). Già in questo primo punto la coerenza di Ridley Scott è massima: infatti il gatto non è toccato dal mostro alieno, che sembra ingigantirsi man mano che le paure e gli errori umani si moltiplicano (ma come non si fa a non sospettare di Ian Holm?). Insomma è irrazionale aspettarsi che l’uomo sia razionale.
Il secondo motivo è la netta equivalenza tra crescita incontrollata tumorale e sviluppo della creatura aliena. Da quando lo vediamo nascere (e un fremito d’orrore misto a commozione avvolge quella scena entrata nella leggenda del cinema) fino al momento dello scontro finale con Ripley-Sigourney Weaver, Alien cresce a dismisura in maniera esponenziale mimando la progressione di una neoplasia maligna. Scott riesce a fare combaciare insieme la sopra menzionata paura di generare un mostro (tipica di molte donne in gravidanza che hanno paura di generare neonati con qualche orribile deformazione), con la paura di avere qualcosa dentro che si sviluppi in maniera incontrollata, deturpando la normale fisionomia della nostra immagine corporea (notate la precisa descrizione scientifica che fa lo scienziato Ian Holm, splendido prototipo dei replicanti di Blade Runner, delle cellule che compongono il rivestimento dell’alieno, assomigliano proprio a cellule neoplastiche).
Terzo motivo è il clima claustrofoico che si viene a creare man mano che il racconto procede e l’andamento cadenzato eliminatorio (modello …”e poi non ne rimase nessuno” di Agata Christie) che è davvero avvincente. La bravura di Scott è di generare la paura ad ogni inquadratura, suggerendo l’ubiquità e inafferrabilità di una creatura aliena che si adatta quasi immediatamente alla atmosfera della Nostromo, strisciando tra i condotti d’aria e impadronendosi rapidamente dei segreti dell’astronave, attaccando di sorpresa e mimetizzandosi così rapidamente da sembrare un esperto dell’Arte della guerra.
Guerra psicologica tra i vari componenti dell’astronave e paura dell’ignoto che fa saltare i nervi ad attori e spettatori in un crescendo di altissima tensione.
Finale che avrebbe potuto essere più interlocutorio, magari una lunga inquadratura del ventre di Ripley dormiente, quasi a suggerire che la minaccia potrebbe essere li dentro…. Ai posteri l’ardua sentenza.Enorme successo di pubblico, saga composta da altri tre episodi (tutti di ottima fattura ma pur sempre inferiori all’originale, io ho un debole per l’ultimo episodio La Clonazione).
Scenografia di alto livello con umanizzazione delle strutture meccaniche. Soliti computer che invece di rispondere alle domande si ingarbugliano in password e codici d’accesso (e non rispettano nemmeno i conti alla rovescia!). Note di merito per John Hurt (oh my elephant man!!) e Harry Dean Stanton. Quando la Weaver lavora nella saga Aliena, riesce a dare il meglio di sé
Mostro di Carlo Rambaldi (per la parte meccanica) disegnato da Giger (con allusione agli organi genitali maschili).
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SI

Opinioni su Alien


24 aprile 2012 Opinione di GoonieAle su "Alien"
GoonieAle

Scott, Giger, Dan O'Bannon, Rambaldi, ecc.ecc. cosa poteva nascere? Capolavoro assoluto. Lentazza assoluta, calma apparente, atmosfera potentissima, per 45 minuti non succede niente. Poi la mitica scena che shokkò tutti, e pensare che trucchi simili sarebbero passati alla storia, ricordati e tramandati.... quando c'era inventiva, si ricercava il trucco "vero".... quanto è diverso oggi il cinema! Il più truculento dei tortureporn che già da questa definizione fa ridere, non colpirà mai...

voto al film: GoonieAle assegna il voto ottimo a Alien (1979)


6 marzo 2012 Opinione di SaintlySinner su "Alien"
SaintlySinner

"Alien" è il capolavoro di Ridley Scott, capolavoro di fantascienza. Un film che fu subito un cult, grazie alle atmosfere cupe, alla fervida immaginazione di quel genio di Giger, alle bellissime e affascinanti scenografie, alla meravigliosa protagonista, tutto. Nel finale la tensione raggiunge dei livelli quasi insostenibili e anche se l'ho visto e rivisto temo sempre per la vita della Weaver e del gatto.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto ottimo a Alien (1979)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


21 novembre 2011 Opinione di Fanny Sally su "Alien"
Fanny Sally

Un thriller di fantascienza che comincia lentamente per poi arrivare a livelli di tensione altissimi nella seconda parte e nel finale. Atmosfere asettiche e scenografie suggestive, buoni effetti e trucchi, una protagonista con la quale poco a poco ci si immedesima e una regia sempre pronta a sorprendere e a tenere elevata l'attenzione dello spettatore senza puntare per forza sull'azione, quanto sul mistero, sui dubbi, sulle domande che restano un pò sospese fino alla fine.

voto al film: Fanny Sally assegna il voto buono a Alien (1979)

nessun commento
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12 novembre 2011 Opinione di giuseppedimarco94 su "Alien"
giuseppedimarco94

La resa della tensione è incredibile. Le prime immagini del risveglio già ci aprono al significato del viaggio della nave commerciale. La telecamera si avvicina, le vasche si aprono, le espressioni dell'uomo sono inebetite, lontane, ma non si attardano a vagheggiare, perchè l'operazione è di routine, il viaggio lo è. E chi è a bordo agirà fino alla morte portando con sè una consapevolezza falsa, che sapremo falsa quando gli angoli di ripresa saranno gli interni "inesplorati" della...

voto al film: giuseppedimarco94 assegna il voto ottimo a Alien (1979)



2 agosto 2011 Opinione di kael80 su "Alien"
kael80

Cult indimenticato, seminale come pochi nella storia del cinema; felice sinergia tra regia, sceneggiatura, recitazione (la Weaver ovviamente, ma anche il resto del cast è all'altezza) e l'apporto fondamentale dell'artista Giger. Piaccia o non piaccia L'alieno e Sigourney Weaver sono due icone.

voto al film: kael80 assegna il voto ottimo a Alien (1979)


24 aprile 2011 Opinione di popcorn su "Alien"
popcorn

LO SGUARDO CHE INCANTA La fantascienza contaminata sapientemente con l'horror partorisce... l'Alien, e ci regala una Sigourney Weaver, da ricordare per il fascino e la determinazione con cui fa fronte alla più terribile delle minacce. E' il suo lo sguardo dello spettatore, e quando con uno spaziale e indimenticabile spogliarello si appresta ad affrontare la sfida finale la nostra gioventù e la nostra vitalità vivono in lei.

voto al film: popcorn assegna il voto buono a Alien (1979)



8 marzo 2011 Opinione di Cipolla Colt su "Alien"
Cipolla Colt

Pur non essendo assolutamente un'amante del genere c'e'da dire che questo film e' un capolavororo. Avvincente e pieno di tensione con una ambietazione claustrofobica.

voto al film: Cipolla Colt assegna il voto ottimo a Alien (1979)


22 gennaio 2011 Opinione di Matty9090 su "Alien"
Matty9090

Ridicolo dare 5 stelle ad Avatar e 4 a questo capolavoro!!! Uno dei precursori del cinema di fantascienza, c'è tutto: angoscia, paura, brivido, magnifiche inquadrature delle desolate lande spaziali, una storia incalzante! Tutti grandiosi gli attori, sceneggiatura e riprese sono ben congeniate. Un grande Ridley Scott per un film che ha lanciato la stella Sigourney Weaver

voto al film: Matty9090 assegna il voto ottimo a Alien (1979)



20 gennaio 2011 Opinione di moondance66 su "Alien"
moondance66

Ogni volta che lo vedo riesce a trasmettermi angoscia e paura nonostante conosca a memoria ogni inquadratura. Un capolavoro del cinema.

voto al film: moondance66 assegna il voto ottimo a Alien (1979)


23 dicembre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "Alien"
Snaporaz68

Il mostro è dentro di noi   Ci sono tre film che hanno rivoluzionato il genere fantascientifico e due di questi portano la firma del grande Ridley Scott: Alien (1979) e Blade Runner (1982). L’altro film è naturalmente 2001 A Space Odissey (1968) di Kubrick ma questo film merita una analisi a parte, essendo pietra miliare e insieme film spartiacque contemporaneamente. Perché Alien è rivoluzionario? Per almeno tre motivi: perché posiziona...

voto al film: Snaporaz68 assegna il voto ottimo a Alien (1979)

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