Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Autunno fra le nuvole (1998)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Autunno fra le nuvole: minimo
Ritmo ritmo in Autunno fra le nuvole: presente
Impegno impegno in Autunno fra le nuvole: minimo
Tensione tensione in Autunno fra le nuvole: minimo
Erotismo erotismo in Autunno fra le nuvole: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Autunno fra le nuvole

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Autunno fra le nuvole (voti: 11 media: 3,45) 11

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

Acquista Autunno fra le nuvole

Scegli tra i formati disponibili

Autunno fra le nuvole disponibile in DvdAutunno fra le nuvole non disponibile in Blu-RayAutunno fra le nuvole non disponibile in Umd

La trama

La fuga di due persone in difficoltà.

Harriet, una ragazzina di dieci anni non vede l'ora di fuggire di casa e dall'ambiente familiare. Quando la donna muore Harriet, che nel frattempo ha conosciuto Ricky, un trentenne rimasto allo stadio infantile, scappa con lui. 

Primo film diretto da Timothy Hutton.

L'opinione più votata

Di AlexPortman80 scritta il 27/01/2011 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto buono

Voto: 7,5/10. “Mia madre viveva in un altro mondo, e io cercavo di trovarne uno diverso”. Con queste parole pronunciate dalla piccola Harriet (Evan Rachel Wood, qui all’esordio assoluto su grande schermo) si apre l'indie-movie diretto da Timothy Hutton. La protagonista è infatti una ragazzina di 10 anni, quindi non più bambina ma non ancora adolescente, che vive, non senza problemi, con la strampalata madre (una fortissima C. Moriarthy) e con la sorella più grande Gwen (M. S. Masterson), singolari proprietarie di un motel nella campagna americana. Un microcosmo che evidentemente sta stretto ad Harriet che, incompresa dalla sua famiglia e dai compagni di scuola, grazie alla sua enorme fantasia cerca una via d’uscita (i suoi sogni vanno dall’essere rapita dagli ufo  a quello di scavare una galleria fino alla Cina, da cui il titolo originale), dandosi spiegazioni più o meno fantasiose su tutto ciò che la circonda. Il caso vuole che un giorno, causa l’auto in panne, siano obbligati a fermarsi lì una donna (in un piccolo ruolo Marian Seldes) col suo figlio trentenne Ricky (Kevin Bacon, premiato per questa interpretazione al Giffoni Film Festival), affetto da disturbi mentali. Un’altra anima fuori dagli schemi, nella quale Harriet troverà un compagno d’avventure, soprattutto dopo l’improvvisa morte della madre della bambina.
Una pellicola graziosa e toccante che riserva non poche sorprese e che trova la sua forza nella sceneggiatura, dai dialoghi pieni di humour al modo in cui sono dipinti i personaggi principali. Hutton, nel suo unico lungometraggio per il grande schermo (solo 45'000 $ incassati negli USA, per il resto ha diretto episodi di serie tv, tra cui quelli incentrati su Nero Wolfe), mette in scena tutti gli ingredienti senza mai essere invadente, lascia notevole spazio agli attori e mantiene un tocco di leggerezza non comune riuscendo a sorvolare le insidie (come i facili patetismo o moralismo o un banalizzante didascalismo) di un rapporto come quello descritto: non vuole dimostrare o insegnare nulla, ma solo catapultarci nel mondo dei due protagonisti e magari farci salire sull’ “astronave” ad emissioni zero (perché mossa da tanti palloncini colorati pre-“Up”). Qualcuno potrebbe sostenere che la colonna sonora (composta da Cynthia Millar e con brani di Carlos Santana, Sergio Mendes, Patty Griffin, la stessa Wood in versione “Zecchino d’oro”, ben prima delle ottime performances in “Across the universe”) risulti eccessivamente commerciale, al contrario penso contribuisca con efficacia a questo clima da fiaba nel quale ci conducono Harriet e Ricky, immersi nei fantastici paesaggi della North Carolina fotografati dallo svedese Jorgen Persson.
Commenta l'opinione 4
SI

Opinioni su Autunno fra le nuvole


27 gennaio 2011 Opinione di AlexPortman80 su "Autunno fra le nuvole"
AlexPortman80

Voto: 7,5/10. “Mia madre viveva in un altro mondo, e io cercavo di trovarne uno diverso”. Con queste parole pronunciate dalla piccola Harriet (Evan Rachel Wood, qui all’esordio assoluto su grande schermo) si apre l'indie-movie diretto da Timothy Hutton. La protagonista è infatti una ragazzina di 10 anni, quindi non più bambina ma non ancora adolescente, che vive, non senza problemi, con la strampalata madre (una fortissima C. Moriarthy) e con la sorella...

voto al film: AlexPortman80 assegna il voto buono a Autunno fra le nuvole (1998)

4 commenti
[utile per 6 utenti]

11 ottobre 2010 Opinione di wang yu su "Autunno fra le nuvole"
wang yu

Un film triste, ma tenero puro e dolce.

voto al film: wang yu assegna il voto buono a Autunno fra le nuvole (1998)



21 agosto 2005 Opinione di maxcalifornia su "Autunno fra le nuvole"
maxcalifornia

un film tristissimo diretto per la prima volta da Timonthy Hutton. Strepitoso Kevin Bacon.

voto al film: maxcalifornia assegna il voto buono a Autunno fra le nuvole (1998)


24 febbraio 2003 Opinione di degoffro su "Autunno fra le nuvole"
degoffro

Esordio alla regia per Timothy Hutton con una piccola storia edificante e molto semplice, costruita su sentimenti genuini e naturali. La storia dell'amicizia tra Harriet, ragazzina molto estroversa e chiacchierona e Ricky, giovane ritardato e chiuso in se stesso scorre lungo binari ben collaudati e risaputi, senza un tocco di autentica originalità. Voce fuori campo della piccola protagonista che racconta molti episodi della sua vita, colonna sonora ricca di evergreen degli anni sessanta,...

voto al film: degoffro assegna il voto sufficiente a Autunno fra le nuvole (1998)



15 febbraio 2003 Opinione di ste.iarda su "Autunno fra le nuvole"
ste.iarda

FIlm che resta un po' troppo superficilae mentre gli interpreti a mio parere eranno gli ideali per realizzare qualcosa che meglio potesse esprimere il rapporto fra la sveglia ragazzina e il ragazzo/uomo con problemi mentali. E soprattutto avrebbe potuto soffermarsi di piu' sul personaggio di Mary Stuart Masterson (attrice, secondo me, sottovalutata).

voto al film: ste.iarda assegna il voto mediocre a Autunno fra le nuvole (1998)



scrivi la tua opinione su Autunno fra le nuvole


Voti a Autunno fra le nuvole



login

hai dimenticato la password?