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Solaris (2002)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Solaris: assente
Ritmo ritmo in Solaris: presente
Impegno impegno in Solaris: presente
Tensione tensione in Solaris: minimo
Erotismo erotismo in Solaris: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Solaris

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Solaris (voti: 72 media: 2,71) 72

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La trama

Un astronauta entra in contatto col proprio flusso di coscienza.

Lo psicologo Chris Kelvin deve indagare su ciò che è accaduto alla stazione spaziale Prometheus, in orbita attorno al pianeta Solaris, che da sei mesi ha interrotto ogni tipo di comunicazione con la Terra. Una volta arrivato, Kelvin scopre che il comandante è morto misteriosamente e che l'equipaggio è preda di eventi inspiegabili...  

Mentre, nel 1971, Tarkovskij - con i suoi tempi dilatati e i suoi infiniti paesaggi terrestri, spaziali e mentali - era in grado di farci penetrare nelle spire di Solaris, immergendoci nel liquido amniotico del nostro passato e futuro, Soderbergh riesce tutt'al più a mimare un senso di colpa, a illanguidirci su un ricordo.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 14/2003

Soderbergh firma una remake languido e new age del celebre film di Tarkovskij

Quando ho visto Solaris di Soderbergh, non l’ho trovato particolarmente disdicevole. Certo, un po’ statico (come il suo protagonista George Clooney, al quale non si addice troppo un ruolo silenzioso, pensieroso e tormentato), un po’ lento (nonostante i contenuti 99 minuti), un po’ datato nell’assunto, fermo a quegli anni ’60 che videro la nascita del libro di Stanislaw Lem e del film omonimo di Andrej Tarkovskij, e nei quali la fantascienza si spostava dal viaggio spaziale, temporale e sociale a quello interiore, di ricognizione con il proprio passato e con la propria essenza. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di FABIO1971 scritta il 27/10/2010 - utile per 17 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Lo psicologo Chris Kelvin (George Clooney) riceve un videomessaggio da un suo amico, il dottor Gibarian (Ulrich Tukur), dalla stazione spaziale in orbita attorno al pianeta Solaris:
"Chris, posso immaginare che cosa penserai ricevendo un messaggio così, ti domando scusa. Ti sembrerà un po' melodrammatico, ma sei l'unica persona di cui possa fidarmi in questa situazione. Ho bisogno del tuo aiuto, ho bisogno che tu venga su Solaris. Non so come descriverti quello che stiamo vivendo quassù, non troviamo un accordo nemmeno su che cosa ci stia succedendo o su che cosa fare. Immagino che la soluzione più ovvia sarebbe andarsene, ma nessuno di noi vuole farlo".
Chris accetta la missione, arriva sulla stazione orbitante, scopre il cadavere di Gibarian ed interroga i due membri superstiti dell'equipaggio, Snow (Jeremy Davies) e la dottoressa Gordon (Viola Davis), da cui riceve esclusivamente risposte criptiche ed evasive. Inizia con Snow:
"Potresti dirmi che cosa sta succedendo?".
"Potrei dirti quello che succede, ma non so se spiegherebbe quello che succede veramente".
Poi è la volta della dottoressa Gordon:
"Perchè non siete tornati a casa? Che cosa è successo qui? Che cosa avete scoperto?".
"Di preciso chi rappresenti?".
"Rappresento l'ultimo tentativo di recuperare questa missione, prima di abbandonare l'astronave con tutti quelli che ci sono a bordo".
"Finchè non succede anche a te non ha senso parlarne".
Inquieto e sconcertato, Chris si ritira nel suo alloggio. E dorme, sognando sua moglie Rheya (Natascha McElhone), morta suicida alcuni anni prima. Al risveglio, però, la ritrova davanti ai suoi occhi, vera, reale, viva e soltanto in quel momento comprende il motivo dell'evasività dei due astronauti nel motivargli i misteri che aleggiano nella stazione. Misteri, tra l'altro, inspiegabili razionalmente: perchè il campo magnetico di Solaris irradia forze indecifrabili in grado di materializzare ogni desiderio inconscio della mente umana. Per Chris, la sua amata Rheya, della cui scomparsa si ritiene responsabile. La dottoressa Gordon lo avverte della natura di queste apparizioni:
"È uno sbaglio lasciarsi coinvolgere emotivamente da uno di loro. Ti sta manipolando: se lei fosse brutta non la vorresti, ecco perchè non è brutta. È uno specchio che riflette una parte della tua mente, sei tu a dare una forma".
"Ma lei è viva!".
"Non è un essere umano, cerca di capire questo, se ancora riesci a capire qualcosa".
Ma per Chris è impossibile riuscire a liberarsi dalla presenza di Rheya (nonostante abbia inizialmente, ed inutilmente, tentato di farla scomparire lanciandola nello spazio in una capsula di salvataggio), soprattutto perchè intravede nell'occasione che gli è capitata la possibilità di rimediare ai suoi errori del passato. La donna, però, scopre la verità sulla propria natura e decide di uccidersi:
"Non capisci? ESPANDI +
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Opinioni su Solaris


11 agosto 2011 Opinione di movieman su "Solaris"
movieman

Sapete qual è il guaio del film? Voler essere molto simile al osticissimo film di Tarkovskiy, dimezzandone però la durata e offrendone una versione semplificata, un "bignami" che non può che scontentare tutti. Gli americani già sono capaci di fare disastri con i remake di film loro, figurarsi con un film sovietico che ha ben poco da spartire con Hollywood. Non è nemmeno pane per i denti di Clooney, appesantito, il quale sa dare il meglio di sé in...

voto al film: movieman assegna il voto pessimo a Solaris (2002)

nessun commento
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27 ottobre 2010 Opinione di FABIO1971 su "Solaris"
FABIO1971

Lo psicologo Chris Kelvin (George Clooney) riceve un videomessaggio da un suo amico, il dottor Gibarian (Ulrich Tukur), dalla stazione spaziale in orbita attorno al pianeta Solaris: "Chris, posso immaginare che cosa penserai ricevendo un messaggio così, ti domando scusa. Ti sembrerà un po' melodrammatico, ma sei l'unica persona di cui possa fidarmi in questa situazione. Ho bisogno del tuo aiuto, ho bisogno che tu venga su Solaris. Non so come descriverti quello che stiamo...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto sufficiente a Solaris (2002)

2 commenti
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16 febbraio 2010 Opinione di braddock su "Solaris"
braddock

Questa trama la trovo molto interessante ma il film originale russo di Tarkovskij era noiosissimo e con un attore che sembrava Paolo Villaggio quindi speravo che questo remake americano con Clooney sviluppasse meglio il soggetto invece il livello di noia è sempre molto elevato e poi il finale neanche si capisce. Quello che più mi ha deluso è la totale assenza di effetti speciali ed immagini suggestive che in un a storia del tipo vi stavano benissimo quindi se non per la...

voto al film: braddock assegna il voto pessimo a Solaris (2002)


4 dicembre 2009 Opinione di dishingrad su "Solaris"
dishingrad

Uno psicologo viene inviato su una base spaziale su cui avvengono fenomeni inspiegabili. Ha conosciuto una donna anni prima, lei per prima cosa gli ha detto: "non deludermi". Lui l'ha delusa, l'ha persa, ed ora e' vittima di terribili sensi di colpa. Desidera averla ancora accanto a se'. Scopre che Solaris è una "dimensione" in cui i sensi di colpa e i desideri si materializzano. Si addormenta e si risveglia, trovandosi accanto la donna che tanto gli mancava: e non nel sogno ma nella...

voto al film: dishingrad assegna il voto ottimo a Solaris (2002)

nessun commento
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17 novembre 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Solaris"
Mathiasparrow

Tarkovskij-Soderbergh: l’accostamento fa venire i brividi, specie a chi non apprezza granchè quest’ultimo. Dato per scontato che il rifacimento di Solaris era necessario quanto lo sarebbe un remake di Apocalypse now (tanto per dirne uno), viene da chiedersi cosa abbia spinto il regista americano a intraprendere questo progetto; probabilmente un po’ d’interesse e nessun altro motivo valido, vista la scarsa cura dedicata alla rielaborazione del soggetto. La...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto mediocre a Solaris (2002)

6 commenti
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7 novembre 2009 Opinione di metallopesante su "Solaris"
metallopesante

Senso di vuoto e solitudine in questo film. Curato molto bene e con un'idea di base originale. Solo che è il solito re-make.

voto al film: metallopesante assegna il voto sufficiente a Solaris (2002)



31 ottobre 2008 Opinione di mm40 su "Solaris"
mm40

Inevitabile che il primo pensiero vada al paragone con il precedente ed omonimo lavoro di Tarkovskij. Ed è altrettanto conseguente che si noti un'atmosfera meno pregna di tensione e angoscia esistenziale, che pure danno corpo anche al personaggio di Clooney, ma qui con meno efficacia rispetto al film russo. Fantasiose, evocative e funzionanti ad ogni modo le scene nello spazio, gli interni dell'astronave e le immagini del magmatico Solaris.

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Solaris (2002)


21 ottobre 2008 Opinione di contedini su "Solaris"
contedini

L'ho visto hanni fa al cinema,e l'ho rivsto questa mattina in dvd,e l'ho trovato bellissimo poetico,surreale.

voto al film: contedini assegna il voto buono a Solaris (2002)

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1 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "Solaris"
sasso67

"Solaris" (1972) di Tarkovskij è uno di quei film di cui dovrebbe essere vietato dalla legge fare un remake. Il sopravvalutato Soderbergh, invece, ci prova e batte una sonora musata. Anche il film russo scontava una certa lentezza, dovuta sia alla trama, influenzata molto più dagli intenti filosofici che dall’azione drammatica, sia al carattere riflessivo dello stesso Tarkovskij e del suo cinema. Però, dove lì c’era sostanza, per l’appunto, filosofica, produttiva di un alone di...

voto al film: sasso67 assegna il voto pessimo a Solaris (2002)


26 marzo 2008 Opinione di florentia viola su "Solaris"
florentia viola

Il dottor Chris Kelvin, psicologo, viene inviato su una stazione spaziale, orbitante intorno al pianeta Solaris, sulla quale stanno accadendo strani eventi. Arrivato lì anche il dottore comincia ad avere strane visioni e soprattutto a rivedere ed ad avere esperienze che sembrano reali con la moglie morta un anno prima suicida sulla Terra. Il film è il remake dall'omonima film di Andrej Tarkovskij del 1972 che a sua volta era tratto da un romanzo di Stanislaw Lem. Non avendo visto nè il...

voto al film: florentia viola assegna il voto mediocre a Solaris (2002)




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