Solaris (2002)
Con George Clooney, Natascha McElhone, Jeremy Davies
La trama
Un astronauta entra in contatto col proprio flusso di coscienza.
Lo psicologo Chris Kelvin deve indagare su ciò che è accaduto alla stazione spaziale Prometheus, in orbita attorno al pianeta Solaris, che da sei mesi ha interrotto ogni tipo di comunicazione con la Terra. Una volta arrivato, Kelvin scopre che il comandante è morto misteriosamente e che l'equipaggio è preda di eventi inspiegabili...
Mentre, nel 1971, Tarkovskij - con i suoi tempi dilatati e i suoi infiniti paesaggi terrestri, spaziali e mentali - era in grado di farci penetrare nelle spire di Solaris, immergendoci nel liquido amniotico del nostro passato e futuro, Soderbergh riesce tutt'al più a mimare un senso di colpa, a illanguidirci su un ricordo.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 14/2003
Soderbergh firma una remake languido e new age del celebre film di Tarkovskij
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 27/10/2010 - utile per 17 utenti
Voto al film: 
"Chris, posso immaginare che cosa penserai ricevendo un messaggio così, ti domando scusa. Ti sembrerà un po' melodrammatico, ma sei l'unica persona di cui possa fidarmi in questa situazione. Ho bisogno del tuo aiuto, ho bisogno che tu venga su Solaris. Non so come descriverti quello che stiamo vivendo quassù, non troviamo un accordo nemmeno su che cosa ci stia succedendo o su che cosa fare. Immagino che la soluzione più ovvia sarebbe andarsene, ma nessuno di noi vuole farlo".
Chris accetta la missione, arriva sulla stazione orbitante, scopre il cadavere di Gibarian ed interroga i due membri superstiti dell'equipaggio, Snow (Jeremy Davies) e la dottoressa Gordon (Viola Davis), da cui riceve esclusivamente risposte criptiche ed evasive. Inizia con Snow:
"Potresti dirmi che cosa sta succedendo?".
"Potrei dirti quello che succede, ma non so se spiegherebbe quello che succede veramente".
Poi è la volta della dottoressa Gordon:
"Perchè non siete tornati a casa? Che cosa è successo qui? Che cosa avete scoperto?".
"Di preciso chi rappresenti?".
"Rappresento l'ultimo tentativo di recuperare questa missione, prima di abbandonare l'astronave con tutti quelli che ci sono a bordo".
"Finchè non succede anche a te non ha senso parlarne".
Inquieto e sconcertato, Chris si ritira nel suo alloggio. E dorme, sognando sua moglie Rheya (Natascha McElhone), morta suicida alcuni anni prima. Al risveglio, però, la ritrova davanti ai suoi occhi, vera, reale, viva e soltanto in quel momento comprende il motivo dell'evasività dei due astronauti nel motivargli i misteri che aleggiano nella stazione. Misteri, tra l'altro, inspiegabili razionalmente: perchè il campo magnetico di Solaris irradia forze indecifrabili in grado di materializzare ogni desiderio inconscio della mente umana. Per Chris, la sua amata Rheya, della cui scomparsa si ritiene responsabile. La dottoressa Gordon lo avverte della natura di queste apparizioni:
"È uno sbaglio lasciarsi coinvolgere emotivamente da uno di loro. Ti sta manipolando: se lei fosse brutta non la vorresti, ecco perchè non è brutta. È uno specchio che riflette una parte della tua mente, sei tu a dare una forma".
"Ma lei è viva!".
"Non è un essere umano, cerca di capire questo, se ancora riesci a capire qualcosa".
Ma per Chris è impossibile riuscire a liberarsi dalla presenza di Rheya (nonostante abbia inizialmente, ed inutilmente, tentato di farla scomparire lanciandola nello spazio in una capsula di salvataggio), soprattutto perchè intravede nell'occasione che gli è capitata la possibilità di rimediare ai suoi errori del passato. La donna, però, scopre la verità sulla propria natura e decide di uccidersi:
"Non capisci? ESPANDI +
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11 agosto 2011 Opinione di movieman su "Solaris"
Sapete qual è il guaio del film? Voler essere molto simile al osticissimo film di Tarkovskiy, dimezzandone però la durata e offrendone una versione semplificata, un "bignami" che non può che scontentare tutti. Gli americani già sono capaci di fare disastri con i remake di film loro, figurarsi con un film sovietico che ha ben poco da spartire con Hollywood. Non è nemmeno pane per i denti di Clooney, appesantito, il quale sa dare il meglio di sé in...
voto al film: 
27 ottobre 2010 Opinione di FABIO1971 su "Solaris"
Lo psicologo Chris Kelvin (George Clooney) riceve un videomessaggio da un suo amico, il dottor Gibarian (Ulrich Tukur), dalla stazione spaziale in orbita attorno al pianeta Solaris: "Chris, posso immaginare che cosa penserai ricevendo un messaggio così, ti domando scusa. Ti sembrerà un po' melodrammatico, ma sei l'unica persona di cui possa fidarmi in questa situazione. Ho bisogno del tuo aiuto, ho bisogno che tu venga su Solaris. Non so come descriverti quello che stiamo...
voto al film: 
16 febbraio 2010 Opinione di braddock su "Solaris"
Questa trama la trovo molto interessante ma il film originale russo di Tarkovskij era noiosissimo e con un attore che sembrava Paolo Villaggio quindi speravo che questo remake americano con Clooney sviluppasse meglio il soggetto invece il livello di noia è sempre molto elevato e poi il finale neanche si capisce. Quello che più mi ha deluso è la totale assenza di effetti speciali ed immagini suggestive che in un a storia del tipo vi stavano benissimo quindi se non per la...
voto al film: 
4 dicembre 2009 Opinione di dishingrad su "Solaris"
Uno psicologo viene inviato su una base spaziale su cui avvengono fenomeni inspiegabili. Ha conosciuto una donna anni prima, lei per prima cosa gli ha detto: "non deludermi". Lui l'ha delusa, l'ha persa, ed ora e' vittima di terribili sensi di colpa. Desidera averla ancora accanto a se'. Scopre che Solaris è una "dimensione" in cui i sensi di colpa e i desideri si materializzano. Si addormenta e si risveglia, trovandosi accanto la donna che tanto gli mancava: e non nel sogno ma nella...
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17 novembre 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Solaris"
Tarkovskij-Soderbergh: l’accostamento fa venire i brividi, specie a chi non apprezza granchè quest’ultimo. Dato per scontato che il rifacimento di Solaris era necessario quanto lo sarebbe un remake di Apocalypse now (tanto per dirne uno), viene da chiedersi cosa abbia spinto il regista americano a intraprendere questo progetto; probabilmente un po’ d’interesse e nessun altro motivo valido, vista la scarsa cura dedicata alla rielaborazione del soggetto. La...
voto al film: 
7 novembre 2009 Opinione di metallopesante su "Solaris"
Senso di vuoto e solitudine in questo film. Curato molto bene e con un'idea di base originale. Solo che è il solito re-make.
voto al film: 
31 ottobre 2008 Opinione di mm40 su "Solaris"
Inevitabile che il primo pensiero vada al paragone con il precedente ed omonimo lavoro di Tarkovskij. Ed è altrettanto conseguente che si noti un'atmosfera meno pregna di tensione e angoscia esistenziale, che pure danno corpo anche al personaggio di Clooney, ma qui con meno efficacia rispetto al film russo. Fantasiose, evocative e funzionanti ad ogni modo le scene nello spazio, gli interni dell'astronave e le immagini del magmatico Solaris.
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21 ottobre 2008 Opinione di contedini su "Solaris"
L'ho visto hanni fa al cinema,e l'ho rivsto questa mattina in dvd,e l'ho trovato bellissimo poetico,surreale.
voto al film: 
1 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "Solaris"
"Solaris" (1972) di Tarkovskij è uno di quei film di cui dovrebbe essere vietato dalla legge fare un remake. Il sopravvalutato Soderbergh, invece, ci prova e batte una sonora musata. Anche il film russo scontava una certa lentezza, dovuta sia alla trama, influenzata molto più dagli intenti filosofici che dall’azione drammatica, sia al carattere riflessivo dello stesso Tarkovskij e del suo cinema. Però, dove lì c’era sostanza, per l’appunto, filosofica, produttiva di un alone di...
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26 marzo 2008 Opinione di florentia viola su "Solaris"
Il dottor Chris Kelvin, psicologo, viene inviato su una stazione spaziale, orbitante intorno al pianeta Solaris, sulla quale stanno accadendo strani eventi. Arrivato lì anche il dottore comincia ad avere strane visioni e soprattutto a rivedere ed ad avere esperienze che sembrano reali con la moglie morta un anno prima suicida sulla Terra. Il film è il remake dall'omonima film di Andrej Tarkovskij del 1972 che a sua volta era tratto da un romanzo di Stanislaw Lem. Non avendo visto nè il...
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