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Opinione di versa88 su Il ladro di orchidee

[Adaptation., USA 2002, Grottesco, durata 114']   Regia di Spike Jonze
Con Nicolas Cage, Tilda Swinton, Meryl Streep, Chris Cooper




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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21/07/2011 voto al film: voto buono

Sul film

Una bella intuizione dello sceneggiatore Kaufman; se la sceneggiatura di un film "non va avanti" come fare? inserire la sceneggiatura nella sceneggiatura. Con questa adaptation lo sceneggiatore riesce a raccontare la storia originale (quella sulle orchidee) e la sua storia (autobiografia) che racconta i problemi e tutto quello che sta all'origine di un film, la scrittura della sceneggiatura appunto.
Il film gira intorno alla figura di Charlie Kaufman (Cage), grande sceneggiatore (essere john malkovic) dal talento smisurato in crisi di ispirazione nell'adattare il libro della scrittriche del New Yorker, Susan Orlean (Streep).
Kaufman semi calvo, impacciato, e sovrappeso non riesce a raccontare come vorrebbe la storia della Orlean, e come se non bastasse è troppo timido per incontrare la scrittrice per avere nuovi spunti. A sistemare le cose è il fratello gemello dello sceneggiatore, Donald che coabita nello stesso appartamento; anche Donald è alle prese con una sceneggiatura di un trhiller dalla storia comune e scontata.
Il film racconta quindi due storie parallele quella della Orlean, che intervista e segue il bizzarro botanico Laroche (il ladro di orchidee) raccontandone la vita a 360°, e quella dei fratelli Kaufman in cerca di ispirazione. Le due storie finiscono inevitabilmente per fondersi, nel finale con un risvolto che sorprende.
Insomma un "film dentro il film", un po' diverso dagli altri capostipiti di questo genere, come il recente Inception o il deludente Nirvana. Nota leggermente dolente del film è il finale (alla donald), che secondo McKee dovrebbe sorprendere per appassionare lo spettatore, ma che inrealtà non imprime.

Sull'interpretazione di Nicolas Cage

Conquella espressione un po' triste e non perfettamente brillante veste bene i panni di Kaufman.

Sull'interpretazione di Meryl Streep

Mantiene i suoi standard.

Sull'interpretazione di Chris Cooper

Oscar meritato.


SI

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