Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Una lei tra di noi (2001)

[En kort en lang, Danimarca, Germania 2001, Commedia, durata 98']   Regia di Hella Joof
Con Mads Mikkelsen, Troels Lyby, Charlotte Munck, Jesper Lohmann



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Una lei tra di noi: minimo
Ritmo ritmo in Una lei tra di noi: presente
Impegno impegno in Una lei tra di noi: presente
Tensione tensione in Una lei tra di noi: assente
Erotismo erotismo in Una lei tra di noi: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Una lei tra di noi

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Una lei tra di noi (voti: 4 media: 2,50) 4

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Una lei tra di noi

La trama

Un triangolo - non solo gay - troppo politicamente corretto.

Jacob è un ragazzo abituato ad ottenere dalla vita tutto quello che vuole. Da un po' di tempo sta vivendo un rapporto omosessuale con Jørgen. Proprio quando quest'ultimo gli chiede di sposarlo Jacob si innamora di una ragazza. Ma non si tratta di una fanciulla come un'altra perché la fortunata si chiama Caroline ed è sposata con il fratello più giovane di Jørgen.  

L'operetta - un debutto dell'attrice Hella Joof - è carina e graziosa, edulcorata quanto basta per piacere. Rimane, tuttavia, la fattura: a metà strada tra commedia e dramma, gioia e depressione, la pellicola si nutre di attori di puntuale professionismo ed è guidata da una regia corretta. Pure troppo.

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 5/2003

Tra commedia e dramma, un triangolo - non solo gay - troppo politicamente corretto

Anche il cinema gay si sta imborghesendo. Un’altra storia a tre lati (il triangolo no…), pensata e realizzata in Danimarca (dove, dicono le cronache, il film ha battutto molti record d’incasso), con la variante della donna di troppo tra due compagni di vita amorosa. Lui, durante una festa, annuncia tronfio l’imminente matrimonio con l’altro. Lei, e questa è l’unica novità di una pellicola paradossalmente e curiosamente “omologata”, è la cognata del primo, la moglie del fratello, la “lei tra di loro”, che spazza via in un sol colpo i delicati equilibri, le certezze “maschili”, i resoconti di un paio di esistenze vere e vissute. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di toni cielletia scritta il 21/02/2003

Voto al film: voto mediocre

Lui e lui, separati da una lei. Un altro triangolo amoroso, con variazione sul tema. Che pur essendo intrigante, non riesce a trovare uno sviluppo originale e convincente. Gli attori ce la mettono tutta e giocano dignitosamente la loro parte, ma sono costretti a dire e a fare cose di una convenzionalità sconcertante, banali e prevedibili, sorbite fino alla nausea nei più scontati film del genere rosa-sentimentale. Tutti i grani del rosario vengono recitati: amore-passione-tradimento-inganno-scoperta-confessione-tormento-pentimento-tormento(bis)-riappacificazione. Abbastanza per aspettarsi un festival pirotecnico di intelligenza e verve, capace di sorprendere e spiazzare. E invece, il massimo che questa rassegna riesce a provocare è un impercettibile moto di simpatia, quasi un tic involontario. Anche il tratteggio della comunità gay a contorno rasenta la macchietta e offre un campionario di vezzi e battute che, comunque, non scandalizzano né fanno ridere più nessuno. Unico dato interessante, la lettura in controluce di una società, quella danese, progressista ed emancipata. Resta invece un completo mistero lo strombazzato successo del film in patria.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Una lei tra di noi


21 febbraio 2003 Opinione di toni cielletia su "Una lei tra di noi"
toni cielletia

Lui e lui, separati da una lei. Un altro triangolo amoroso, con variazione sul tema. Che pur essendo intrigante, non riesce a trovare uno sviluppo originale e convincente. Gli attori ce la mettono tutta e giocano dignitosamente la loro parte, ma sono costretti a dire e a fare cose di una convenzionalità sconcertante, banali e prevedibili, sorbite fino alla nausea nei più scontati film del genere rosa-sentimentale. Tutti i grani del rosario vengono recitati:...

voto al film: toni cielletia assegna il voto mediocre a Una lei tra di noi (2001)


3 febbraio 2003 Opinione di speedy34 su "Una lei tra di noi"
speedy34

UN "JULES E JIM" CON ANNESSO FINALE ALLA "SE SCAPPI TI SPOSO" (Julia Roberts in abito nuziale ed in fuga dall’altare a cavallo ha lasciato il segno!) in chiave omosessuale! E’ questo l’insolito mix della commedia romantica, campione d’incassi del cinema danese, "Una lei tra di noi" della regista esordiente Hella Joof. La lei (la terza incomoda del titolo) è Caroline (Charlotte Munch), legata sentimentalmente a Tom (Jesper Lohmann), fratello di Jorgen (Troels...

voto al film: speedy34 assegna il voto sufficiente a Una lei tra di noi (2001)



2 febbraio 2003 Opinione di adalberto su "Una lei tra di noi"
adalberto

Jacob e Jorgen convivono da tempo ed hanno deciso di sposarsi. Qualcosa di imprevisto si intromette fra i due. Jacob si innamora, ricambiato, di Caroline, moglie del fratello di Jurgen. Per giunta la donna rimane incinta e la situazione si ingarbuglia, fino ad uno scontato ed anche un pò moralistico (politically correct al giorno d'oggi) finale. Dovrebbe essere una commedia, ma dopo un lieve inizio, il film diventa noioso e con un finale da…..piangere.

voto al film: adalberto assegna il voto mediocre a Una lei tra di noi (2001)


1 febbraio 2003 Opinione di antinoo su "Una lei tra di noi"
antinoo

Finalmente un film danese, finalmente un film che esce dagli stereotipi gay a cui ci ha abituato la cinematografia statunitense.

voto al film: antinoo assegna il voto sufficiente a Una lei tra di noi (2001)




scrivi la tua opinione su Una lei tra di noi


Voti a Una lei tra di noi



login

hai dimenticato la password?