Cose di questo mondo (2002)
Con Jamal Udin Torabi, Enayatullah, Imran Paracha, Hiddayatullah
La trama
Due profughi attraversano il Medio Oriente e l'Europa sperando di ottenere asilo politico.
Jamal ed Enayatullah sono due giovani rifugiati afghani che chiedono asilo in Inghilterra. Hanno dovuto compiere un viaggio pieno di difficoltà e di pericoli attraverso l'Iran, la Turchia, l'Italia e la Francia prima di giungere a destinazione...
Il film del regista di _Butterfly Kiss_, _Benvenuti a Sarajevo_ e _Le bianche tracce della vita_ è un reportage alla _Sciuscià_ già visto mille volte, con tanto di voce fuori campo, falsa verità rielaborata in fiction astuta e reit(in)erante. Il suo "sforzo" non commuove, non emoziona, non provoca sobbalzi, non scatena polemiche. Ha vinto l'Orso d'oro a Berlino, ma è - come dicono a Milano - un pacco.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 15/2003
Il vincitore di Berlino 2003 delude e non convince. Più che un film un astuto reportage alla Sciuscià
L'opinione più recente
Di surfcasting scritta il 13/03/2012
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [7]
- leggi tutte le opinioni
13 marzo 2012 Opinione di surfcasting su "Cose di questo mondo"
non concordo con la recensione, per me non è affatto un pacco, nè tantomeno piatto, semmai non è il solito polpettone melenso, buonista e strappalacrime a mò di tv del dolore. è un film asciutto e intenso come la sabbia e il sole dei deserti che raffigura, un mondo calpestato, a tutte le latitudini, da povere creature che brancolano per sopravvivere, nell'illusione di un briciolo di umanità. un bel film, di poche parole, dove parlano le immagini. meritato l'Orso a Berlino.
voto al film: 
18 agosto 2011 Opinione di riorob su "Cose di questo mondo"
Un odissea, descritta in modo piatto, di due moderni Ulisse che cercano una Itaca mai vista e mai conosciuta. Lunghe camminate. Scambi di denaro. L'umiliazione dell'essere rimandati indietro. Paure. Autobus in deserti abbandonati. Smarrimenti inconcludenti. Tristi viaggi in nave. Fughe in una Venezia anonima mentre un bimbo piange disperato e una donna si accorge dell'assenza del portafogli. Tutto questo. E poco altro. Tutto seguito da una telecamera a breve distanza. Una telecamera...
voto al film: 
4 giugno 2010 Opinione di supadany su "Cose di questo mondo"
VOTO : 6++. Il film ha il merito di essere stato concepito nel momento giusto, ovvero quando il mondo si è accorto del dramma dell’Afghanistan (che in realtà esisteva da sempre) e del suo popolo oppresso da un fondamentalismo assoluto. La storia narra le peripezie di due ragazzini che fuggono dalla loro realtà alla ricerca di un mondo migliore (la Gran Bretagna), ma per farlo dovranno affrontare tanti pericoli lungo un viaggio che li porterà in giro per...
voto al film: 
21 febbraio 2010 Opinione di ondacinema su "Cose di questo mondo"
L'incredibile storia vera è quella di Jamal, un giovanissimo rifugiato afghano che, dal campo profughi pakistano a Peshawar, decide di spendere l'unica ricchezza di cui dispone - la conoscenza della lingua inglese - per tentare di raggiungere assieme a suo cugino Enayatullah la Gran Bretagna. Il finto reportage è introdotto (in italiano, mentre per il resto della pellicola il regista ha imposto in tutto il mondo la versione originale sottotitolata) da un narratore esterno, che...
voto al film: 
7 agosto 2004 Opinione di Sam Gamgee su "Cose di questo mondo"
A metà strada tra documentario e fiction, Winterbottom ci racconta la tragica odissea di due profughi pakistani con uno stile secco e incisivo, in cui buchi della sceneggiatura sono rattoppati dalla voglia di raccontare di un regista eccletico, ma allo stesso tempo discontinuo. Forse non è il suo film migliore, ma racconta una storia di immediata attualità senza tentare la facile strada del pietismo da quattro soldi, usando una messa in scena ruvida e una innegabile onestà intellettuale.
voto al film: 
24 maggio 2004 Opinione di fefy su "Cose di questo mondo"
Sono pienamente d'accordo con Fittante quando dice di questo film che Winterbottom si indigna come uno spettatore di una qualsiasi trasmissione d'informazione televisiva e che la sua e' una visione occidentale e colonialista della realta' delle cose, che e' molto piu' dura di quella che in questo film si rappresenta con tanto di sottofondo musicale per meglio commuovere questi cuori europei medio borghesi presenti alla Giuria di Berlino. La sua è falsa verità rielaborata in fiction...
voto al film: 
28 aprile 2003 Opinione di tizbel su "Cose di questo mondo"
“In This World” è ritenuto un film drammatico forse perché contiene alcune sequenze di fiction, mentre la sua collocazione di genere più appropriata sembra quella del film-documentario. Il regista presenta infatti una grande quantità di materiale che documenta il viaggio di Jamal, le persone che incontra ed i luoghi nei quali viene a trovarsi. In questo processo, la mdp si avvicina, si allontana, rotea, addirittura “ansima” con personaggi e ogni tanto ci offre delle panoramiche...
voto al film: 
10 aprile 2003 Opinione di wakeup-neo su "Cose di questo mondo"
Zoppicante nella scrittura e con alcune cadute di stile. Winterbottom punta dritto al cuore e ci riesce ma la dura bellezza del film è solo nella storia (vera) che racconta. Più reportage che cinema, ma si esce scossi. Esecrabile la scena della morte del bovino. FilmTv sbaglia: non è un documentario.
voto al film: 
7 aprile 2003 Opinione di Teo74 su "Cose di questo mondo"
Spietata Odissea di tristi speranze. Un viaggio verso una (in)sperata salvezza in un groviglio di maldestri figuri, complici e disperati sguardi, roventi chilometri tra sabbia, neve e lacrime. Un film che ci fa sentire piccolissimi di fronte al Mondo. Un Opera che Ci insegna a vivere (meglio) e a non crogiolarsi nelle "paranoie" della quotidianità dei giorni nostri. Per noi, fottuti mondani, fortunatissimi già sol nel non DOVER viver la "NORMALE" vita da profughi... Uno straziante...
voto al film: 
28 marzo 2003 Opinione di speedy34 su "Cose di questo mondo"
"Continuo a chiedermi come sia possibile che dopo aver letto tante tragiche storie di profughi sui giornali, dopo essersi resi conto delle difficoltà che queste persone affrontano per arrivare fin qui le nostre reazioni siano sempre di ostilità nei loro confronti. Credo che se la gente avesse la possibilità di sapere tutto ciò che queste persone sono costrette a sopportare ed affrontare prima di arrivare nel nostro Paese, forse avrebbe maggiore rispetto nei loro confronti.": confessa il...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [7]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:























