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The Ring (2002)

[The Ring, USA, Giappone 2002, Horror, durata 110']   Regia di Gore Verbinski
Con Naomi Watts, Martin Henderson, David Dorfman, Brian Cox



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Ring: assente
Ritmo ritmo in The Ring: presente
Impegno impegno in The Ring: assente
Tensione tensione in The Ring: forte
Erotismo erotismo in The Ring: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a The Ring

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a The Ring (voti: 249 media: 3,54) 249

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locandina di The Ring

The Ring play

30/10/2011

Cronache dagli Anni 90': Cult Horror Pt2

A distanza di un breve periodo di tempo dallo scorso post, come promesso, torno a parlare del periodo tanto amato da molti giovani e da tanti sinceri appassionati cinefili: Gli anni 90'. In questa...

di Viola96

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La trama

Una videocassetta contenente tragiche profezie semina il panico.

Sembra una delle solite leggende metropolitane: alla proiezione di un videotape che contiene immagini da incubo, segue una telefonata che annuncia la morte dello spettatore sette giorni dopo la visione. La giornalista Rachel Keller è piuttosto scettica rispetto alla vicenda, finché quattro adolescenti muoiono in circostanze misteriose esattamente una settimana dopo aver visto la cassetta in questione. Per indagare sull'accaduto, Rachel fa di tutto per entrare in possesso del filmato e lo guarda: a questo punto solo il suo amico Noah può aiutarla a scoprire l'arcano...  

Lo sceneggiatore Ehren Krueger è riuscito in quel compito difficilissimo che dovrebbe costituire lo scopo principale di ogni remake che si rispetti: l'adattamento. Perché se è vero che il _Ring_ americano è molto simile al prototipo giapponese firmato nel 1998 da Hideo Nakata (alla base c'è sempre il romanzo di Koji Suzuki), è nel contempo anche diversissimo, al di là delle vere e proprie aggiunte o sottrazioni. La sequenza iniziale ne è la conferma: identica situazione in entrambi, ma contesto ambientale e "culturale" differente. Per Krueger e Verbinski, l'incipit serve dunque a identificare un immaginario horror che durante il film, a ritroso, toccherà molte tappe, lambendo perfino il gotico, con la storia della videocassetta assassina a scavare nel cuore di una forma e di un genere. _The Ring_ diventa allora un horror profondamente americano, che indaga nell'animo soprattutto di un popolo e di una terra.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 9/2003

Un horror profondamente americano che indaga nell’animo di una terra e di un genere

Lo sceneggiatore Ehren Krueger è riuscito in quel compito difficilissimo che dovrebbe essere la meta principale di ogni remake che si rispetti: l’adattamento. Perché se è vero che il Ring americano è molto simile a quello giapponese (alla base, sempre il romanzo di Suzuki Koji), è nel contempo anche diversissimo, al di là delle vere e proprie aggiunte o sottrazioni. La stessa sequenza iniziale ne è la conferma: identica situazione in entrambi, ma il contesto ambientale e “culturale” è differente. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di OGM scritta il 16/08/2010 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

Paranormale, maledizione, follia: in questo remake americano del Ringu giapponese ci sono tutti gli ingredienti dell’enigma psicologico, del mistero insito nelle incontrollabili forze dell’anima. Questo film sviluppa, intorno all’idea fondante dell’opera a cui si ispira, tutto il gioco romanzesco dell’orrore, che usa l’elemento fantascientifico come catalizzatore dei sentimenti. Il tema dell’infanzia dannata, della nuova vita che si rivela una promessa di morte, è l’incubo infernale che trasforma l’amore materno in una disperata ossessione: quella che accomuna, in maniera antitetica, e a decenni di distanza, Anna nei confronti della figlia Samara e Rachel nei confronti del piccolo Aidan. La prima delle due donne ricerca accanitamente la maternità, e poi la sacrifica ad un diabolico istinto distruttore; la seconda invece, indaga, con cocente passione e acutissimo intuito, per salvare la vita del bambino minacciato da un funesto destino. Il mostro da combattere, in entrambi i casi, è un potere malefico, che è onnipresente e non dorme mai. Ovunque ci si trovi, è impossibile sfuggirgli, perché si irradia attraverso lo spazio e il tempo come le onde elettromagnetiche delle telecomunicazioni, quelle che – come viene affermato nella scena d’apertura - continuamente scuotono le molecole del nostro cervello rendendole instabili. La globalizzazione mediatica – significativamente rappresentata, in questa storia, dalla sinergica interazione tra televisione e telefono – è un’energia che si sprigiona dai circuiti di telecamere, antenne, cavi, nastri magnetici e teleschermi, ed aggredisce direttamente la materia viva: per caderne vittima, basta, semplicemente, cedere alla curiosità e mettersi a guardare le immagini che essa produce. Il video assassino inciso su cassetta non è il filmato di un reporter, né la creazione di un artista: non è più l’espressione  di una sensibilità, di una percezione, di un gusto, ed ha di fatto perso ogni connotazione umana, per diventare l’effetto meccanico di un sistema di impulsi elettrici vaganti, del caos dei segnali teletrasmessi, divenuti ormai densi e incontrollabili come gli agenti atmosferici. Ad uccidere, in questo film, sono le intemperie artificiali seminate nel cosmo dai tanti apparecchi che incessantemente utilizziamo come innaturali amplificatori delle nostre voci, delle nostre volontà, delle nostre personali verità: uno sciamante brusio che finisce, fatalmente, per organizzarsi in un progetto letale e imperscrutabile, ed annientare, per folgorazione, la nostra capacità di comprendere.  
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SI

Opinioni su The Ring


31 dicembre 2011 Opinione di Booh su "The Ring"
Booh

Un horror abbastanza spaventoso che ho apprezzato molto. A me ha suscitato molta tensione nelle maggior parti di scene. Per gli amanti dell'orrore soprannaturale lo consiglio assolutamente. Da vedere.

voto al film: Booh assegna il voto ottimo a The Ring (2002)


15 febbraio 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "The Ring"
LIBERTADIPAROLA75

Una giornalista alle prese con una videocassetta maledetta...Remake dell'horror cult orientale di Nakata (che dirigerà anche il sequel americano di questo!!!). Migliorano gli effetti ma lascia a desiderare il finale (epilogo spiegato poco chiaramente rispetto a quello giapponese!). Per tutte le altre curiosità alla serie vi rimando alla mia recensione della versione originale. Comunque molto bella l'ambientazione sull'isola!!!

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto sufficiente a The Ring (2002)



4 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "The Ring"
Luke Vacant

Ho visto questo film a 12 anni e all'epoca mi fece una paura assurda. Non ho più controllato se, a tutt'oggi, ancora causa spavento, ma prima o poi lo farò. Quattro stelle quindi, perché il suo compito lo assolse in pieno con un film perfido e minaccioso nei suoi colori bluastri.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a The Ring (2002)


16 agosto 2010 Opinione di OGM su "The Ring"
OGM

Paranormale, maledizione, follia: in questo remake americano del Ringu giapponese ci sono tutti gli ingredienti dell’enigma psicologico, del mistero insito nelle incontrollabili forze dell’anima. Questo film sviluppa, intorno all’idea fondante dell’opera a cui si ispira, tutto il gioco romanzesco dell’orrore, che usa l’elemento fantascientifico come catalizzatore dei sentimenti. Il tema dell’infanzia dannata, della nuova vita che si rivela una...

voto al film: OGM assegna il voto buono a The Ring (2002)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


2 agosto 2010 Opinione di XANDER su "The Ring"
XANDER

Remake fotocopia dell'orginale ma meno terrorizzante.  Ritmo lento ma la suspance è buona. Devo dire eccellente la fotografia

voto al film: XANDER assegna il voto buono a The Ring (2002)


30 giugno 2010 Opinione di Valeboxe su "The Ring"
Valeboxe

horror classico a due episodi, buona trama, solito scenario giapponese-americano! Ripreso anche in scary movie per l'umorismo nascosto di alcune scene tipo la ragazza che esce dal pozzo o dal televisore! non più di sufficiente, i grandi horror sono benaltri 6

voto al film: Valeboxe assegna il voto mediocre a The Ring (2002)



2 gennaio 2010 Opinione di antimes su "The Ring"
antimes

inquietante senza nessuna sbavatura,al contrario di tanti film sul soprannaturale e zeppo di particolari agghiaccianti. ottimo

voto al film: antimes assegna il voto buono a The Ring (2002)


11 dicembre 2009 Opinione di wang yu su "The Ring"
wang yu

Se si voleva fare un film per spaventare e incutere inquietudine l'obbiettivo è stato raggiunto-

voto al film: wang yu assegna il voto buono a The Ring (2002)



9 ottobre 2009 Opinione di toni70 su "The Ring"
toni70

Il film é buono, dargli ottimo è eccessivo. Anche se, nel suo genere horror nippo-americano, potrebbe anche meritare mezza stella in più. Mi sono veramente spaventato! Sono rimasto appiccicato alla poltrona per un'ora e mezza terrorizzato in attesa di scoprire chi uscisse dal pozzo e come uccidesse le sue vittime. L'intuizione geniale del film sta nel sottintendimento che le vittime siano morte di paura, dettaglio che accresce notevolmente, sino ad essere "pauroso" in...

voto al film: toni70 assegna il voto buono a The Ring (2002)


19 agosto 2009 Opinione di mmciak su "The Ring"
mmciak

Strepitoso e inquietante questo Remake di un Film Giapponese del 1998 di Hideo Nakata tratto da un Romanzo di Suzuki Koji,realizzato con mano sicura da Gore Verbinski  "The Ring" rischia di diventare un vero e proprio Cult dell'horror grazie anche alla Sceneggiatura di Ehren Krueger. La storia tratta di una videocassetta che chi la vede dopo sette giorni muore e chi si è fatto coinvolgere in questa storia è la giornalista Rachel Keller e il suo amico fotografo Noah che...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a The Ring (2002)




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