The Good Girl (2002)
Con Jennifer Aniston, Jake Gyllenhaal, John Carroll Lynch, Tim Blake Nelson
La trama
Per una giovane commessa, la monotonia della vita di provincia è solo apparente.
Impiegata in un discount del Texas, la trentenne Justine è felicemente sposata, ma piuttosto insoddisfatta. La sua esistenza prende una brutta piega quando si innamora perdutamente del magazziniere, uno sbandato che crede di essere la reincarnazione del giovane Holden. Quando poi scopre di essere incinta, la situazione si complica ulteriormente...
Peccato che il contesto sia così trito, perché Arteta sa mantenere l'equilibrio tra humour e tragedia e conferma di avere un occhio attento ai personaggi. Anche se Holden è una figura davvero irritante, nel suo compiaciuto isolamento da adolescente frustrato cui il mondo non concede nulla.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 14/2003
La monotonia della vita di provincia è solo apparente. Dolore e follia autodistruttiva sono in agguato
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 15/05/2005 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [5]
- positive [9]
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25 maggio 2011 Opinione di SaintlySinner su "The Good Girl"
Film depresso e deprimente. Jennifer Aniston è una ragazza di 30 anni depressa, che lavora in un supermercato ed è sposata con un uomo un pò ignorantello, senza ambizioni e scopi. Una vita grigia e omologata. Jake Gyllenhaal è un ragazzo di 22 anni ancora più depresso, drogato e alcolizzato che vive con i genitori, i quali sembrano del tutto indifferenti alle condizioni del figlio. Quando i due si conosceranno gli si aprirà uno spiraglio di luce...
voto al film: 
30 luglio 2009 Opinione di LAMPUR su "The Good Girl"
Prendete Revolutionary Road. Spogliatelo di tutte le pippe mentali ed otterrete un centrifugato belllo fresco come The good girl, con la Aniston sufficientemente stampella (ed io l'adoro, non crediate che non mi stia facendo del male...) e tutto il trucido di provincia spiattellato cosi come viene viene senza perdere troppo tempo e senza girarci intorno a vanvera: voglio fare una cosa? La faccio! voglio cambiare vita? Ma si.. ci ripenso? E perchè no... Non vi piace? Ok, rivestitelo...
voto al film: 
18 luglio 2009 Opinione di perunavolta su "The Good Girl"
Scopare uno molto piu' giovane di te? Vuol dire anche pagare il motel!!
voto al film: 
22 aprile 2009 Opinione di contrassurdo su "The Good Girl"
Molto onesto nell'interpretazione di una realtà che solo con occhio superficiale, a mio avviso, si può ritenere circoscritta alla provincia americana ed a una classe sociale determinata. Confusione, alienazione, frustrazioni, instabilità psicologiche o al contrario assuefazione a comportamenti automatici appartengono purtroppo a tutti quantomeno nella società globalizzata dal mercato e dai media che diventano minuto dopo minuto sempre più virtuali e cannibaleschi.
voto al film: 
16 febbraio 2007 Opinione di zombi su "The Good Girl"
con che umorismo il regista affronta la vita di questa fine umorista justine. senza mai sorridere justine affronta problemi e disastri che neanche buster keaton. un lavoraccio, una vita triste di fianco ad un uomo buono ma che non la capisce. il migliore amico del marito un pò laido e rompiscatole. colleghi di lavoro insopportabili, chissà mai perchè. quando justine non sopporta più se stessa comincia ad odiare chiunque, a parte jake gyllenal che sta in un cantuccio senza legare con...
voto al film: 
28 ottobre 2006 Opinione di bradipo68 su "The Good Girl"
Certo ci vuole coraggio per far passare la Aniston per commessuccia da supermercato sposata ad una specie di yeti che non sembra neanche tanto intelligente.Pero' qui l'operazione riesce senza tanti traumi e la storia di Justine con Holden ti appare quasi necessaria in una realta'straniante come quella della piccola citta' in cui vivono.Si parla sempre dell'America non da copertina ma quella semirurale dimenticata dai rotocalchi.Che la storia finisca in modo tragico è solo un...
voto al film: 
6 giugno 2006 Opinione di fedeico winslet su "The Good Girl"
IN THE GOOD GIRL è un film complesso,la cui ricchezza risiede nella diversità d'approccio emotivo e nella molteplicità della forma strutturale.Miguel Arteta compone una commedia agrodolce ma anche un melodramma corrosivo,e con una presenza femminile di grande rilievo-una sublime Jennifer Aniston-da il via ad un'irrefrenabile ritratto sul disorientamento sociale e la perdita di sè.Cinema ambizioso ma di gran classe.
voto al film: 
22 febbraio 2006 Opinione di Vegeta85 su "The Good Girl"
Commessa di un supermercato di provincia, l'annoiata e disillusa Justine (Jennifer Aniston), sposata con un volgare ed eternamente "fatto" verniciatore (John C. Reily), intreccia una relazione con il giovane, e disturbato, collega Holden (Jake Gillenhall). I problemi iniziano quando un amico del marito scopre la tresca, e Justine si ritrova incinta. Misto tra commedia nera e tragedia, uno spaccato della grigia provincia USA, fatta di personaggi insoddisfatti e mediocri in cerca di...
voto al film: 
15 maggio 2005 Opinione di sasso67 su "The Good Girl"
La più disturbata del film è secondo me proprio la protagonista: Justine detta Teeny (forse a significare l'eterna adolescenza del suo cervello, nonostante i trent'anni suonati), commessa in un supermercato, ha sposato un bruto che fa l'imbianchino e che passa il tempo libero a stonarsi con le canne insieme al collega Bubba, mentre la coppia non riesce ad avere figli. La ragazza rimane affascinata da Tom, un collega adolescente con problemi psichici e di tossicodipendenza, il quale si è...
voto al film: 
26 aprile 2005 Opinione di ceo_85 su "The Good Girl"
Storia decente interpretata da una Jennifer Aniston più profonda e drammatica. Cinico e grottesco, merita una visione.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [5]
- positive [9]
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