Donne e veleni (1948)
Con Claudette Colbert, Don Ameche, Robert Cummings, Rita Johnson
La trama
Fanno di tutto per convincerla di essere impazzita, ma un nuovo amore la salverà.
Alison Courtland, benestante signora newyorkese, si risveglia agitatissima in un vagone-letto. Dato che non ricorda nulla e non sa spiegare come sia finita lì, l'anziana Mrs. Tomlinson la aiuta a contattare il marito Richard, secondo il quale la donna sarebbe sparita dopo averlo ferito leggermente con un colpo di rivoltella. In effetti Alison, spaventatissima, ritrova l'arma nella sua borsetta, senza però sospettare di essere vittima di una diabolica manovra ordita dal consorte, dalla sua amante Daphne e dal losco "psichiatra" Vernay...
Qualche anno prima dei suoi celebri mélo, Sirk dirige con classe sopraffina questo noir con venature di commedia.
L'opinione più recente
Di chribio1 scritta il 01/11/2010
Voto al film: 
1 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "Donne e veleni"
c'e' un po' tutto dal melo' al noir tipico dell'epoca,spesso abbastanza ridondante in qualche sequenza,ma accattivante al punto giusto.Classiche anche certe inquadrature con in pieno luce sul viso su sfondo scuro,per accentuare la carica visiva della scena e dell'attore/attrice! voto.6.5.
voto al film: 
1 novembre 2010 Opinione di Baliverna su "Donne e veleni"
Elementi del noir e sprazzi di commedia convivono in questo godibile film di Douglas Sirk, un po’ fuori dal suo genere preferito, che però non per questo lo vede a disagio. Il film infatti è agile e compatto, e soprattutto ben interpretato. Un’elemento che più noir non si può è il personaggio della cinica e ambiziosa Daphne, donna oscura e conturbante, che però non mira all’amore dell’uomo, ma ai quattrini e alla vita...
voto al film: 
7 febbraio 2009 Opinione di jonas su "Donne e veleni"
Un uomo cerca di far passare la moglie per pazza e poi di spingerla al suicidio, inducendole con droghe crisi di sonnambulismo durante le quali la manovra con l’ipnosi; lei si salverà grazie all’aiuto di un giovane che le crede. La trama ricorda da vicino quella di Angoscia (1944) di Cukor, ma ci sono gradevoli intermezzi da commedia che alleggeriscono la tensione. Notevole l’inizio ex abrupto, con la donna che si sveglia all’improvviso su un treno senza sapere...
voto al film: 
19 aprile 2007 Opinione di emmepi8 su "Donne e veleni"
Non è ancora il Sik di culto, ma la conduzione del film e degli attori ci fanno capire benissimo la sua insolita professionalità chq ui sfocia anche nell'ironia, che si mixa bene con il dramma della storia. La storia l'abbiamo vista diverse volte e diverse salse, ma si arriva alal fine con divertimenteo e suspense paicevole, grazie anche ad un cast composito e bravo. Un volto che abbiamo visto solo in questo film , ma davvero bellissimo ed intrigante, è quello di Hazel Brooks, breve...
voto al film: 























