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Tutti per uno (1964)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Tutti per uno: presente
Ritmo ritmo in Tutti per uno: forte
Impegno impegno in Tutti per uno: assente
Tensione tensione in Tutti per uno: assente
Erotismo erotismo in Tutti per uno: assente

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La trama

I "Fab Four" nell'occhio del ciclone: è scoppiata la Beatlesmania!

Ossessionati dagli scatenati fan che li perseguitano in continuazione, John, Paul, George e Ringo pensano bene di battersela dagli studi televisivi in cui dovrebbero provare uno show. Ovviamente i quattro ne combineranno una più del diavolo: in particolare Ringo, che sparisce vagabondando per la città...  

Per celebrare degnamente il fenomeno-Beatles, Lester lascia briglie sciolte alla sfrontata inventiva e alla libertà espressiva che l'hanno reso famoso, sperimentando bizzarre soluzioni formali - soprattutto nel montaggio - in pieno spirito Free Cinema. E poi le canzoni, a dir poco epocali: _A Hard Day's Night_, _Can't Buy Me Love_, _She Loves You_...

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L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 16/10/2010 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto sufficiente

"Are you a mod or a rocker?", chiede una giornalista a Ringo; "A mocker" (un burlone), risponde il batterista. Lo spirito di A hard day's night è tutto qui: prendersi in giro, un'autoironia travolgente che distingue - assieme alla trama più o meno compiuta - questo prodotto dai musicarelli di Elvis che erano il punto di riferimento per chi si provasse, in quegli anni, a realizzare una pellicola sul fenomeno musicale del momento. E' così che, firmato un contratto per tre lungometraggi, i Beatles si rivolgono ad un regista giovane ed intelligente, Richard Lester, per licenziare i primi due impegni del contratto (l'anno seguente arriverà Help!) consci di non riservare al pubblico la solita minestrina insipida fatta di canzoni, riflettori, megalomania e nessuno spessore cinematografico. Certo, A hard day's night non è Kubrick e le hit (da quella del titolo a If I fell, da I should have known better a Can't buy me love: la band è solo al terzo disco ma ha già espresso tutto il suo potenziale) sono una parte sostanziosa della pellicola, ma in definitiva non si può assolutamente accusare questo film di essere solo e semplicemente una specie di agiografica passerella per il nuovo disco delle star. Curiosità: i testi della sceneggiatura di Alan Owen vennero a più riprese osteggiati dagli stessi protagonisti: in particolare George trovò bizzarro dover usare in una scena l'aggettivo 'grotty' (da grotesque), uno slang giovanile nemmeno troppo diffuso all'epoca, che doveva però lanciare l'immagine scanzonata della band. Ringo - ideatore peraltro del titolo, un bisticcio involontario di parole - è l'unico ad avere una scena personale (gironzola per la città in incognito), per il resto tutto il film vede sempre in scena assieme i quattro; da qui nacque la fama di Starr attore del quartetto, cosa che poi effettivamente si verificò a partire dalla fine del decennio anche grazie all'amicizia del batterista con Peter Sellers. 6,5/10.
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SI

Opinioni su Tutti per uno


6 febbraio 2011 Opinione di sasso67 su "Tutti per uno"
sasso67

Surrealismo beatlesiano nel primo film dedicato ai "quattro ragazzi di Liverpool", che Lester realizza con lo stile del free cinema e con un occhio alla Nouvelle Vague francese. Se si va in cerca di contenuti, certo, non è aria, ma Tutti per uno di sicuro cattura lo spirito del tempo. Col senno di poi, si potrebbe dire che i quattro sono un po' troppo amiconi, ma qui siamo ancora ai primi anni dello strepitoso successo che arride ai Beatles: le invidie, le ripicche e i litigi sono...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Tutti per uno (1964)


16 ottobre 2010 Opinione di mm40 su "Tutti per uno"
mm40

"Are you a mod or a rocker?", chiede una giornalista a Ringo; "A mocker" (un burlone), risponde il batterista. Lo spirito di A hard day's night è tutto qui: prendersi in giro, un'autoironia travolgente che distingue - assieme alla trama più o meno compiuta - questo prodotto dai musicarelli di Elvis che erano il punto di riferimento per chi si provasse, in quegli anni, a realizzare una pellicola sul fenomeno musicale del momento. E' così che, firmato un contratto per tre...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Tutti per uno (1964)

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30 marzo 2010 Opinione di Baliverna su "Tutti per uno"
Baliverna

Dal punto di vista cinematografico discreto e simpatico, ma non molto più. La colonna portante dell'opera è costituita infatti dalle splendide canzoni dei Beatles e dalla loro simpatia. E' ravvisabile anche una certa carica anarchica non proprio piacevole (come Ringo che getta ortaggi sui vestiti esposti al mercato), assente sia dagli altri film di Lester che dalle stesse canzoni dei fab four. L'immagine dei vecchi che compaiono qua e là è piuttosto negativa, a...

voto al film: Baliverna assegna il voto sufficiente a Tutti per uno (1964)


21 novembre 2009 Opinione di mmciak su "Tutti per uno"
mmciak

"A Hard Day's Night" ("Tutti per uno") diretto nel 1964 da Richard Lester, devo dire che l'ho trovato simpatico. La storia racconta che i I "Fab Four" sono nell'occhio del ciclone perché è scoppiata la Beatlesmania,e sono ossessionati dagli scatenati fan che li perseguitano in continuazione, John, Paul, George e Ringo pensano bene di battersela dagli studi televisivi in cui dovrebbero provare uno show. Il Film prodotto dalla Proscenium Films ed è il primo del quartetto...

voto al film: mmciak assegna il voto sufficiente a Tutti per uno (1964)



23 giugno 2009 Opinione di Zardoz su "Tutti per uno"
Zardoz

La regia e il montaggio sono la cosa più riuscita del film. La trama è esilissima, appena un pretesto. A tratti vivace, a volte noiosetto. I quattro non brillano granchè per simpatia e per tutto il film lanciano con aria annoiata delle battute un po' naif e surreali che lasciano il tempo che trovano... ma loro erano i Beatles. Le canzoni sono carine e orecchiabili, ma non incredibili; più di una volta mi son chiesto che cosa avessero da urlare tanto quelle giovanissime fans.

voto al film: Zardoz assegna il voto buono a Tutti per uno (1964)


15 maggio 2009 Opinione di bradipo68 su "Tutti per uno"
bradipo68

I Beatles e la Beatlesmania:il rapporto tra l'artista e il suo pubblico in preda al delirio.Questo viene sbertucciato allegramente da Lester e dai quattro ragazzi di Liverpool.Complimenti vivissimi ancora una volta al titolista italiano che sembra aver letto molto Dumas e che ci consegna un titolo assolutamente di nessun significato e che non c'entra nulla con quello che si vede.Oltre a canzoni,alle solite inquadrature delle fans colte in lunghi attimi di isterico giubilo,il film contiene...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Tutti per uno (1964)

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12 maggio 2009 Opinione di ethan su "Tutti per uno"
ethan

Altalenante ma divertente film sulla Beatlesmania, che esplose proprio negli anni in cui il film venne girato. I quattro ragazzi sono molto simpatici, alcune sequenze sono un chiaro omaggio alla slapstick comedy e, ovviamente, le canzoni sono imperdibili. Per fortuna la versione trasmessa (restaurata) è in lingua originale con sottotitoli. Il titolo italiano però ricorda più 'I tre moschettieri' che i 'Fab Four' ! Voto: 7.

voto al film: ethan assegna il voto sufficiente a Tutti per uno (1964)

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22 dicembre 2008 Opinione di Kowalski74 su "Tutti per uno"
Kowalski74

Un film davvero notevole. Fresco, divertente, vitale, Lester riesce a coniugare l'irriverenza del free cinema, lo sperimentalismo della nouvelle vague, condendo la miscela con uno spirito giocoso e gioioso che non appare mai artefatto. Il film si presenta come una incursione in stile cinema verité nella vita del celeberrimo quartetto di Liverpool: i Beatles non potevano essere più fortunati, nel lasciare ai posteri una testimonianza così brillante, che li mostra all'apice del loro...

voto al film: Kowalski74 assegna il voto ottimo a Tutti per uno (1964)



3 giugno 2008 Opinione di Dalton su "Tutti per uno"
Dalton

Reperto ad uso e consumo esclusivo dei fans del leggendario quartetto. Come ogni opera "patriottica", oggi lascia il tempo che trova.

voto al film: Dalton assegna il voto mediocre a Tutti per uno (1964)


25 novembre 2004 Opinione di movieman su "Tutti per uno"
movieman

Scritto e girato in fretta e furia è innovativo ma non sembra particolarmente riuscito. Quando però i Fab Four imbracciano gli strumenti e fanno il loro mestiere, ovvero suonare e cantare, lì sì s'innesca la magia.

voto al film: movieman assegna il voto sufficiente a Tutti per uno (1964)




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