Pater Familias (2003)
Con Luigi Iacuzio, Federica Bonavolontà, Francesco Pirozzi, Francesco Di Leva
La trama
Un viaggio nella dannazione, alla disperata ricerca di padri.
Matteo, trentenne, torna dopo dieci anni di assenza a Giugliano, nei pressi di Napoli. Improvvise e continue visioni del pssato si mescolano a quelle del presente. Un modo per ricostruire le vicende degli amici che non ci sono più: tra questi, Antimo, ucciso dai carabinieri dopo una rapina andata a male; Michele, massacrato da alcuni balordi per aver difeso una ragazza; Geggé che si toglie la vita dopo aver scoperto che il padre ha rubato i suoi risparmi; Anna, la ragazza con cui era fidanzato, violentata dal fratello per gelosia e vendetta e Rosa, vittima di un marito violento. Matteo è in realtà tornato per chiudere i conti in sospeso e soprattutto per aiutare Rosa a scappare dal marito.
Folgorato dal romanzo _Pater Familias_ di Massimo Cacciapuoti, l'esordiente Francesco Patierno si allontana (anche letteralmente) dai luoghi comuni e, a differenza di molto "cinema di denuncia" demagogico e declamatorio, punta decisamente sulla messa in scena, in bilico tra due piani temporali (il passato e il presente) cristallizzati da insolite soluzioni cromatiche e da spostamenti quasi impercettibili di una cinepresa sempre nascosta (incredibile: anche agli stessi attori), che rapina il crudo realismo delle strade e degli interni con uno sguardo architettonico che riesce a essere lucido e appassionato, razionale e impulsivo. Un debutto di notevolissimo spessore.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 12/2003
Un viaggio nella dannazione, alla disperata ricerca di padri. Un ottimo esordio
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 16/04/2010 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [9]
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27 agosto 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Pater Familias"
Il film è di una crudezza disarmante. Quasi non si riesce a credere che episodi come quelli del film accadono quasi tutti i giorni in quei luoghi;eppure è vero. Il regista abilmente mette in scena tutti i problemi con un attenzione veramente alta. Da premio...e da non perdere assolutamente,per non perdere di vista il reale a scapito delle tante falsità che ci propinano ogni giorno.
voto al film: 
16 aprile 2010 Opinione di Peppe Comune su "Pater Familias"
Matteo è in carcere. Riceve un giorno di permesso per andare al capezzale del padre morente. Questo fatto gli da l'occasione di rifare un po' i conti col passato e con quello che resta del presente. Le vicende di Matteo sono in realta' solo un pretesto per parlare delle vite deviate di un gruppo di ragazzi che a ragione possono assurgere a emblema di tutti i ragazzi che vivono la dimensione particolare delle periferie delle grandi citta', di norma alienanti e disordinate. Patierno ci...
voto al film: 
4 dicembre 2008 Opinione di degoffro su "Pater Familias"
Sconvolgente, brutale, ineluttabile. L'esordio alla regia di Francesco Patierno, dall'omonimo romanzo di Massimo Cacciapuoti, è un autentico pugno allo stomaco. Un tragedia moderna che conferma ancora una volta come le gravi colpe dei padri si ripercuotano inesorabilmente sui figli, aggiungendo miseria a miseria, sangue a sangue, morte a morte. "Pater familias (la definizione latina diviene un paradosso del significato alto che culturalmente rappresenta da millennni) per caso, per inerzia,...
voto al film: 
7 agosto 2008 Opinione di LorCio su "Pater Familias"
Visto a distanza di quattro-cinque anni dalla sua realizzazione, “Pater familias” impressiona due volte. Perché avvera la sua triste profezia: non c’è possibilità di speranza in questo mondo criminale. Il crimine non è soltanto materiale, ma anche interiore. Non sono soltanto il sangue a zampillare o le pistole a sparare, ci sono anche le tensioni cerebrali dell’uomo (napoletano) metropolitano. In un certo modo, può essere considerato l’antesignano di “Gomorra” di Matteo...
voto al film: 
24 dicembre 2007 Opinione di barabbovich su "Pater Familias"
Durante una licenza premio ricevuta dal carcere di Secondigliano dove è detenuto, Matteo (Balsamo) torna a Casoria, il paesino dell'hinterland napoletano dove è cresciuto, dove ha visto morire diversi amici e dove sta organizzando la fuga di Rosa (Bonavolontà), costretta a un matrimonio riparatore. Raccontato con una diffrazione temporale che viene completamente sgretolata in fase di montaggio, il film dell'esordiente Francesco Patierno - tratto liberamente da un libro di Massimo...
voto al film: 
12 aprile 2007 Opinione di chaplin77 su "Pater Familias"
Devo ammettere che questo film mi ha sorpreso. Storie di ragazzi di un paesino vicino Napoli, senza la guida dei propri padri e che non riescono a cambiare il loro nefasto destino. Solo Matteo,quello che sembra diverso dal branco,timido e dallo sguardo malinconico cerca di riscattarsi dopo anni passati in galera e ora fuori per un permesso. Il giovane trentenne cerca di dare un senso alla propria esistenza e ritorna in paese, ripercorrendo i luoghi della sua giovinezza, rivivendo certe...
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24 ottobre 2006 Opinione di malika su "Pater Familias"
Indubbiamente una sorpresa ritrovare raccontati con estrema semplicità luoghi e fatti di una realtà che vivo... La provincia di Napoli esce fuori vibrante e grida giustizia.
voto al film: 
7 luglio 2004 Opinione di joseba su "Pater Familias"
Cruda, vibrante, sorprendente opera prima di Francesco Patierno, giovane regista (classe 1964) proveniente dalla televisione, Pater Familias è un film di ostruzioni, di condizionamenti, di sbarre. Spaziali. Culturali. Mentali. L’influenza ammorbante del contesto non lascia scampo: sopruso, prevaricazione e aggressività dominano un mondo disertato dalla grazia, abbandonato dalla pietà, nerissimo. Principali responsabili dell’opprimente chiusura di questo universo sono i padri,...
voto al film: 
1 maggio 2003 Opinione di tizbel su "Pater Familias"
Dalla visione di “Pater Familias” risulta evidente che dietro la macchina da presa c’è uno staff tecnico di buon livello; la pellicola risulta infatti molto curata nella regia, nella colonna sonora e soprattutto nella fotografia. Per quanto riguarda quest’ultima, va sicuramente detto che da parte di Patierno c’è stata un’indubbia “ricerca” stilistica nell’utilizzo dei piani focali: essi vengono principalmente “giocati” nel corso di una data ripresa, non completamente...
voto al film: 
24 aprile 2003 Opinione di DrFloyd su "Pater Familias"
Vi siete mai chiesti se davvero esiste l’ Inferno, dove i maledetti da Dio si ritrovano a violentarsi od ammazzarsi tra loro, facendo colare dalle vene liquido epidemico che contamina le radici dell’asfalto, imprecando furiosamente contro Colui che li ha collocati in quell’assurda bolgia, distruggendone le effigi, profanando il Suo nome a mò di intercalare? La risposta alla domanda, un sì pronunziato con straziante lucidità, è Pater Familias. Il fuoco, alimentato dagli stessi...
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- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [9]
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