Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

L'avvocato De Gregorio - La recensione di FilmTv




locandina di L'avvocato De Gregorio

Acquista L'avvocato De Gregorio

Scegli tra i formati disponibili

L'avvocato De Gregorio disponibile in DvdL'avvocato De Gregorio non disponibile in Blu-RayL'avvocato De Gregorio non disponibile in Umd

La recensione di FilmTv

di Aldo Fittante

Albertazzi coinvolto in un film che accusa tutti, ma che alla fine denuncia solo i propri limiti

In una Napoli che si stenta a credere del 2003, un vecchio avvocato avvelenato da antichi traumi cerca di intrufolarsi in qualche altra sporadica vita disperata, al fine di racimolare un pugno di euro e tirare a campare. Ma una sera, nella sua impresentabile casa ridotta a magazzino di rifiuti, si scaraventa una prostituta. De Gregorio non si scompone più di tanto, anzi ne approfitta, senza sapere che quella violenta e casuale irruzione nel degrado della sua esistenza, gli restituirà la dignità perduta. L’idea di cucire addosso a un attore atipico (soprattutto per e sul grande schermo) come Albertazzi un personaggio a lui così lontano per tradizione e affinità elettive, avrebbe potuto catapultare l’ennesima sparata a salve dell’esteticamente (e qui più che mai eticamente) volgare cinema di Squitieri, in una zona d’ombra interessante. Ma le urgenze declamatorie e fastidiosamente didattiche del regista, impediscono al film e ad Albertazzi medesimo (costretto a recitare “a oggetto”) di riscattarsi al pari di De Gregorio. Cantore di immagini gratuitamente incattivite, Squitieri non resiste alla tentazione della morbosità e della sentenza populista, scrive male contorni e corollari e dirige peggio, con la svogliatezza dei superficiali. La sua protesta ha l’aspirazione d’inveire e di sbraitare accusando tutto e tutti, riuscendo alla fine a denunciare, involontariamente, solo se stessa.


Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?