... e divenne il più spietato bandito del sud (1967)
Con Peter Lee Lawrence, Fausto Tozzi, Dyanik Zurakowska, Francisco Sanz
La trama
Le "gesta" di Billy il pistolero.
William H. Bonney per difendere la madre da un'aggressione è costretto a uccidere, diventando così il famoso Billy the Kid. Quando viene accordata un'amnistia a tutti i banditi a patto che consegnino le armi, Billy si reca dallo sceriffo, ma...
Modesta versione della storia del leggendario fuorilegge.
L'opinione più votata
Di giurista81 scritta il 16/12/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
A parte un duello uno contro cinque che ricorda quello che Castellari porterà in scena nel suo "Keoma", il film ha un taglio che si avvicina di più ai western d'oltreoceano che a quelli made in Italy. Dialoghi piuttosto puliti e poco spacconi, tasso della violenza sotto la media dei western nostrani, importante spazio ai valori come la famiglia (sia di origine sia futura) e la giustizia (rappresentata da Pat Garrett). Musica di Ferrio anch'essa più legata a quella d'oltreoceano.
Alcune voci sostengono che il film fosse stato preparato da Lucio Fulci e poi lasciato a Buchs a seguito di una lite tra "il terrorista dei generi" e i produttori. Voto: 6
- negative [1]
- sufficienti [1]
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16 dicembre 2011 Opinione di giurista81 su "... e divenne il più spietato bandito del sud"
Spaghetti-western dalla forte matrice ispanica che ripercorre, piuttosto fedelmente, la vita del giovanissimo pistolero Billy The Kid qua caratterizzato come un ragazzo nobile di cuore costretto, per un motivo o l'altro, a uccidere. A parte un duello uno contro cinque che ricorda quello che Castellari porterà in scena nel suo "Keoma", il film ha un taglio che si avvicina di più ai western d'oltreoceano che a quelli made in Italy. Dialoghi piuttosto puliti e poco spacconi, tasso della...
voto al film: 
16 aprile 2011 Opinione di wang yu su "... e divenne il più spietato bandito del sud"
D'accordo con filmtv film modesto.voto 4
voto al film: 
20 gennaio 2011 Opinione di Cipolla Colt su "... e divenne il più spietato bandito del sud"
Voto al film 8
voto al film: 
13 settembre 2008 Opinione di scapigliato su "... e divenne il più spietato bandito del sud"
Come restare immuni dal fascino bantitesco di Billy the Kid? Di cinque anni precedente al capolavoro definitivo di Sam Peckinpah del 1972, il film di Julio Buchs (o chi per lui, ma con ogni buona probabilità è lui il regista, e né Lucio Fulci né Nick Nostro come si vocifera) è un solido spagowestern dalle maestranze quasi tutte spagnole che, nonostante sia stato concepito come “classico”, riesce a tirar fuori un’anima tutta europea con cui ridisegnare i labili confini della...
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