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Chaos (2001)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Chaos: presente
Ritmo ritmo in Chaos: presente
Impegno impegno in Chaos: forte
Tensione tensione in Chaos: minimo
Erotismo erotismo in Chaos: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Chaos

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Chaos (voti: 11 media: 4,00) 11

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La trama

Una donna si occupa di una prostituta selvaggiamente picchiata.

Malika, una giovane prostituta, viene picchiata da alcuni teppisti per strada, sotto gli occhi di Paul e Hélène. Presa dal rimorso, Hélène va a trovare la ragazza in ospedale e decide di occuparsi di lei, abbandonando marito e figlio. Ma i suoi sfruttatori non hanno intenzione di lasciarla libera e presto Hélène, che vuole sottrarre Malika alle grinfie di questi spietati carnefici, si trova coinvolta in una storia più grande di lei.  

Film di potente impatto polemico sulla solidarietà femminile, e contro il patriarcato, _Chaos_ è il più allucinante e divertente ritratto dello scontro fra due mondi: ricchi & poveri, uomini & donne, Occidente & Islam.

La recensione di FilmTv

Di Alberto Crespi - FilmTV n. 13/2003

Un film di potente impatto polemico sulla solidarietà femminile. Grandi regia e dialoghi

Scriviamo la parola “capolavoro” una volta ogni due o tre anni: ora la scriviamo per Chaos, nuovo film di Coline Serreau, geniale sceneggiatrice francese che con questo gioiello si laurea, definitivamente, anche somma regista. Guardate come gira (in digitale), guardate come monta, guardate come usa ogni inquadratura per far progredire la storia: nei primi 3 minuti Coline ci fa conoscere Hélène e Paul, coppia borghese parigina ricca e stressata, che esce di casa, monta in macchina e incrocia una ragazza inseguita da tre balordi. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 30/01/2011 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto buono

Paul ed Helene coppia della media borghesia ,mediamente annoiata,escono insieme in una serata parigina e hanno la (s)ventura di incontrare una donna in abiti discinti(poi sapremo il suo nome,Noemie) che chiede loro aiuto in quanto inseguita da tre balordi.Paul ed Helene addirittura si chiudono dentro la macchina abbassando le sicure,assistono per un pò al pestaggio selvaggio di cui la poverina è vittima e poi vanno via.A cancellare gli schizzi di sangue sul parabrezza nel più vicino autolavaggio.Una partenza a razzo che poteva essere degna di un polar nero come la notte diventa invece una creatura multiforme nelle sapienti mani di Coline Serreau.La storia prende corpo come un pentimento e un greve senso di colpa per quello che è stato fatto la sera prima da parte di Helene che trova l'ospedale in cui è ricoverata in coma la poverina pestata e la assiste giorno per giorno fino al suo recupero completo proprio come una buon samaritana.Prende corpo come il disfacimento della sua unione con Paul,ognuno assorbito dalle proprie cose,che siano il lavoro o altro.Prende corpo come una storia di negazione di affetti familiari e di bugie:la madre di Paul dalla campagna viene a trovare il figlio che puntualmente le si nega,Helene va a cercare il proprio di figlio nell'appartamentino in cui convive con una ragazza e lui non si fa vedere.Prende corpo come una storia di riscatto femminile:sia da un organizzazione criminale che dalla propria condizione di donna ritenuta inferiore nella società islamica più radicale.Prende corpo in mille maniere,ha mille anime diverse questo film(non tutte convincenti) ma è questo il Chaos che ci descrive la Serreau.Il suo è uno sguardo da femminista militante che osserva lo sfascio del mondo che la circonda.Forse eccede in manicheismo perchè i personaggi maschili sono tutti negativi mentre quelli femminili arsi dalla voglia di riscattarsi sono molto più sfaccettati e comunque positivi ma non si può negare che molte delle mille anime del film di cui si diceva sopra sono condivisibili anche la di fuori del femminismo militante che caratterizza la pellicola.C'è tanta carne al fuoco,forse anche troppa e quel troppo magari è rappresentato dal lungo flashback in cui  Noemie racconta la propria storia,che più che a un vita travagliata assomiglia a una partita di Monopoli perfetta in cui tutto combacia alla perfezione e a ogni capriccio della sorte si continuano ad ammassare soldi e proprietà.Una prostituta che batte sui viali parigini leggendo l'equivalente francese del Sole 24 ore è un immagine piuttosto comica.E anche la sua capacità di investimento.Al cinema di solito la prostituta ha un cuore d'oro qui d'oro ha tuttaltro. Se dovessi dire un difetto di questo film direi che è troppo evidente quanto alla Serreau piaccia che tutte le ciambelle riescano  coll buco.Tutto si incastra alla perfezione,anche troppo.Ma sinceramente poco importa,c'è una tale mole di avvenimenti in questo film che si rischia di rimanere disorientati.E'un film fuori di metafora dal messaggio perfettamente intellegibile,edificante nella sua morale ,simbolico nel finale con quattro generazioni di donne insieme strette su una panchina a guardare il sole che tramonta.Gli uomini sono trattati piuttosto male:Paul è una sorta di manichino nevrotico,gli sfruttatori di Noemie all'apparenza cattivissimi sono al massimo dei dilettanti allo sbaraglio per gli errori che commettono(e qui rientriamo nel novero delle coincidenze troppo perfette per essere verosimili).Forse l'unico personaggio maschile dotato di una certa carica di simpatia è il figlio universitario di Paul ed Helene:bella presenza,una certa facilità a cambiare alloggio e partner,allegramente imbrigliato in un triangolo amoroso da cui a un certo punto viene sputato fuori,molto intraprendente anche con perfette sconosciute.Un simpatico donnaiolo molto pirata e poco signore.Praticamente un Jack Sparrow in ventiduesimo....
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SI

Opinioni su Chaos


30 gennaio 2011 Opinione di bradipo68 su "Chaos"
bradipo68

Paul ed Helene coppia della media borghesia ,mediamente annoiata,escono insieme in una serata parigina e hanno la (s)ventura di incontrare una donna in abiti discinti(poi sapremo il suo nome,Noemie) che chiede loro aiuto in quanto inseguita da tre balordi.Paul ed Helene addirittura si chiudono dentro la macchina abbassando le sicure,assistono per un pò al pestaggio selvaggio di cui la poverina è vittima e poi vanno via.A cancellare gli schizzi di sangue sul parabrezza...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Chaos (2001)

4 commenti
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5 ottobre 2010 Opinione di alfatocoferolo su "Chaos"
alfatocoferolo

Di divertente questo film non ha un bel nulla. Denuncia una realtà abbastanza scomoda e lo fa intrattenendo con una trama di tutto rispetto e due protagoniste abbastanza brave. Il ritmo non manca sebbene ci sia anche qualche ingenuità di troppo e qualche leggerezza che abbassa di parecchio il livello complessivo. Vada che i ragazzi di oggi sono molto più smaliziati ma il ménage à trois con la benedizione dei genitori se lo potevano evitare. Passi pure...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto sufficiente a Chaos (2001)

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23 luglio 2010 Opinione di ALCHEMILLA su "Chaos"
ALCHEMILLA

Un altro film di Coline Serreau che puoi tenere tranquillamente nella tua videoteca perchè sai che potrai vederlo più volte, senza stancarti. Se possibile in lingua originale con i sottotitoli, un'altra cosa! Sono ottimista e un poco utopista questo film fa per me: in fondo anche ad un tunnel molto lungo e scuro c'è la luce.

voto al film: ALCHEMILLA assegna il voto ottimo a Chaos (2001)


2 giugno 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Chaos"
slim spaccabecco

Perfetti gli incastri che si vengono a creare nello sviluppo della storia. Un film che ci parla di alcune problematiche di integrazione, di rapporto tra religioni, tra gli uomini e le donne, tra i genitori e i figli; ma lo fa senza assumere toni troppo drammatici, anzi con una spensieratezza da commedia. Alla fine l'effetto è lo stesso, con la differenza che risulta meno indigesto alla visione.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a Chaos (2001)



18 dicembre 2006 Opinione di ultrapaz su "Chaos"
ultrapaz

Una pellicola francese potente, spietata ed incredibilmente reale. La storia è originalissima, Helene, dopo avere assistito con il marito ad un pestaggio di una giovane prostituta senza intervenire, viene presa dai rimorsi di coscienza e abbandona marito e figlio (persone squallide, egoiste, insensibili e viziate) per andare ad assisterla all'ospedale, ma viene, suo malgrado, coinvolta in una storia orribile e molto più grande di lei. La regista Coline Serreau dirige una pellicola (tutta...

voto al film: ultrapaz assegna il voto buono a Chaos (2001)


26 aprile 2005 Opinione di vix su "Chaos"
vix

CAPOLAVORO

voto al film: vix assegna il voto nd a Chaos (2001)



23 febbraio 2004 Opinione di superficie 213 su "Chaos"
superficie 213

GRANDE!UNA PELLICOLA INCREDIBILE,ORIGINALE E CON UNA STORIA BELLISSIMA.PERFETTA LA REGIA,ECCEZIONALE SIA IL MONTAGGIO CHE LA FOTOGRAFIA,ATTORI IMPAGABILI E RITMO ECCEZIONALE.UN FILM GIRATO IN DIGITALE CHE LASCIA IL SEGNO.UNA DELLE PELLICOLE IMPERDIBILI DELL'ANNO.****1/2

voto al film: superficie 213 assegna il voto buono a Chaos (2001)


20 maggio 2003 Opinione di gisiusulisiasa su "Chaos"
gisiusulisiasa

bellissimo

voto al film: gisiusulisiasa assegna il voto nd a Chaos (2001)



19 marzo 2003 Opinione di frencyt su "Chaos"
frencyt

Il film della Serreau è molto toccante, i sentimenti non sono portati all'esasperazione e la sceneggiatura e i dialoghi sono ben costruiti. Inoltre la regista aggiunge anche un pizzico d'ironia e comicità ai personaggi, soprattutto al bravo Lindon padre e marito superficiale e menefreghista, per sdrammatizzare il pesante tema della prostituzione. Nel film,è la figura femminile a trionfare, mentre quella maschile rimane sempre nel suo stato d'incapacità di risolvere ed affrontare...

voto al film: frencyt assegna il voto buono a Chaos (2001)


18 marzo 2003 Opinione di speedy34 su "Chaos"
speedy34

Lei, Coline Serreau, è la regista di film di successo (sia al botteghino che di critica) come “Tre uomini e una culla”, “Romuald e Juliette” e “La crisi”: tutte commedie che sono sempre riuscite a gettare uno sguardo ironico, intelligente ed amaro sulle diverse realtà sociali che ci circondano. E ci riprova anche in questo suo nuovo lavoro “Chaos” che immediatamente si distingue per la costruzione “almodovariana” di una...

voto al film: speedy34 assegna il voto buono a Chaos (2001)




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