Le porte del silenzio (1991)
Con John Savage, Sandi Schultz, Richard Castleman, Jennifer Loeb
La trama
Melvin Devereux sta tornando a casa in automobile quando la sua attenzione viene attratta da un carro funebre che lo supera e rallenta proprio davanti alla sua autovettura. Ogni tentativo di superarlo è vano e l'unico tangibile risultato sono le beffe subite da parte del bizzarro conducente. Il ritorno a casa di Melvin continuerà tra strani incontri e presagi di morte fino a una scoperta inquietante che sovvertirà qualsiasi piano logico e temporale.
È l'ultimo film di Lucio Fulci ed è stato prodotto da Joe D'Amato. È stato girato in Louisiana è tratto da un racconto dello stesso Fulci intitolato Porte dal nulla. I costumi del film sono di Laura Gemser, famosa per aver interretato il personaggio Emanuelle nera.
L'opinione più votata
Di bukowski91 scritta il 02/07/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
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16 marzo 2011 Opinione di danandre67 su "Le porte del silenzio"
una cosa e' certa, e' un film fatto con 4 soldi,ed il risultato e' da 2 soldi
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2 luglio 2010 Opinione di bukowski91 su "Le porte del silenzio"
Ultimo film diretto da lucio fulci, ribattezzato anche "il poeta della crudeltà". rappresenta il suo testamento poiché viene rappresentato un uomo, melvin devereux, che vive una vita priva di senso e la morte incombe su di lui come su ogni essere umano.Lui tenta inconsciamente di scavalcare la morte sorpassando un carro funebre che trasporta il suo corpo e non appena ci riuscirà andrà a schiantarsi contro un camion. Film atipico per fulci, senza neanche una goccia...
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3 giugno 2010 Opinione di notoburattino su "Le porte del silenzio"
il nonno, vecchio e stanco, per la produzione di d'amato, realizza un film tratto da un suo stesso racconto. la vicenda ricorda la canzone di vecchioni "samarcanda". è un film molto intimo e particolare quello che segna il finale della carriera di fulci, che sicuramente pesca a piene mani dal vissuto del maestro, debilitato dalla malattia, la sua riflessione sulla morte abbandona i toni del macabro e sceglie di presentarci l'uomo perduto nella vita, una vita che ha come naturale...
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12 agosto 2009 Opinione di wang yu su "Le porte del silenzio"
noioso film on the road tutt'altro che horor.
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3 agosto 2009 Opinione di DisasterMan su "Le porte del silenzio"
Bellissimo e nel contempo angosciante ultimo film di Fulci. Spazi enormi (il film è girato in Louisiana), strade sbarrate, silenzi, mistero, etc... sono tutti gli ingrendienti che, mescolati, fanno di questo film un horror senza mostrare una goccia di sangue. All'interno tante citazioni: un po' "Duel", un po' "The Hitcher", fino all'autocitazione riferendosi al suo "E tu vivrai nel terrore - l'Aldilà". Un film che ha avuto una difficile distribuzione: mai passato nelle sale...
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6 marzo 2009 Opinione di Manuel Fantoni su "Le porte del silenzio"
Fulci chiude alla grande la carriera dopo dei lunghi anni bui privi di ispirazione (anche se lo squartatore di new york era un grande truculento film), film mortuario e definitivo, molto meglio del sopravvalutato Duel del sionista Steven Spielberg. a cui deve qualcosina in termini di idee, ma non di approcio alla materia.
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20 novembre 2007 Opinione di Zweick su "Le porte del silenzio"
Ultimo film del maestro dell'horror Lucio Fulci. Questo non è un horror, ma un thriller metafisico che narra il rapporto del regista con la morte. Pur senza una goccia di sangue è un film che spaventa e turba. Buone le prove degli attori.
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25 giugno 2007 Opinione di tunney su "Le porte del silenzio"
Angosciante opera di un Fulci "Ai confini della realtà". Buono.
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29 aprile 2007 Opinione di giurista81 su "Le porte del silenzio"
Horror italiano atipico senza un goccio di sangue e senza artifizi volti a creare tensione, ma nonostante questo capace di suscitare un inquietudine come pochi altri. Il termine per definirlo è sicuramente “allucinante” come il sogno – realtà che vive il protagonista dell’opera (un ottimo Savage che contribuisce all’ottimo risultato finale). La regia di Fulci è buona anche se forse qualche scena viene mostrata con troppa insistenza (vedi le scene con Savage che vuole superare il...
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13 dicembre 2006 Opinione di GREENY su "Le porte del silenzio"
Laconica celebrazione quasi antropologica sulla constatazione della fine ultima.Fine insita nella natura e nelle sue dinamiche.Quì è fortissima come spesso in passato l'ombra di Poe.BELLISSIMO IL FINALE(che è una prerogativa di Fulci).
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