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Good bye Lenin! (2003)

[Good bye, Lenin!, Germania 2003, Commedia, durata 121']   Regia di Wolfgang Becker
Con Daniel Bruehl, Katrin Sass, Mária Simon, Chulpan Khamatova



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Good bye Lenin!: presente
Ritmo ritmo in Good bye Lenin!: presente
Impegno impegno in Good bye Lenin!: presente
Tensione tensione in Good bye Lenin!: presente
Erotismo erotismo in Good bye Lenin!: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Good bye Lenin!

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Good bye Lenin! (voti: 114 media: 3,82) 114

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La trama

Se la mamma scopre che il Muro non è caduto, potrebbe rimanere offesa...

Germania dell'Est, 1989: il giovane Alexander Kerner protesta contro il regime e viene arrestato. Sua madre Christiane ha un attacco cardiaco e finisce in coma. Qualche mese più tardi, dopo il crollo del Muro, Christiane si sveglia. Per evitarle emozioni troppo forti, Alexander cerca di mantenere in vita il passato mettendo in atto ogni possibile stratagemma. Ma il mondo è irreversibilmente cambiato...  

Il film è simpatico, anche se per lo spettatore italiano non potrà mai avere lo stesso valore catartico che ha avuto in patria. Talvolta, però, la regia un po' grigia brucia le possibilità della storia, procedendo senza gran ritmo.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 20/2003

Se la mamma scopre che il Muro non è caduto ne morirà. Da un’idea originale, un film godibile

Nel desolante panorama del cinema tedesco d’oggi, questo film di un regista non giovanissimo è stato un piccolo caso. La sua forza sta nella bella trovata iniziale, e negli sviluppi che questa si porta dietro. Christiane, comunista convinta nella Berlino Est del 1989, ha un infarto e cade in coma. Si sveglia mesi dopo, ma nel frattempo è crollato il muro, e uno shock potrebbe esserle fatale. Il figlio le ricostruisce la vecchia stanzetta e le nasconde gli avvenimenti ultimi. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di barabbovich scritta il 13/04/2011 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Ottobre 1989. Da quando suo marito si è allontanato perché non sopportava più il giogo del totalitarismo della DDR, Christiane (Sass) ha riversato tutte le sue energie nell'attivismo politico, in completo allineamento con la politica filosovietica della Repubblica Democratica Tedesca. Ma un giorno ha un infarto, va in coma per otto mesi e quando si risveglia tutto intorno è cambiato. Ma lei non lo sa. I dottori si raccomandano col figlio Alexander (Brühl) perché alla donna vengano risparmiate forti emozioni. Come fare, allora, a tenerla all'oscuro della caduta del Muro di Berlino e di tutte le sue conseguenze? Alex organizza una messinscena particolarissima, facendo fronte alla repentina invasione dei prodotti del capitalismo. Con un amico registra finti telegiornali, recupera carabattole d'ogni tipo per simulare che il regime è ancora in piedi, recluta perfino qualche scolaro per fare sentire alla donna che la retorica di stato è ancora viva e vegeta nella versione da pentagramma. Ripristina dopo anni persino i rapporti con il padre transfuga, cercando di coinvolgerlo in questa rappresentazione che - ammette, gli "ha preso un po' la mano". Ironizzando sugli eccessi del totalitarismo della Germania dell'Est e al tempo stesso mostrando le aberrazioni del capitalismo, Becker dirige un film godibilissimo nel quale alla dimensione storico-politica fa da contrappunto un sottilissimo apologo sul tema della verità. Divertentissimo e commovente, Good bye Lenin ricorda, per l'ironia e i temi, la magia di film come Uno, due, tre! e Vogliamo vivere! Memorabile la colonna sonora di Yann Tiersen.    
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SI

Opinioni su Good bye Lenin!


23 maggio 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "Good bye Lenin!"
Carlo Ceruti

Un po' troppo stucchevole e ripetitivo, comunque la storia è interessante, gli attori sono convincenti, la ricostruzione è credibile ed è interessante notare lo scompiglio che ha portato il crollo del muro e l'avanzata del capitalismo nelle menti e nei comportamenti della gente dell'Est, scompiglio abilmente raffigurato dal regista. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:2 tensione:1

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto sufficiente a Good bye Lenin! (2003)


20 aprile 2012 Opinione di michel su "Good bye Lenin!"
michel

Mentre assistiamo divertiti a una laboriosa mesa in scena siamo a nostra volta vittime di una mistificazione; buono per sociologhi, persuasori occulti e anche per noi.

voto al film: michel assegna il voto buono a Good bye Lenin! (2003)



2 settembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Good bye Lenin!"
marcopolo30

"Good Bye Lenin" dovrebbe essere preso ad esempio. Esempio di come fare ottimo cinema con pochi mezzi ma tante idee; esempio di come non sempre è necessario scadere nell'ovvio; ma soprattutto esempio di come raccontare una storia drammatica dalla quale gli spettatori riemergono però col sorriso. Nel 2003 fece incetta di premi Europei. Meritatissimi!

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a Good bye Lenin! (2003)


13 aprile 2011 Opinione di barabbovich su "Good bye Lenin!"
barabbovich

Ottobre 1989. Da quando suo marito si è allontanato perché non sopportava più il giogo del totalitarismo della DDR, Christiane (Sass) ha riversato tutte le sue energie nell'attivismo politico, in completo allineamento con la politica filosovietica della Repubblica Democratica Tedesca. Ma un giorno ha un infarto, va in coma per otto mesi e quando si risveglia tutto intorno è cambiato. Ma lei non lo sa. I dottori si raccomandano col figlio Alexander...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a Good bye Lenin! (2003)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


12 marzo 2011 Opinione di bukowski91 su "Good bye Lenin!"
bukowski91

Una chicca interessante questo "Goodbye Lenin", ma non un capolavoro. Forse è vero visto da un italiano e, soprattutto da una persona nata dopo questi avvenimenti come me, non avrà lo stesso effetto su un tedesco(magari dell'est) o su una persona che ha vissuto mediaticamente questi eventi. Il mondo cambia e una signora uscita dal coma ancora non lo sa, cioè crede di vivere ancora a Berlino est nella Repubblica "democratica" tedesca. Almeno questo è quello che le...

voto al film: bukowski91 assegna il voto sufficiente a Good bye Lenin! (2003)

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28 agosto 2010 Opinione di sasso67 su "Good bye Lenin!"
sasso67

Quando si pensa ad un film tedesco dei giorni nostri, viene d’acchito alla mente un’opera sul periodo nazista oppure sulla separazione e sulla successiva riunificazione della Germania in due stati distinti e completamente separati. Sarà perché negli ultimi anni sono stati esportati quasi soltanto film del genere (tra i più noti, citerei, oltre a questo, La caduta e Le vite degli altri) o forse anche perché i maggiori autori del cinema tedesco...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Good bye Lenin! (2003)

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13 giugno 2010 Opinione di jeffste su "Good bye Lenin!"
jeffste

Grande Film ! Con un'idea di fondo brillante e geniale che vale un giudizio ottimo. Interpreti al posto giusto e con un buon ritmo. La dimostrazione che per fare grandi film bastano solo le idee... Pluripremiato in Germania con merito.

voto al film: jeffste assegna il voto ottimo a Good bye Lenin! (2003)


5 giugno 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Good bye Lenin!"
Artemisia1593

Molto carino e per niente banale il film "Goodbye, Lenin!", anch'esso su Berlino prima e dopo la caduta del muro.  Nel film si sottolineano anche gli aspetti negativi della riunificazione della Germania e dell'occidentalizzazione fulminea che ha subito la DDR (e che ha generato quel fenomeno chiamato Ostalgie).

voto al film: Artemisia1593 assegna il voto buono a Good bye Lenin! (2003)



12 maggio 2010 Opinione di maltese falcon su "Good bye Lenin!"
maltese falcon

Miglior film europeo al festival di Berlino 2003 e campione d’incassi in Germania, Good Bye, Lenin! è una singolare e riuscita commedia politica dalle sfumature drammatiche e fiabesche, ambientata nella monumentale Berlino Est. Christiane Kerner (la brava Katrin Sass), rigorosa attivista per il progresso sociale del regime comunista cade ed entra in coma a ridosso della riunificazione nell’ottobre 1989. Si risveglia otto mesi più tardi in una Germania profondamente...

voto al film: maltese falcon assegna il voto buono a Good bye Lenin! (2003)

nessun commento
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17 gennaio 2010 Opinione di IGLI su "Good bye Lenin!"
IGLI

Un piccolo capolavoro europeo. Film raccontato con semplicità, recitato con grazia nel contesto di una storia contrisa di complicazioni.

voto al film: IGLI assegna il voto ottimo a Good bye Lenin! (2003)

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