Good bye Lenin! (2003)
Con Daniel Bruehl, Katrin Sass, Mária Simon, Chulpan Khamatova
La trama
Se la mamma scopre che il Muro non è caduto, potrebbe rimanere offesa...
Germania dell'Est, 1989: il giovane Alexander Kerner protesta contro il regime e viene arrestato. Sua madre Christiane ha un attacco cardiaco e finisce in coma. Qualche mese più tardi, dopo il crollo del Muro, Christiane si sveglia. Per evitarle emozioni troppo forti, Alexander cerca di mantenere in vita il passato mettendo in atto ogni possibile stratagemma. Ma il mondo è irreversibilmente cambiato...
Il film è simpatico, anche se per lo spettatore italiano non potrà mai avere lo stesso valore catartico che ha avuto in patria. Talvolta, però, la regia un po' grigia brucia le possibilità della storia, procedendo senza gran ritmo.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 20/2003
Se la mamma scopre che il Muro non è caduto ne morirà. Da un’idea originale, un film godibile
L'opinione più votata
Di barabbovich scritta il 13/04/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [12]
- positive [54]
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23 maggio 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "Good bye Lenin!"
Un po' troppo stucchevole e ripetitivo, comunque la storia è interessante, gli attori sono convincenti, la ricostruzione è credibile ed è interessante notare lo scompiglio che ha portato il crollo del muro e l'avanzata del capitalismo nelle menti e nei comportamenti della gente dell'Est, scompiglio abilmente raffigurato dal regista. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:2 tensione:1
voto al film: 
20 aprile 2012 Opinione di michel su "Good bye Lenin!"
Mentre assistiamo divertiti a una laboriosa mesa in scena siamo a nostra volta vittime di una mistificazione; buono per sociologhi, persuasori occulti e anche per noi.
voto al film: 
2 settembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Good bye Lenin!"
"Good Bye Lenin" dovrebbe essere preso ad esempio. Esempio di come fare ottimo cinema con pochi mezzi ma tante idee; esempio di come non sempre è necessario scadere nell'ovvio; ma soprattutto esempio di come raccontare una storia drammatica dalla quale gli spettatori riemergono però col sorriso. Nel 2003 fece incetta di premi Europei. Meritatissimi!
voto al film: 
13 aprile 2011 Opinione di barabbovich su "Good bye Lenin!"
Ottobre 1989. Da quando suo marito si è allontanato perché non sopportava più il giogo del totalitarismo della DDR, Christiane (Sass) ha riversato tutte le sue energie nell'attivismo politico, in completo allineamento con la politica filosovietica della Repubblica Democratica Tedesca. Ma un giorno ha un infarto, va in coma per otto mesi e quando si risveglia tutto intorno è cambiato. Ma lei non lo sa. I dottori si raccomandano col figlio Alexander...
voto al film: 
12 marzo 2011 Opinione di bukowski91 su "Good bye Lenin!"
Una chicca interessante questo "Goodbye Lenin", ma non un capolavoro. Forse è vero visto da un italiano e, soprattutto da una persona nata dopo questi avvenimenti come me, non avrà lo stesso effetto su un tedesco(magari dell'est) o su una persona che ha vissuto mediaticamente questi eventi. Il mondo cambia e una signora uscita dal coma ancora non lo sa, cioè crede di vivere ancora a Berlino est nella Repubblica "democratica" tedesca. Almeno questo è quello che le...
voto al film: 
28 agosto 2010 Opinione di sasso67 su "Good bye Lenin!"
Quando si pensa ad un film tedesco dei giorni nostri, viene d’acchito alla mente un’opera sul periodo nazista oppure sulla separazione e sulla successiva riunificazione della Germania in due stati distinti e completamente separati. Sarà perché negli ultimi anni sono stati esportati quasi soltanto film del genere (tra i più noti, citerei, oltre a questo, La caduta e Le vite degli altri) o forse anche perché i maggiori autori del cinema tedesco...
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13 giugno 2010 Opinione di jeffste su "Good bye Lenin!"
Grande Film ! Con un'idea di fondo brillante e geniale che vale un giudizio ottimo. Interpreti al posto giusto e con un buon ritmo. La dimostrazione che per fare grandi film bastano solo le idee... Pluripremiato in Germania con merito.
voto al film: 
5 giugno 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Good bye Lenin!"
Molto carino e per niente banale il film "Goodbye, Lenin!", anch'esso su Berlino prima e dopo la caduta del muro. Nel film si sottolineano anche gli aspetti negativi della riunificazione della Germania e dell'occidentalizzazione fulminea che ha subito la DDR (e che ha generato quel fenomeno chiamato Ostalgie).
voto al film: 
12 maggio 2010 Opinione di maltese falcon su "Good bye Lenin!"
Miglior film europeo al festival di Berlino 2003 e campione d’incassi in Germania, Good Bye, Lenin! è una singolare e riuscita commedia politica dalle sfumature drammatiche e fiabesche, ambientata nella monumentale Berlino Est. Christiane Kerner (la brava Katrin Sass), rigorosa attivista per il progresso sociale del regime comunista cade ed entra in coma a ridosso della riunificazione nell’ottobre 1989. Si risveglia otto mesi più tardi in una Germania profondamente...
voto al film: 
17 gennaio 2010 Opinione di IGLI su "Good bye Lenin!"
Un piccolo capolavoro europeo. Film raccontato con semplicità, recitato con grazia nel contesto di una storia contrisa di complicazioni.
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [12]
- positive [54]
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