Pollock (2000)
Con Ed Harris, Marcia Gay Harden, Amy Madigan, Jennifer Connelly, Val Kilmer
La trama
Vita e morte dell'inventore dell'_action painting_.
Un uomo tormentato, combattuto dai dubbi, impegnato in un solitario braccio di ferro tra la necessità di esprimere se stesso e il desiderio di escludere il mondo intero dalla sua opera. Così era Jackson Pollock, il grande pittore americano che, a poco a poco, sprofondò in una spirale senza ritorno che distrusse il suo matrimonio con Lee Krasner, la sua carriera e, in una notte d'estate del 1956, la sua vita.
In questa rispettosa e sincera dichiarazione d'amore per Pollock il tono e la struttura sono calibrati, corretti e Harris espone una genialità cagliata in macchie, linee torte e meravigliosi sgocciolamenti. Oscar alla Harden come miglior attrice non protagonista.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 21/2003
Ed Harris firma una “dichiarazione d’amore” per l’arte e la personalità del celebre pittore
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 26/02/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Ed Harris esordisce alla regia con un film sincero, ma anche un po’ troppo frettoloso in più parti senza peraltro riuscire a divincolarsi da un tracciato precostituito che spesso è un vincolo un po’ castrante per questi prodotti biografici.
Insomma il film dura quasi due ore, mostra tanto, ma non riesce a soffermarsi in maniera sempre incisiva sui momenti topici.
Jackson Pollock (Ed Harris) è un pittore talentuoso, ma con un vizio quasi ostinato per l’alcool che lo porta spesso in situazioni poco edificanti e a rapporti ardui con le altre persone soprattutto quando si parla della sua arte.
Troverà un valido supporto nella compagna di una vita (Marcia Gay Harden) che punterà molto su di lui sia a livello affettivo che su quello prettamente artistico.
Dopo tante traversie, soprattutto una vita di stenti (per cui sua moglie non vorrà avere figli da lui), conoscerà il successo, ma con esso darà un altro significato più ampio alla parola solitudine (il figlio non arrivato gli peserà sempre di più) e la sua vita diventerà ancora più dissoluta.
Harris dirige senza una particolare brillantezza, ma è comunque ordinato e riesce ad cesellare alcuni momenti interessanti.
Mi riferisco soprattutto alla rappresentazione dell’autore di fronte alla sua arte, che sia una tela vuota che osserva e comincia a prendere forma o che sia il prodotto finale quasi venerato da lui con una mistica devozione.
Per il resto la proposizione pare anche un po’ sproporzionata, peccando soprattutto per un finale troppo rapido e risolutivo solo per le dinamiche storiche del personaggio in questione.
Si poteva fare un film ancora più lungo, o meglio ancora farne uno più raccolto, con alcuni tagli sul percorso.
Nel complesso rimane un prodotto ordinato, ma con poca verve, presentato con devozione per un connubio artista-vita dissoluta che spesso abbiamo visto.
E forse questo non ha aiutato a dargli un significato più ampio.
In ogni caso una sufficienza abbondante se la merita.
- negative [1]
- sufficienti [5]
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26 febbraio 2011 Opinione di supadany su "Pollock"
VOTO : 6+. Ed Harris esordisce alla regia con un film sincero, ma anche un po’ troppo frettoloso in più parti senza peraltro riuscire a divincolarsi da un tracciato precostituito che spesso è un vincolo un po’ castrante per questi prodotti biografici. Insomma il film dura quasi due ore, mostra tanto, ma non riesce a soffermarsi in maniera sempre incisiva sui momenti topici. Jackson Pollock (Ed Harris) è un pittore talentuoso, ma con un vizio quasi...
voto al film: 
17 settembre 2010 Opinione di alfatocoferolo su "Pollock"
Esordio non propriamente brillante di Harris in cabina di regia. Il film è un omaggio, molto intenso, ad una figura di spicco dell'arte moderna ed ha nell'interpretazione dello stesso Harris un punto di forza. Però c'è qualche piccola ingenuità, qualche sprazzo di noia di troppo e la vita dell'artista, per quanto affascinante, è priva di spunti di vivacità. Il finale non esalta.
voto al film: 
19 novembre 2007 Opinione di maxcalifornia su "Pollock"
Un dignitoso film che percorre le tappe più importante e sofferte del celebre artista Jackson Pollock. La storia non è costruita nei migliori modi ma appare frammentata con dei salti cronologici, con un finale piuttosto fiacco. Comunque un film che andrebbe visto per farsi un'idea chi era veramente Pollock. Ottimo Ed Harris.
voto al film: 
7 febbraio 2006 Opinione di tobanis su "Pollock"
Inventore dell'action painting, questo film ha il principale merito di avvicinare all'arte moderna e aiutare un po' a capirla. Come film fa acqua da tutte le parti. La regia è catastrofica, la sceneggiatura lacunosa, didascalica, inutile in alcune parti. Recitazioni così cosà, solo l'interesse che suscita la vicenda mantiene un blando interesse. La moglie nel film vinse l'Oscar come migliore attrice non protagonista… un furto.
voto al film: 
19 dicembre 2004 Opinione di phelon su "Pollock"
pollock,pollock kombina guai,e nel paese di tutti gli dei...NN ME LA RIKORDO + PORKA EVA! CMQ,X ME POLLOCK RAPPRESENTA UN PUNTO DI RIFERIMENTO ESSENZIALE X LA MIA ARTE.GRAZIE ALLE SUE OPERE HO INIZIATO LA KARRIERA ARTISTIKA,XKè MI HANNO KOMUNIKATO QUALKOSA,MI HANNO SPRONATO A METTERMI IN DISKUSSIONE KOME ARTISTA. XCIO'VEDERE LA VITA DI QUESTO FANTASTIKO XSONAGGIO,MI HA ENTUSIASMATO.MOLTO BEN FATTO.
voto al film: 
13 aprile 2004 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Pollock"
Costruito male, soprattutto nel finale, che mi sembra abbastanza tirato via, si riscatta grazie alla prova degli attori e al fatto che anche io adoro Pollock per la sua originalità... proprio l'aspetto su cui punta l'itera pellicola!
voto al film: 
15 maggio 2003 Opinione di speedy34 su "Pollock"
Genio e sregolatezza: binomio classico e maledetto che segna le vite di ogni buon artista che si rispetti! Sia in campo letterario che cinematografico, musicale o per l’appunto artistico , figure-chiave della cultura e di anni in seguito divenuti storici hanno attraversato le loro esistenze in una miscela esplosiva di genialità, eccessi e fragile equilibrio psichico da non riuscire a sopravvivere . All’infelice destino non è sfuggito Jackson Pollock, grande pittore astratto...
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