Perduto amor (2003)
Con Corrado Fortuna, Donatella Finocchiaro, Anna Maria Gherardi, Lucia Sardo
La trama
Racconto di formazione di un ragazzo siciliano.
Tre tappe nella formazione di Ettore Corvaja, un giovane siciliano, tra la metà degli anni 50 e la metà degli anni '60. Nella prima parte, ambientata nel 1955, Ettore è bambino e cresce tra la gioia di vivere del tempo e gli insegnamenti del suo mentore, un colto aristocratico del paese. Nella seconda parte - in pieno boom economico - Ettore ha vent'anni e ha già fatto le sue scelte e i suoi studi. Infine, Ettore è a Milano dove entra nel mondo della musica anche se la sua aspirazione è scrivere. Incontra un gruppo esoterico che gli apre un nuovo mondo.
Un film che irrita ed emoziona, coinvolge e respinge, vola e immerge la testa nella sabbia, eccita ma fino a un certo punto.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 21/2003
Franco Battiato si misura con il cinema e partorisce uno strano film, “alto” e “basso”
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 20/04/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [13]
- positive [3]
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20 aprile 2011 Opinione di LorCio su "Perduto amor"
Amare uno come Battiato è complesso ma appagante. Colto, libero, trascendente; snob e pop al contempo; involontariamente provocatorio in alcune sue derive irritanti che, a ripensarci, sono solo spruzzi di genio; con le capacità di essere guru eppure sempre allievo umile, nella pace dei sensi. Insomma, io Battiato lo stimo, mi piace. Certe canzoni di Battiato resteranno nella storia della musica, e su questo non si discute. Arrivato a quasi sessant’anni, il poliedrico e...
voto al film: 
16 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Perduto amor"
Che Franco Battiato a questo mondo non sia uno sprovveduto lo dimostra una eccelso ed un originale quanto splendido percorso che ha intrapreso, specialmente in ambito musicale. Ecco perché, ti aspetti qualcosa di speciale da questo film, poichè chi esordisce alla macchina da presa è esordiente ma solo fino ad un certo punto. Eppure "Perduto Amor" pecca in quanto ad aspettative. Si ha la sensazione che il film non abbia detto tutto, che manchino dei pezzi, che lasci un...
voto al film: 
19 aprile 2010 Opinione di ruffneck su "Perduto amor"
Che dire di questo film, se sei un fan di Battiato lo giudichi un buon film altrimenti arriva oltre la sufficienza... bisogna essere obiettivi :) Si sente tanto la sua influenza musicale riportata anche su pellicola. A me son piaciute molte le atmosfere ricreate dal regista e i richiami a certi riti e modi di fare tipici del sud. Buon gusto anche per i brani che fanno da contorno al film.
voto al film: 
2 marzo 2009 Opinione di mm40 su "Perduto amor"
Battiato regista è lento, macchinoso ed inevitabilmente un bel po' noioso. Tutto procede senza particolare fantasia e l'unica cosa buona è la sincera intenzione autobiografica insita nel lavoro. Un certo filosofeggiare serpeggia attraverso tutto il film, ma fortunatamente non mina eccessivamente dialoghi e situazioni; grappolo di guest stars, da Radius a Morgan, Da G.L. Ferretti a Moltheni e via dicendo. Per lo meno si sa limitare nella durata.
voto al film: 
8 gennaio 2006 Opinione di sillaba su "Perduto amor"
Bello, nella prima parte c'è tanta nostalgia, però è condotto troppo come dei flash sconnessi. Buona regia, buona fotografia ma pecca la sceneggiatura.
voto al film: 
2 novembre 2005 Opinione di shadgie su "Perduto amor"
tra il geniale e il destrutturato ridicolo. la parte evocativa è gradevole e senza eccessi, come le canzoni altrui rivisitate nel primo Fleurs, mentre nella seconda echi surreali si sovrappongono fino ad implodere, come i brani di Pollution
voto al film: 
27 settembre 2005 Opinione di LReno su "Perduto amor"
E' puro BATTIATO! Non c'è che dire... "nel bene e nel male"!! Pur non essendo dichiaratamente autobiografico è chiaro che c'è molto del percorso del cantautore catanese in questo esordio cinematografico, dall'infanzia siciliana alla "fuga" milanese. Altra caratteristica tipica di Battiato è la contrapposizione tra tematiche filosofico-spirituali e leggerezza quasi "pop". In questo è perfetta la colonna sonora (essendo il regista prima di tutto un musicista lo si poteva immaginare) che...
voto al film: 
24 agosto 2005 Opinione di Ramito su "Perduto amor"
Esordio di Battiato alla regia: non c'è male, ma si ha l' impressione di assistere più ad una didascalia che ad una pellicola.
voto al film: 
24 agosto 2005 Opinione di Ramito su "Perduto amor"
Esordio di Battiato alla regia: non c'è male, ma si ha l' impressione di asssieter più ad una didascalia che ad una pellicola.
voto al film: 
4 giugno 2005 Opinione di emmepi8 su "Perduto amor"
Battiato a debuttatto con questo film, servendosi della sua musica dei Fleurs, di cui ha dato delle belle intepretazioni; la Pascucci a dato una mano per i costumi e si vede, e Frigerio a curato le scenografie.. quindi in mani buone, ed in fatti la prima parte, ed un po' anche la seconda riesce a prenderci nel laccio della storia ed affascinarci con le ambientazioni, quello che si perde è la terza parte, nella Milano della musica anni ' 70, ci sono degli incontri buoni ed originali,...
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- negative [7]
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