Una settimana da Dio (2003)
Con Jim Carrey, Morgan Freeman, Jennifer Aniston, Philip Baker Hall
La trama
Nonostante sia un reporter Tv apprezzato dal pubblico, Bruce Nolan non è contento: vorrebbe prendere il posto dell'anchorman prossimo al pensionamento o fare l'inviato speciale. In realtà è scontento di quasi ogni aspetto della sua vita e si lamenta di continuo nonostante abbia una deliziosa fidanzata, Grace, che lo adora. Al termine di una giornata no in cui gliene capitano di tutti i colori, Bruce incontra un misterioso uomo che gli propone di prendere il posto di Dio per una settimana. Accordando a Bruce tutti i suoi poteri, Dio ha infatti deciso di sfidarlo ad accollarsi i suoi incarichi per vedere se può fare meglio di Lui.
La regia è vigile per non lasciarsi scappare le esplosioni d'energia di Carrey e la sua tendenza a trasformare il campo di ripresa in un palcoscenico per una performance da comico di club. Carrey è Bruce un frustrato reporter televisivo che aspira a diventare anchorman e che ringhia contro tutto e tutti e se la prende con Dio perché non ascolta mai le sue preghiere. Un giorno l'onnipotente, stanco delle sue proteste, decide di prendersi una vacanza e affida a Bruce, l'impegnativa supplenza divina. Un punto di partenza gustoso e pieno di potenzialità attuate in misura ridotta.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 23/2003
Buono lo spunto ma deboli script e regia. Peccato per Carrey e Freeman sempre bravi
L'opinione più votata
Di maso scritta il 08/11/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Per il mio commento simultaneo non ho bisogno nemmeno di vedere come va a finire per affermare che questo film è guardabile e tutto sommato ci si diverte ma se pensate che me lo sono messo a vedere per godere delll'ottocentosettantasettesima interpretazione di Morgan Freeman in tre anni vi sbagliate di grosso, ho voluto guardarlo solo per vedere in azione quel gran pezzo dell'Ubalda che è Catherine Bell: non è sto popò di attrice e dai tempi di "Jag" mi pare che si sia fatta qualche plastichetta al naso ma se volessi passare una settimana da Dio non farei altro che lanciare un sortilegio su quella moracchiona di passaporto inglese e padre azerbaigiano che è la signorina Caterina Campana, della quale colleziono foto da diversi annetti ormai e nonostante cominci a pagar dazio con la clessidra del tempo è ancora una delle donne più belle e sexy che abbia mai visto in vita mia.
Non ci credete? Digitate il suo nome su google immagini e date un occhiata ai suoi servizi fotografici in bikini, fanno letteralmente cascare i bulbi oculari.
Sia lodata la madre di Catherine Bell, sempre sia lodata.
- negative [27]
- sufficienti [44]
- positive [36]
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15 novembre 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Una settimana da Dio"
Spunto interessante l'idea di conferire i poteri dell'Onnipotente a Jim Carrey. Ma il film non è nulla più se non la solita commedia banalotta e fracassona basata tra l'altro su un protagonista non particolarmente simpatico. Vasto campionario di facce dell'uomo gomma, energico e inarrestabile, al solito. Lo show è quello di sempre, risaputo pretesto per un'ora e mezza circa di intrattenimento senza pretese. Sceneggiatura e regia scialbe. L'incasso comunque è assicurato. Morgan Freeman...
voto al film: 
8 novembre 2011 Opinione di maso su "Una settimana da Dio"
Piacevole questa commedia con Jim Carrey che veste per una settimana i panni di Dio. Per il mio commento simultaneo non ho bisogno nemmeno di vedere come va a finire per affermare che questo film è guardabile e tutto sommato ci si diverte ma se pensate che me lo sono messo a vedere per godere delll'ottocentosettantasettesima interpretazione di Morgan Freeman in tre anni vi sbagliate di grosso, ho voluto guardarlo solo per vedere in azione quel gran pezzo dell'Ubalda che è Catherine Bell:...
voto al film: 
16 settembre 2011 Opinione di michel su "Una settimana da Dio"
"Se Dio ti dicesse -Ti conferisco il potere di salvare la vita alla tua fidanzata o a un milione di persone - tu cosa faresti?" "Cambierei canale"
voto al film: 
21 dicembre 2010 Opinione di wang yu su "Una settimana da Dio"
Carrey è simpatico e bravo ma il film non è un gran che,la situazione più comica quando il giornalista al tg cambia voce e fa le scorregge.
voto al film: 
13 novembre 2010 Opinione di Leo Maltin su "Una settimana da Dio"
Lo spunto di partenza di questa commedia viene declinato in maniera abbastanza convenzionale: dopo una prima parte in cui la vis comica la fa da padrona - con esiti tutto sommato apprezzabili - il film si sgonfia, diventando prevedibile.
voto al film: 
28 settembre 2010 Opinione di Mattyman su "Una settimana da Dio"
Alcuni momenti del film sono veramente spassosi, dove per lo spettatore risulta davvero impossibile non ridere, anche grazie alla versatilità di Jim Carrey. Purtroppo il film non mantiene lo stesso andamento per l'intera durata e dopo un po' cade nel baratro della solita commediola sentimentale che sinceramente ha un po' stancato. Finale più che mai buonista. Alla fine del film comunque lo spettatore rimane parzialmente soddisfatto, anche se la storia aveva davvero un alto...
voto al film: 
5 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Una settimana da Dio"
A tutt'oggi l'ultimo film comico di vecchio stile per Jim Carrey, dirompente, fracassone e incontenibile. Film costruito apposta per lui, il quale, sa come gestire la situazione. Comicissimo.
voto al film: 
17 giugno 2010 Opinione di cinefunken su "Una settimana da Dio"
Tom Shadyac ripropone lo schema "vincente" della serie Ace Ventura: sceneggiatura appena abbozzata e grandi spazi (cinemetograficamente vuoti) alla creatività di Carrey. Il risultato, come prevedibile è assolutamente scadente. Jim Carrey è al solito insopportabile: una continua sequenza di smorfie, rumori e moine che cessano di risultare divertenti al cervello umano dopo i dodici anni di età.
voto al film: 
3 dicembre 2009 Opinione di Paul Hackett su "Una settimana da Dio"
Favoletta buonista alla Frank Capra abbastanza godibile ma decisamente scontata e a tratti persino stucchevole: "Una settimana da Dio" si salva da un giudizio di sostanziale mediocrità solo grazie alla presenza di Jim Carrey che, sebbene non si produca in quest'occasione nella migliore prova della sua carriera, è comunque un attore straordinario in grado di risollevare le sorti anche del più insipido dei film. Buono anche il cast di contorno, con una dignitosa e misurata...
voto al film: 
1 dicembre 2009 Opinione di mm40 su "Una settimana da Dio"
Mettiamo subito in chiaro che senza Carrey questa commediola sarebbe la metà di ciò che ora vediamo: banalotta e buonista, decisamente americana. Americana nelle profonde basi cristiane da cui parte la trama (tutt'altro che blasfema o irriverente), negli stereotipati personaggi in cerca di successo materiale nel lavoro come in campo affettivo; americana nel gusto davvero perverso della ricerca del lieto fine ad ogni costo. Ma essendo una specie di fiabetta, una storiella di...
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