Un lupo mannaro americano a Londra (1981)
Con David Naughton, Jenny Agutter, Griffin Dunne, John Woodvine, Brian Glover
15/12/2010
Canzoni da film (10)
«I see the bad moon arising. I see trouble on the way. I see earthquakes and lightnin'. I see bad times today.»Le parole della canzone dei Creedence Clearwater Revival, Bad Moon...
di sasso67
La trama
Jack e David, due studenti americani in vacanza in Inghilterra, vengono assaliti in una piovosa notte di plenilunio da una mostruosa creatura. Jack viene orrendamente dilaniato, David viene ferito e il mostro viene ucciso dagli abitanti del villaggio. A David, ricoverato in ospedale, appare in sogno Jack che lo mette in guardia sul fatto che lui stesso diventerà come il mostro che lo ha ferito. David non vuole crederci ma al successivo plenilunio si trasforma in un essere mostruoso mezzo uomo e mezzo lupo che inizia a fare una strage.
Landis riesce a mescolare bene ironia e paura. Oscar a Rick Baker per il trucco.
L'opinione più votata
Di Viola96 scritta il 01/11/2011 - utile per 21 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [7]
- positive [40]
- leggi tutte le opinioni
25 maggio 2012 Opinione di Snaporaz68 su "Un lupo mannaro americano a Londra"
“Even a man who is pure of heart and says his prayers by night may become a wolf when the wolfbane blooms and the autumn moon is bright” Curt Siodmak Nel 1981 uscirono quasi contemporaneamente tre film che approfondivano il tema della licantropia: Wolfen-La belva immortale di Michael Wadleigh (l'autore del documentario sul mito Woodstock), L'ululato di Joe Dante e Un Lupo Mannaro Americano a Londra di John Landis reduce dai successi straordinari di Animal House (1979) e The Blues...
voto al film: 
25 maggio 2012 Opinione di California Mountain Snake su "Un lupo mannaro americano a Londra"
John Landis ha firmato capolavori immortali come The Blues Brothers e Una poltrona per due, ma anche film alquanto sopravvalutati dalla critica che, a rivederli oggi, dimostrano tutta la loro età. Un lupo mannaro americano a Londra appartiene alla seconda categoria: non è un horror, né una commedia, né un dramma, ma un guazzabuglio di tutti e tre che alla fine non si capisce bene cosa voglia dire. Denuncia sulla condizione esistenziale di chi è, a qualsiasi titolo, "diverso"? Gustosa...
voto al film: 
16 aprile 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Un lupo mannaro americano a Londra"
Cinque stelle? Ma si scherza, vero? Per poi darne tre a Fight Club! A parte il trucco davvero buono, qui non c'è nulla da cinque stelle. Gli attori non brillano certo per bravura (a parte un discreto John Woodvine), di horror se ne vede davvero poco anche per il tentativo di contaminazione con il genere comico che toglie vigore alle scene "di paura" rendendole vagamente ridicole. La storia poi regge davvero poco, come spesso accade in film simili ma qui non ci sono altri valori aggiunti in...
voto al film: 
2 gennaio 2012 Opinione di giuseppedimarco94 su "Un lupo mannaro americano a Londra"
Gran bella implicazione convenzionale del thriller-horror con la comicità landisiana, che finisce col diventare super nerissima. Una pellicola bella cattiva, soprattutto verso il mondo del cinema. Un capostipite di tantissima comicità. Ma ci voglio tornare più approfonditamente.
voto al film: 
1 novembre 2011 Opinione di Viola96 su "Un lupo mannaro americano a Londra"
John Landis è un autore straordinario. Un tizio capace di reinventare la commedia americana, che a volte riesce a sfociare in altri generi. Cosa succede quando il regista di Animal House si cimenta nell’horror? Cosa ne esce? Un cult, of course. Un lupo mannaro americano a Londra non è solo un capolavoro unico nella ventina di film lupeschi ad Hollywood, ma è anche un particolare miscuglio tra puro humour, anche nero, e grande horror che guarda al passato. La trama non è complicata: Due...
voto al film: 
4 ottobre 2011 Opinione di wang yu su "Un lupo mannaro americano a Londra"
Dopo un'apertura con suspense cade giù tutto, la logica non faceva parte dei processi di Landis Ovviamente Landis non era interessato ciò,i toni da commedia poi li trovo fuori luogo, è un guazzabuglio di idee,positivo effetti speciali,make up e il finale.voto 5,5
voto al film: 
11 maggio 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Un lupo mannaro americano a Londra"
Landis dimostra di essere a suo agio con il genere horror e realizza un buon prodotto di genere. Al film non manca né ritmo, né suspense, né spirito, ha ottimi effetti speciali e molte invenzioni di regia. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 tensione:3 erotismo:1
voto al film: 
18 dicembre 2010 Opinione di Winnie dei pooh su "Un lupo mannaro americano a Londra"
Per molti della mia generazione, questa fine parodia del genere horror è una sorta di film culto. Devo dire che, rivisto a distanza di una trentina d'anni (sachertorte!), non pare affatto arrugginito. Alcune chicche memorabili, come quella Moondance messa a impreziosire la scena di sesso (fortunatamente, Caciocavallo Bublé non era ancora tra noi), la sottile ironia e gli straordinari (almeno per l'epoca) effetti speciali, furono per anni argomento di conversazione e di...
voto al film: 
8 ottobre 2010 Opinione di SaintlySinner su "Un lupo mannaro americano a Londra"
Un vero e proprio cult, sicuramente uno dei più riuscito sulla figura del licantropo. John Landis dosa bene ironia e orrore e regala delle scene davvero paurose. Ottimo il lavoro sul trucco e la trasformazione in lupo mannaro è una delle migliori mai viste al cinema.
voto al film: 
6 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Un lupo mannaro americano a Londra"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Non l'ho trovato particolarmente eccelso. Un pò sciupato, un pò buttato via (finale in primis), lo risolleva in parte l'atmosfera generale di alcune scene veramente belle e la solita bravura di Landis. Particolare però, il miscuglio fra horror e commedia."
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [7]
- positive [40]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
























