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Un lupo mannaro americano a Londra (1981)

[An American Werewolf in London, USA 1981, Horror, durata 97']   Regia di John Landis
Con David Naughton, Jenny Agutter, Griffin Dunne, John Woodvine, Brian Glover



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Un lupo mannaro americano a Londra: minimo
Ritmo ritmo in Un lupo mannaro americano a Londra: presente
Impegno impegno in Un lupo mannaro americano a Londra: assente
Tensione tensione in Un lupo mannaro americano a Londra: forte
Erotismo erotismo in Un lupo mannaro americano a Londra: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Un lupo mannaro americano a Londra

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Un lupo mannaro americano a Londra (voti: 97 media: 3,96) 97

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locandina di Un lupo mannaro americano a Londra

15/12/2010

Canzoni da film (10)

«I see the bad moon arising. I see trouble on the way. I see earthquakes and lightnin'. I see bad times today.»Le parole della canzone dei Creedence Clearwater Revival, Bad Moon...

di sasso67

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La trama

Jack e David, due studenti americani in vacanza in Inghilterra, vengono assaliti in una piovosa notte di plenilunio da una mostruosa creatura. Jack viene orrendamente dilaniato, David viene ferito e il mostro viene ucciso dagli abitanti del villaggio. A David, ricoverato in ospedale, appare in sogno Jack che lo mette in guardia sul fatto che lui stesso diventerà come il mostro che lo ha ferito. David non vuole crederci ma al successivo plenilunio si trasforma in un essere mostruoso mezzo uomo e mezzo lupo che inizia a fare una strage.  

Landis riesce a mescolare bene ironia e paura. Oscar a Rick Baker per il trucco.

L'opinione più votata

Di Viola96 scritta il 01/11/2011 - utile per 21 utenti

Voto al film: voto ottimo

John Landis è un autore straordinario. Un tizio capace di reinventare la commedia americana, che a volte riesce a sfociare in altri generi. Cosa succede quando il regista di Animal House si cimenta nell’horror? Cosa ne esce? Un cult, of course. Un lupo mannaro americano a Londra non è solo un capolavoro unico nella ventina di film lupeschi ad Hollywood, ma è anche un particolare miscuglio tra puro humour, anche nero, e grande horror che guarda al passato. La trama non è complicata: Due ragazzi americani in gita a Londra vengono buttati fuori da una locanda malfamata e si ritrovano a vagare nella brughiera. Sentono dei ruggiti e dei grugniti, ma non ci fanno tanto caso. Quando vengono attaccati da una bestia dalla forza incredibile uno dei due muore e l’altro comincia un lento processo di mutazione. Il lupo, non solo nel cinema ma anche nella letteratura ha sempre avuto un ruolo di primo piano, dovuto al rispetto che gli antichi portavano per questa figura così terrorizzante. E in effetti, la figura del lupo, è esattamente quella che ogni horror sognerebbe di avere: Un uomo che appena vede la luce della luna si trasforma in una belva assetata di sangue. Landis, che è un grande regista, sfrutta al meglio gli effetti speciali e il make up organizzato dal leggendario Rick Baker e, servendosi di una colonna sonora loquace e di una fotografia sgargiante, costruisce il perfetto film di lupi mannari. Insieme a L’ululato  di Joe Dante(con cui esce quasi in contemporanea), Landis disegna un modello di cinema sulla licantropia che troverà molti artefici in futuro. La mutazione da uomo a lupo avviene quasi in stile cronenberghiano. L’uomo comincia un lento percorso di mutazione psicosomatica, in cui di lui rimarrà ben poco. Sarà la bestia ad uscire fuori e a fari beffe di sé stessa. Se pensiamo che il film sia diventato un cult “solo” per le sue esagerazioni. Un lupo mannaro americano a Londra si fa portavoce di un tipo di horror che non vuole sottostare alle regole delle major, né dare spaventi a buon mercato, né regalare happy end, come son soliti fare gli horror di quel periodo. Ma Landis è soprattutto un regista comico. L’ironia(mai fine a se stessa), nel film c’è, eccome. Già nel prologo in cui i due amici parlano della loro vita privata si comincia ad intravedere una certa grande ironia. Nella scena della locanda sembra realmente di rivedere il Landis di The Blues Brothers. E invece si viene sopraffatti dalla pellicola, pellicola che riserva brutte sorprese. A differenza del suo scontato sequel, Un lupo mannaro americano a Londra è un capolavoro di suspance e mistero, che ci trasporta nei meandri della brughiera londinese, in cui la belva si mostra e comincia a mietere le sue vittime. Figlio di Landis più che mai, vive del make up stratosferico di Baker più degli altri film a cui ha collaborato Rick e si pone come modello principale anche per successivi film con al centro il tema della mutazione. E ricordate “Rimanete sulla strada e state lontani dalla brughiera”. O avrete grandi spaventi targati Landis.
 
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SI

Opinioni su Un lupo mannaro americano a Londra


25 maggio 2012 Opinione di Snaporaz68 su "Un lupo mannaro americano a Londra"
Snaporaz68

“Even a man who is pure of heart and says his prayers by night may become a wolf when the wolfbane blooms and the autumn moon is bright” Curt Siodmak   Nel 1981 uscirono quasi contemporaneamente tre film che approfondivano il tema della licantropia: Wolfen-La belva immortale di Michael Wadleigh (l'autore del documentario sul mito Woodstock), L'ululato di Joe Dante e Un Lupo Mannaro Americano a Londra di John Landis reduce dai successi straordinari di Animal House (1979) e The Blues...

voto al film: Snaporaz68 assegna il voto buono a Un lupo mannaro americano a Londra (1981)

1 commento
[utile per 7 utenti]

25 maggio 2012 Opinione di California Mountain Snake su "Un lupo mannaro americano a Londra"
California Mountain Snake

John Landis ha firmato capolavori immortali come The Blues Brothers e Una poltrona per due, ma anche film alquanto sopravvalutati dalla critica che, a rivederli oggi, dimostrano tutta la loro età. Un lupo mannaro americano a Londra appartiene alla seconda categoria: non è un horror, né una commedia, né un dramma, ma un guazzabuglio di tutti e tre che alla fine non si capisce bene cosa voglia dire. Denuncia sulla condizione esistenziale di chi è, a qualsiasi titolo, "diverso"? Gustosa...

voto al film: California Mountain Snake assegna il voto sufficiente a Un lupo mannaro americano a Londra (1981)



16 aprile 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Un lupo mannaro americano a Londra"
alfatocoferolo

Cinque stelle? Ma si scherza, vero? Per poi darne tre a Fight Club! A parte il trucco davvero buono, qui non c'è nulla da cinque stelle. Gli attori non brillano certo per bravura (a parte un discreto John Woodvine), di horror se ne vede davvero poco anche per il tentativo di contaminazione con il genere comico che toglie vigore alle scene "di paura" rendendole vagamente ridicole. La storia poi regge davvero poco, come spesso accade in film simili ma qui non ci sono altri valori aggiunti in...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto mediocre a Un lupo mannaro americano a Londra (1981)

nessun commento
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2 gennaio 2012 Opinione di giuseppedimarco94 su "Un lupo mannaro americano a Londra"
giuseppedimarco94

Gran bella implicazione convenzionale del thriller-horror con la comicità landisiana, che finisce col diventare super nerissima. Una pellicola bella cattiva, soprattutto verso il mondo del cinema. Un capostipite di tantissima comicità. Ma ci voglio tornare più approfonditamente.

voto al film: giuseppedimarco94 assegna il voto buono a Un lupo mannaro americano a Londra (1981)



1 novembre 2011 Opinione di Viola96 su "Un lupo mannaro americano a Londra"
Viola96

John Landis è un autore straordinario. Un tizio capace di reinventare la commedia americana, che a volte riesce a sfociare in altri generi. Cosa succede quando il regista di Animal House si cimenta nell’horror? Cosa ne esce? Un cult, of course. Un lupo mannaro americano a Londra non è solo un capolavoro unico nella ventina di film lupeschi ad Hollywood, ma è anche un particolare miscuglio tra puro humour, anche nero, e grande horror che guarda al passato. La trama non è complicata: Due...

voto al film: Viola96 assegna il voto ottimo a Un lupo mannaro americano a Londra (1981)

2 commenti
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4 ottobre 2011 Opinione di wang yu su "Un lupo mannaro americano a Londra"
wang yu

Dopo  un'apertura con suspense cade giù tutto, la logica non faceva parte dei processi di Landis Ovviamente Landis non era interessato ciò,i toni da commedia poi li trovo fuori luogo,  è un guazzabuglio di idee,positivo effetti speciali,make up e il finale.voto 5,5

voto al film: wang yu assegna il voto mediocre a Un lupo mannaro americano a Londra (1981)



11 maggio 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Un lupo mannaro americano a Londra"
Carlo Ceruti

Landis dimostra di essere a suo agio con il genere horror e realizza un buon prodotto di genere. Al film non manca né ritmo, né suspense, né spirito, ha ottimi effetti speciali e molte invenzioni di regia. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 tensione:3 erotismo:1

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto sufficiente a Un lupo mannaro americano a Londra (1981)


18 dicembre 2010 Opinione di Winnie dei pooh su "Un lupo mannaro americano a Londra"
Winnie dei pooh

Per molti della mia generazione, questa fine parodia del genere horror è una sorta di film culto. Devo dire che, rivisto a distanza di una trentina d'anni (sachertorte!), non pare affatto arrugginito. Alcune chicche memorabili, come quella Moondance messa a impreziosire la scena di sesso (fortunatamente, Caciocavallo Bublé non era ancora tra noi), la sottile ironia e gli straordinari (almeno per l'epoca) effetti speciali, furono per anni argomento di conversazione e di...

voto al film: Winnie dei pooh assegna il voto buono a Un lupo mannaro americano a Londra (1981)

nessun commento
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8 ottobre 2010 Opinione di SaintlySinner su "Un lupo mannaro americano a Londra"
SaintlySinner

Un vero e proprio cult, sicuramente uno dei più riuscito sulla figura del licantropo. John Landis dosa bene ironia e orrore e regala delle scene davvero paurose. Ottimo il lavoro sul trucco e la trasformazione in lupo mannaro è una delle migliori mai viste al cinema.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Un lupo mannaro americano a Londra (1981)

nessun commento
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6 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Un lupo mannaro americano a Londra"
Luke Vacant

Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Non l'ho trovato particolarmente eccelso. Un pò sciupato, un pò buttato via (finale in primis), lo risolleva in parte l'atmosfera generale di alcune scene veramente belle e la solita bravura di Landis. Particolare però, il miscuglio fra horror e commedia."

voto al film: Luke Vacant assegna il voto sufficiente a Un lupo mannaro americano a Londra (1981)




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