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Welcome to Collinwood (2001)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Welcome to Collinwood: presente
Ritmo ritmo in Welcome to Collinwood: forte
Impegno impegno in Welcome to Collinwood: assente
Tensione tensione in Welcome to Collinwood: minimo
Erotismo erotismo in Welcome to Collinwood: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Welcome to Collinwood

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Welcome to Collinwood (voti: 33 media: 2,82) 33

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La trama

Una combriccola di improbabili malviventi tenta il colpo grosso.

A Cosimo, un ladruncolo in prigione per furto, un ergastolano rivela il piano per il colpo perfetto: quello che tutti i ladri sognano e che gli spiantati che girano per le strade di Collinwood, un quartiere operaio alla periferia di Cleveland, in gergo chiamano "Bellini". Dal momento che è bloccato in gattabuia, tocca alla sua ragazza, Rosalind, cercare un disgraziato che lo sostituisca in carcere, ma nessuno si dà disponibile. In breve tempo, Rosalind ha ben cinque collaboratori ansiosi di mettere le mani sul malloppo. Guidata da Pero, un pugile dilettante che con l'astuzia riesce a estorcere a Cosimo tutti i dettagli del piano per poi lasciarlo marcire in galera, la pittoresca brigata è composta da Riley, fotografo e pittore mancato che ha bisogno di mille dollari per far uscire la moglie di galera; Leon, che vuole garantire una vita migliore alla sorella; Basil, di origini italiane e completamente al verde; Toto, un mariuolo non più giovane che non ha più nulla da perdere. Affidandosi alla dubbia esperienza di Jerzy, scassinatore di professione, la banda di disperati si prepara a incassare il "Bellini"...  

Remake de _I soliti ignoti_ di Monicelli, ambientato in uno sfigatissimo sobborgo che i fratelli Russo conoscono bene. Clooney si ritaglia il cameo del maestro di scasso: qui si chiama Jerzy e tiene conferenze sulle casseforti seduto su una sedia a rotelle; là era il mitico Dante Cruciani (Totò). Il paragone è assurdo, ma Clooney gioca il match impossibile con classe e ironia.

La recensione di FilmTv

Di Alberto Crespi - FilmTV n. 24/2003

I soliti ignoti in salsa americana. Multietnico, ironico, smaccatamente un remake

Sorpresa: anche se siete fans irriducibili dei Soliti ignoti di Monicelli (nonché dell’Audace colpo, ragguardevole seguito diretto da Nanni Loy), il remake americano architettato dalla strana coppia di produttori Clooney-Soderbergh si può guardare. Il film è quasi pantografato sull’originale: non siamo ai livelli di riscrittura dello Psycho di Gus Van Sant, ma quasi. In realtà i fratelli Russo, registi e sceneggiatori, hanno potato la sceneggiatura di Age, Scarpelli e Suso Cecchi D’Amico, riducendo lo spazio di molti personaggi e arrivando allo “sgobbo” fallito, in soli 88 minuti. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di barabbovich scritta il 01/01/2012 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto pessimo

È questo sarebbe il remake de I soliti ignoti? Che soddisfazione vedere attori come Totò, Gassman, Mastroianni, Salvatori, persino Tiberio Murgia e Memmo Carotenuto surclassare Macy, Rockwell e Clooney! La trama più o meno è la stessa: un detenuto (Guzman) riceve una soffiata (la chiamano "il mio Bellini") su un colpo facile facile che da un appartamento li collegherebbe con la cassaforte dell'istituto di pegni. Ma i ladri sono troppo scalcagnati e l'operazione finisce miseramente. Non c'è traccia di comicità in questo Welcome to Collinwood (che poi sarebbe Cleveland) e quello che nel film di Monicelli faceva ridere qui si converte in una commedia amara e grottesca, molto urlata, compiaciuta degli eccessi coprolalici. Il modo migliore, insomma, per far passare la voglia a qualsiasi spettatore americano di andarsi a rivedere l'originale. Sempre però avendo ben chiare le differenze antropologiche tra Italia e Stati Uniti…   
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Opinioni su Welcome to Collinwood


1 gennaio 2012 Opinione di barabbovich su "Welcome to Collinwood"
barabbovich

È questo sarebbe il remake de I soliti ignoti? Che soddisfazione vedere attori come Totò, Gassman, Mastroianni, Salvatori, persino Tiberio Murgia e Memmo Carotenuto surclassare Macy, Rockwell e Clooney! La trama più o meno è la stessa: un detenuto (Guzman) riceve una soffiata (la chiamano "il mio Bellini") su un colpo facile facile che da un appartamento li collegherebbe con la cassaforte dell'istituto di pegni. Ma i ladri sono troppo scalcagnati e l'operazione finisce...

voto al film: barabbovich assegna il voto pessimo a Welcome to Collinwood (2001)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

1 settembre 2011 Opinione di Paul Hackett su "Welcome to Collinwood"
Paul Hackett

Prodotto dalla premiata ditta Clooney-Soderbergh, "Welcome to Collinwood" è un remake, simpatico ed affettuoso ma abbastanza inutile e velleitario, de "I soliti ignoti". Magari un'operazione del genere può essere interessante (ma non so fino a che punto) per il pubblico americano, ma noi italiani, che abbiamo il capolavoro di Mario Monicelli profondamente impresso nel nostro dna, cosa diavolo dovremmo farci? Il paragone tra le due opere, manco a dirlo, è assolutamente...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto mediocre a Welcome to Collinwood (2001)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


27 giugno 2011 Opinione di Tarabas su "Welcome to Collinwood"
Tarabas

The usual unknowns in Cleveland. Se non avete visto l'originale, può avere un senso guardarlo. Se avete visto l'originale, lasciate perdere. Non manca niente, sulla carta: bel soggetto, gran cast, confezione molto curata... Però i miti non si copiano, al massimo si dissacrano, sempe che se ne abbiano i mezzi. Peccato soprattutto per Rockwell e Macy, all'altezza degli originali Gassman e Mastroianni in quanto a recitazione. Il resto ha veramente poco da dire.

voto al film: Tarabas assegna il voto pessimo a Welcome to Collinwood (2001)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

15 dicembre 2010 Opinione di chribio1 su "Welcome to Collinwood"
chribio1

tutto alquanto improbabile e poco invitante alla visione.voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a Welcome to Collinwood (2001)



12 dicembre 2008 Opinione di ceo_85 su "Welcome to Collinwood"
ceo_85

Un prodotto del genere ha la capacità di irritare e incuriosire allo stesso tempo, studiato per essere cool, risulta snob e ruffiano. Remake del famosissimo "I soliti ignoti", Welcome to Collonwood ha la qualità di avere un cast di prim'ordine, con protagonista assoluto un eccezionale Sam Rockwell seguito da numerosi comprimari di lusso tra cui spiccano uno stralunato William H. Macy, una sempre affascinante Patricia Clarcson e un divertentissimo George Clooney. Il film tuttosommato...

voto al film: ceo_85 assegna il voto sufficiente a Welcome to Collinwood (2001)


21 novembre 2008 Opinione di tobanis su "Welcome to Collinwood"
tobanis

Per qualche motivo questo film non funziona. Gli attori sono bravi, e niente; le situazioni sono abbastanza divertenti, e neanche mezza risata; le protagoniste sono carucce, e nulla; la fotografia e le luci azzeccate, e chissene. La regia volonterosa ha forse sbagliato i tempi, perché si può riassumere in una sola parola: noioso.

voto al film: tobanis assegna il voto mediocre a Welcome to Collinwood (2001)



4 novembre 2008 Opinione di degoffro su "Welcome to Collinwood"
degoffro

Sull'inutilità di un altro remake ufficiale del cult di Monicelli "I soliti ignoti", dopo il fallimentare "Crackers" di Louis Malle, si può essere tutti d'accordo. Al di là comunque di legittime perplessità e di un comprensibile atteggiamento prevenuto, si può con tranquillità affermare che "Welcome to Collinwood", opera d'esordio dei fratelli Russo, prodotta dalla premiata ditta Soderbergh/Clooney (quest'ultimo si concede anche un piccolo, insignificante cameo nel ruolo che fu di...

voto al film: degoffro assegna il voto sufficiente a Welcome to Collinwood (2001)


21 novembre 2007 Opinione di Lebowsky84 su "Welcome to Collinwood"
Lebowsky84

Inutile tentativo di rifare il capolavoro di Monicelli.

voto al film: Lebowsky84 assegna il voto pessimo a Welcome to Collinwood (2001)



19 agosto 2006 Opinione di maxwellego su "Welcome to Collinwood"
maxwellego

Voler fare un remake de "I Soliti Ignoti", uno dei miei film preferiti in assoluto, sa quasi di bestemmia. I fratelli Russo però si limitano a spostare la vicenda quarantanni dopo, utilizzando attori che anche fisicamente ricordano quelli di Monicelli, quasi un tentativo di colorare un classico della cinematografia. Interpreti bravissimi (Isaiah Washington è spassosissimo nel ruolo che fu di Tiberio Murgia), regia attenta, colonna sonora d'annata. Certo non è l'originale, ma l'aver...

voto al film: maxwellego assegna il voto sufficiente a Welcome to Collinwood (2001)


5 giugno 2006 Opinione di jeffwine su "Welcome to Collinwood"
jeffwine

Film simpatico ma nulla di più, mi aspettavo molto di più dopo aver letto le recensioni. L'unico che salverei è quello che fa la parte di Capannelle. Voto 6

voto al film: jeffwine assegna il voto sufficiente a Welcome to Collinwood (2001)




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