Opinioni del pubblico su 28 giorni dopo
Con Cillian Murphy, Naomie Harris, Noah Huntley, Christopher Eccleston
- negative [19]
- sufficienti [28]
- positive [84]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su 28 giorni dopo (2002)
10 ottobre 2011 Opinione di stanley kubrick su "28 giorni dopo"
LA TEORIA ANIMALISTA COLLEGATA ALLE LEGGI AMBIENTALISTE "Le atrocità non sono meno atrocità quando avvengono nei laboratori e sono chiamate ricerca medica" George Bernard Shaw "Se si concede alla natura nulla di più dello stretto indispensabile, la vita dell'uomo vale meno di quella di una bestia." William Shakespeare Spazi stretti dove ci si muove a fatica, a volte per dare una carezza al proprio simile oppure, anzi, quasi sempre, per cadere in forme mentali autodistruttive che poi ti portano al deflagramento del corpo a livello umano e animale. Gabbie che...
voto al film: 
7 dicembre 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "28 giorni dopo"
Film del genere ne sono stati fatti a bizzeffe ma questo ha qualcosa in più degli altri. Innanzitutto colpisce la fotografia, poi l'estremismo di alcune immagini, il ritmo sfrenato ed infine la suspense sempre presente, anche nelle scene più quiete. Per farla breve "28 giorni dopo" offre più di 100 minuti di grande spettacolo ed è una delle poche pellicole che riesce a sfruttare i luoghi comuni del genere per rinnovarlo. S'intravede anche un certo pessimismo di fondo che tende a...
voto al film: 
10 ottobre 2011 Opinione di stanley kubrick su "28 giorni dopo"
LA TEORIA ANIMALISTA COLLEGATA ALLE LEGGI AMBIENTALISTE "Le atrocità non sono meno atrocità quando avvengono nei laboratori e sono chiamate ricerca medica" George Bernard Shaw "Se si concede alla natura nulla di più dello stretto indispensabile, la vita dell'uomo vale meno di quella di una bestia." William Shakespeare Spazi stretti dove ci si muove a fatica, a volte per dare una carezza al proprio simile oppure, anzi, quasi sempre, per cadere in forme mentali...
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29 maggio 2011 Opinione di turisalvo su "28 giorni dopo"
Ottimo produzione inglese. La pellicola, che è un horror fantascientifico, riesce fin dai primi minuti ad attirare lo spettatore grazie l'ambientazione della scena iniziale che si apre in una Londra deserta, dove gran parte delle persone sono diventate zombie. Inoltre la pellicola riesce a coinvolgere lo spettatore attraverso un ottimo ritmo e la trama che risulta essere inprevedibile ed appassionante.
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26 maggio 2011 Opinione di cranb25 su "28 giorni dopo"
un buon film diretto da un bravo Boyle, mi è piaciuto anche se nel genere "Io sono leggenda" lo posiziono un gradino sopra
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28 aprile 2011 Opinione di Luke Vacant su "28 giorni dopo"
Più che un film dell'orrore su un epidemia che falcia un intero paese, l'orrore di essere soli in mezzo al nulla, la solitudine di quatrro persone che riescono, tuttavia, anche a poter sorridere. L'orrore di un genere umano che (vedi i soldati) lotta sempre contro se stesso anche nei momenti più critici della sua storia. Film fatto di silenzi al posto giusto, buone prove, qualche scena veramente ben fatta. Nella filmografia di Boyle film che non guasta per niente.
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22 gennaio 2011 Opinione di biancoenero su "28 giorni dopo"
4 stelle da film tv e da noi utenti mi avevano preannunciato la visione di un ottimo film. Come mai allora mi é sembrato di rivedere soltanto spezzoni di scene e trame già visti? Eccessivi riferimenti e citazioni non hanno onorato le potenzialità del regista, poiché delle inquadrature particolarissime e originali sono state offuscate dal ripercorrere banalissimi... "sentieri horror". Peccato!
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11 dicembre 2010 Opinione di Fanny Sally su "28 giorni dopo"
Thriller, horror e fantascienza. La vicenda non è certo originale, in quanto di contagi che creano un mondo di zombies se ne sono visti tanti al cinema, ma Danny Boyle resta un regista interessante, in grado di realizzare delle inquadrature sempre originali, gicando con le prospettive e i riflessi. Nel complesso è riuscita la trasmissione nello spettatore di un senso di decadimento, paura e disillusione, dato soprattutto dall'incertezza che avvolge tutta la vicenda, fino...
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6 novembre 2010 Opinione di danandre67 su "28 giorni dopo"
bello,anche se sul genere c'e' ne sono di migliori
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4 maggio 2010 Opinione di willardwaldo su "28 giorni dopo"
Vidi il film al cinema all'epoca della sua uscita senza saperne granché e mi piacque veramente tanto. Probabilmente ripeto quanto già detto da chi lo ha commentato positivamente prima di me, ma: - horror non convenzionale (anche se, comunque, per amanti del genere) - ambientazioni inquietanti e suggestive - regia molto realistica - cast eccellente - colonna sonora molto coinvolgente ed originale Molto categorico, ma penso di aver reso l'idea e ora... passate a leggere quanto...
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27 gennaio 2010 Opinione di wang yu su "28 giorni dopo"
Film pieno di incongruenze dove regna la tecnica digitale -voto 4
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3 gennaio 2010 Opinione di gasy su "28 giorni dopo"
Una bella sorpresa, il miglior film sugli zombie degli ultimi anni (escludendo tutti quelli diretti da Romero ovviamente). Si respira aria da vero b-movie. Come ai bei tempi non mancano ritmo e tensione, con un pizzico di critica sociale e la giusta dose di disillusione. Un prodotto atipico, e perciò da vedere. Boyle si conferma regista interessante a volte troppo lodato, altre volte non abbastanza.
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25 novembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "28 giorni dopo"
Vedere un film prettamente di genere, carico di una tale malinconia catastrofica e di una simile tensione che nasce da un senso opposto della claustrofobia (il protagonista è totalmente solo in una città che sembra deserta ma che in realtà è popolata da pazzi e da infetti) al giorno d' oggi è un gran traguardo; Boyle inizialmente cita Romero (sono evidenti le analogie sia con Il giorno degli zombi che con La città verrà distrutta all' alba) e...
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16 settembre 2009 Opinione di fornarolo su "28 giorni dopo"
Come dimostrano i suoi due film migliori (Trainspotting e The Millionare) Boyle è un regista che predilige le situazioni dinamiche: gli riesce bene perciò questo film basato sulla velocità, sull'inseguimento. Più che gli aspetti macabri e grandguignoleschi, sono le scene di fuga, con buoni effetti di regia che le amplificano dal particolare all'universale, che rendono teso ed efficace questo horror.
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3 settembre 2009 Opinione di mmciak su "28 giorni dopo"
Notevole prodotto questo "28 giorni dopo" di Danny Boyle che si riallaccia al "filone degli Zombi" perché questi "infetti" che mangiano uomini si può dire che sono parenti della tradizione Romeriana (e Fulciana) e che Danny Boyle oltre ad ispirarsi a quest'ultimi ci fa sentire l'aria di vecchie pellicole di Fantascienza anni '50, soprattutto nella parte iniziale. La storia comincia in una Londra completamente deserta e comparsa di rifiuti e in giro c'è solo...
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3 agosto 2009 Opinione di Axeroth su "28 giorni dopo"
Che cagata! Ma perchè cannibali? virus che fa diventare cannibali? e perchè non un virus che fa diventare vegetariani? sarebbe più utile non credete?... catastrofismo inutile e impossibile. Film prevedibile, e senza alcuno scopo logico, non insegna nulla, o meglio malinsegna la scienza.
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31 maggio 2009 Opinione di Mathiasparrow su "28 giorni dopo"
Inevitabile parlare di apocalisse, ma non è soltanto un destino infausto ad echeggiare nella Londra futurista: tanta fantascienza del passato torna in “28 giorni dopo” come rigenerata da nuove forze, all’interno delle quali digitale ed effetti speciali (usati col contagocce) occupano posti secondari. E’ un Boyle in ottima forma il vero artefice della vicenda che si sviluppa all’interno di questa suggestiva ambientazione: nelle metropoli ormai spopolate i pochi sopravvissuti non...
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21 maggio 2009 Opinione di jonas su "28 giorni dopo"
L’Inghilterra, da sempre patria delle utopie negative, produce un altro esemplare del genere. Dopo l’antefatto esplicativo (che ricorda L’esercito delle dodici scimmie), i primi 30’ hanno un impressionante impatto visivo, con le strade di Londra deserte e spettrali e con il sopravvissuto che si trova improvvisamente catapultato in un incubo. Il resto, inevitabilmente, non è all’altezza: la parte on the road e quella in caserma, con la violenza dei...
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28 aprile 2009 Opinione di alexscorpio su "28 giorni dopo"
Nel suo genere è a mio parere , viste le quantità di pellicole che trattano sempre lo stesso argomento , è un buonissimo film , molto pieno di colpi di scena e che mantiene sempre viva la tensione fino all'ultima scena , cosa che purtroppo non avviene per il suo seguito che mi ha deluso molto.
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28 aprile 2009 Opinione di teaestefano su "28 giorni dopo"
Il film di per sé è ben fatto, ma devo dire che lo stomaco mi si è contorto non poche volte. Il regista alterna quadretti quasi idilliaci a improvvise esplosioni di violenza, di odio, di crudeltà (su tutte il finale). Il mondo che ritrae, sia in generale che per i personaggi ancora non contamiati che lo popolano, è davvero infernale, al punto da suscitarmi dentro un vero disagio. Quanto all'epidemia, il discorso è interessante e con parecchi rimandi alla realtà. Gli esperimenti dagli...
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27 aprile 2009 Opinione di kotrab su "28 giorni dopo"
Al momento il ricordo è vago, ma trovo questo uno dei film migliori di D. Boyle, una fantascienza orrorifica molto suggestiva, efficace e coinvolgente, e in cui colpisce particolarmente l'angosciosa ambientazione londinese. Mi basterebbe solo questa. 7 1/2
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