Il prezzo della libertà (1999)
Con Angus McFayden, Hank Azaria, Emily Watson, John Turturro, Philip Baker Hall, Bill Murray, Susan Sarandon, Joan Cusack, John Cusack
La trama
New York, anni '30. Welles sfida l'establishment a teatro.
New York, 1930. Mentre le proteste degli operai dilagano in tutto il paese, la Grande Mela è animata da un'intensa rivoluzione culturale. Nelson Rockfeller incarica il messicano Diego Rivera di dipingere l'atrio del Rockfeller Center, mentre la propagandista italiana Margherita Sarfatti fornisce dei Leonardo Da Vinci ad alcuni milionari per supportare lo sforzo bellico di Mussolini. Intanto, un giovane Orson Welles cura la regia di _The Cradle Will Rock_, il nuovo musical di Marc Blitzstein che affronta problemi sociali e temi drammatici. Ma la rappresentazione viene sospesa alla vigilia del debutto dai soldati del governo americano.
Al di là delle straordinarie interpretazioni (Susan Sarandon, John Turturro, John Cusack, Bill Murray, Philip Baker Hall...) il film, quello vero, non è del tutto riuscito proprio perché esagerate sono le ambizioni. Ma ha un finale di grande bellezza, con il passato e il presente che si fondono senza soluzione di continuità a rimarcare la drammatica ciclicità della storia.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 26/2003
New York, anni ’30. Welles sfida l’establishment a teatro. E passato e presente si fondono
L'opinione più recente
Di steveun scritta il 25/04/2009
Voto al film: 
- negative [3]
- positive [10]
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25 aprile 2009 Opinione di steveun su "Il prezzo della libertà"
Una discreta e gradevole pellicola, in cui Robbins si avvicina ai temi sociali della liberta' di parola e ai sindacati, e qui la retorica va a nozze, in un crescendo verso i 20 minuti finali, che mettono in risalto la bellezza e la recitazione superba di tutto il cast.
voto al film: 
26 febbraio 2009 Opinione di movieman su "Il prezzo della libertà"
M'aspettavo tutt'altro. Si fosse concentrato su una singola storia, possibilmente quella del Bill Murray ventriloquo, chissà. Sprecato il ricco cast.
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26 ottobre 2004 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Il prezzo della libertà"
Personalmente trovo che il mettere troppa carne al fuco non giovi sia per la chiarezza dei contentuti che per la continuità della trama che si risolverebbe ad una banale vicenda, alquanto noiosa attorno alla quale si ricama un po' troppo...
voto al film: 
1 agosto 2004 Opinione di jeffwine su "Il prezzo della libertà"
Molto bello, con un grandissimo finale. Grandi a mio parere le interpretazioni di Bill Murray ed Emily Watson. Ottime interpretazioni anche per gli altri protagonisti.
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12 aprile 2004 Opinione di dylangod su "Il prezzo della libertà"
Molto bello, splendido il finale ... L'ho visto in DVD (edizione USA) e non posso immaginare cosa possa aver spinto "la Commissione" a tagliare qualunque cosa. Non c'erano scene di nudo, non ricordo parolacce... misteri inspiegabili di questa era schizzofrenica.
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20 marzo 2004 Opinione di supadany su "Il prezzo della libertà"
VOTO : 6,5 Film di largo respiro e grandi ambizioni contro il sistema americano tanto da sembrare una satira politica. Cast infinito e grandioso. Chissà come sarebbe stato senza gli orrendi tagli. Mah chissà....
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14 dicembre 2003 Opinione di Gio su "Il prezzo della libertà"
"Art is never dangerous -- unless it tells the truth." IL PREZZO DELLA LIBERTA' è un film spensierato come Vanessa Redgrave, oppresso come Bill Murray, inventivo Hank Azaria, struggente come Joan Cusack, deciso come Susan Sarandon, coraggioso come John Turturro. Indimenticabile come Emily Watson.
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16 novembre 2003 Opinione di Albo su "Il prezzo della libertà"
Probabilmente le mutilazioni subite (e inferte così male ke spesso ce ne si accorge, a scapito talvolta di qualke nesso + o - logico), hanno reso bello e significativo 1 film ke nella versione integrale potrebbe essere splendido. Le interpretazioni degli attori sono notevoli, abile a dir poco la regia, ottima la contestualizzazione (x quanto possibile in 100 minuti con inutili e inspiegabili tagli, nn credo ke basterebbero del tutto gli originali 132). Splendida la spiegazione da parte di...
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10 ottobre 2003 Opinione di superficie 213 su "Il prezzo della libertà"
PECCATO DOVER VEDERE UNA BELLA PELLICOLA MARTORIATA DAI TAGLI (PERCHE'?)E QUINDI NON POTERNE APPREZZARE A PIENO LE QUALITA'. COMUNQUE LA PELLICOLA IN QUESTIONE HA DAVVERO DEI BEI MOMENTI (L'INCONTRO TRA LA SARANDON E RIVERA,LO SPETTACOLO FINALE,LA CRITICA COMPLESSIVA ALL'AMERICA ANN '30)E DEGLI ATTORI IN UNA FORMA STRABILIANTE. LA REGIA DI ROBBINS E' COMPOSTA,MAI A EFFETTO E CERCA (IN PARTE RIUSCENDOCI)DI RICOSTRUIRE PERSONAGGI E AVVENIMENTI, CON PERIZIA E SENZA ECCEDERE IN DIDASCALISMO O...
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22 luglio 2003 Opinione di ArKade su "Il prezzo della libertà"
Un bel film ed ancor più ben interpretato... Argomentazioni aventi come tema la libertà di espressione, per “alcuni” già sentite ma sempre “scottanti”. Certo la trama appare un po’ disallineata e confusa ma nel suo insieme molto interessante. Quando poi si viene a sapere che per ragioni commerciali al cinema il film è stato brutalmente mutilato della bellezza di 35 minuti…? allora si può forse comprendere il motivo della sua apparente non piena...
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