Verso la città (1950)
Con Maj-Britt Nilsson, Stig Olin, Birger Malmsten, John Ekman
La trama
L'opinione più recente
Di mm40 scritta il 21/04/2009
Voto al film: 
21 aprile 2009 Opinione di mm40 su "Verso la città"
Effettivamente 'Alla gioia' (come L'inno di Beethoven) rende meglio l'idea di 'Verso la città', francamente pure un po' insignificante, se non contraddittorio (quando la coppia si muove dalla campagna verso la città succede l'esatto contrario della gioia: litiga e si separa). Un impianto solidissimo regge questo dramma decisamente bergmaniano, fatto di passione, sofferenza, morte, incomprensione e, incredibile incredibile, un enorme spiraglio che nel finale apre alla gioia sconfinata,...
voto al film: 
18 settembre 2008 Opinione di steno79 su "Verso la città"
L'ho visto una volta su raisat cinemaworld : tra le opere giovanili di Bergman è forse una delle più interessanti, ma non regge il confronto con i film della maturità artistica del regista. Narrato in flashback e illuminato dalla presenza di Maj Britt Nilsson, una delle prime muse del regista, presente anche in Un'estate d'amore. Visione già molto cupa dell'infelicità coniugale, come verrà sviluppata e ampliata in molte opere successive. Bello il finale col sottofondo dell'Inno alla...
voto al film: 
30 maggio 2008 Opinione di bertoconsalvi su "Verso la città"
ma che titolo gli avete messo???? "Till gladje" si traduce "Alla gioia"!!!
voto al film: 












