Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Una lezione d'amore (1954)

[En lektion i kärlek, Svezia 1954, Commedia, durata 96', b/n]   Regia di Ingmar Bergman
Con Eva Dahlbeck, Gunnar Björnstrand, Yvonne Lombard, Harriet Andersson



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Una lezione d'amore: presente
Ritmo ritmo in Una lezione d'amore: presente
Impegno impegno in Una lezione d'amore: minimo
Tensione tensione in Una lezione d'amore: minimo
Erotismo erotismo in Una lezione d'amore: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Una lezione d'amore

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Una lezione d'amore (voti: 10 media: 3,70) 10

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Una lezione d'amore

La trama

Un marito "farfallone" tenta di riconquistare la consorte.

Lasciato dall'amante Susanne, l'esuberante ginecologo David Erneman cerca di riavvicinarsi alla moglie Marianne durante un viaggio in treno per Copenaghen: qui infatti vive Carl-Adam, l'amante di Marianne, scultore alcolizzato ed ex migliore amico di David...  

Uno dei film appartenenti al filone "brillante" del maestro svedese.

L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 2012-01-02 16:19:15 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Il registro della commedia è certamente quello che meno si addice a un autore complesso, psicanalitico, stratificato nella costruzione di personaggi e situazioni come è Ingmar Bergman: e infatti di pellicole in tale chiave, il Maestro svedese ne ha lasciate poche. Fra queste, Una lezione d'amore è senz'altro una delle maggiormente riuscite, sebbene sia necessario constatare come Bergman permanga introspettivo, chirurgico, curioso indagatore del malessere umano anche in un film dai toni lievi (ma mai del tutto scanzonati) come questo: è emblematico in tal senso il personaggio della figlia, che osserva sgomenta la relazione in crisi dei genitori e si domanda angosciata quale sia il senso della vita se l'amore, a quanto pare, non esiste. Invece, ci dice la sceneggiatura firmata dallo stesso regista, esiste eccome: e la gelosia ne è solo una minima componente, una sorta di fiammella sempre accesa che può rinvigorire da un momento all'altro, senza dare preavviso, la luce che illumina il rapporto. Bergman va sul sicuro nella scelta dei due protagonisti centrali di questo lavoro: Eva Dahlbeck era già nel precedente Donne in attesa (1953) e tornerà spesso a lavorare con il regista negli anni immediatamente successivi; Gunnar Bjornstrand è invece notoriamente uno degli attori-feticcio di Bergman, proveniva anch'egli da Donne in attesa e anche da Una vampata d'amore (1953), ma le sue interpretazioni più memorabili devono ancora venire, in primis quella del pastore Tomas di Luci d'inverno (1963). In una particina c'è anche Harriet Andersson, che in quel periodo ebbe una relazione con il regista; montaggio di Oscar Rosander, già collaboratore di Bergman in una manciata di precedenti pellicole, e fotografia - per la prima e ultima volta, sebbene il risultato non lasci affatto a desiderare - di Martin Bodin. Una lezione d'amore è, paradossalmente, la conferma della statura di Bergman quale autore drammatico: legato alla tradizione scandinava, non perde l'occasione neppure in questo film in apparenza più leggero per affrontare tematiche profonde e angoscianti come la morte, la sfiducia nel genere umano e l'assenza di amore nel mondo. 6,5/10.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Una lezione d'amore


2012-01-02 16:19:15 Opinione di mm40 su "Una lezione d'amore"
mm40

Il registro della commedia è certamente quello che meno si addice a un autore complesso, psicanalitico, stratificato nella costruzione di personaggi e situazioni come è Ingmar Bergman: e infatti di pellicole in tale chiave, il Maestro svedese ne ha lasciate poche. Fra queste, Una lezione d'amore è senz'altro una delle maggiormente riuscite, sebbene sia necessario constatare come Bergman permanga introspettivo, chirurgico, curioso indagatore del malessere umano anche in un film dai toni...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Una lezione d'amore (1954)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

2011-04-03 10:57:01 Opinione di michel su "Una lezione d'amore"
michel

PARTITA A QUATTRO Dopo quindici anni il loro matrimonio è sull'orlo del collasso. Entrambi si sono presi delle libertà e adesso i nodi vengono al pettine. Sul treno per Copenhagen, dove lei incontrerà il suo amante, i due rievocano i bei giorni passati. I parallelismi con le maliziose commedie hollywoodiane degli anni trenta saltano agli occhi molto prima del finalino alla Lubitsch, ma le differenze non sono meno significative. I personaggi, più adulti dei loro...

voto al film: michel assegna il voto buono a Una lezione d'amore (1954)



2009-07-02 17:14:45 Opinione di kotrab su "Una lezione d'amore"
kotrab

Deliziosissima commedia del primo periodo di Bergman, quasi un contraltare leggero (per certi aspetti) al Posto delle fragole, dotata di buon ritmo, equilibrio tra i flashback, ottimi interpreti e soprattutto dialoghi intelligenti e arguti, a volte perfino sorprendenti per spontaneità, audacia e malizioso candore. 8

voto al film: kotrab assegna il voto buono a Una lezione d'amore (1954)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2006-04-06 17:17:51 Opinione di PP su "Una lezione d'amore"
PP

voto 5. troppi temi collaterali dispersivi ed appena abbozzati (in particolare adolescenza e morte) rispetto al tema centrale dell'amore (ritrovato) e della famiglia. Troppo parlato, anche se i dialoghi non sono mai banali. Ironico ed ottimista, senza riuscire mai ad essere davvero leggero. Buoni gli ultimi 15-20 minuti.

voto al film: PP assegna il voto sufficiente a Una lezione d'amore (1954)



2006-03-07 20:30:04 Opinione di sasso67 su "Una lezione d'amore"
sasso67

Buon film di Bergman, realizzato prima dei suoi capolavori, in un tono da commedia, pur non rinunciando ai temi preferiti e consueti del regista. Se la trama è abbastanza convenzionale, già vista più volte in una miriade di film specialmente francesi e americani, la realizzazione è piuttosto originale, con una struttura a flashback che interseca i sogni dei protagonisti. Anche se siamo lontani anni luce (e non soltanto cronologicamente) da Tarantino, che cura maniacalmente la struttura...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Una lezione d'amore (1954)


2006-03-06 11:55:07 Opinione di emmepi8 su "Una lezione d'amore"
emmepi8

Insolito film e forse delle commedie è la più sciolta, si sente una certa impostazione teatrale, ma gli intepreti partecipano con vivacità assoluta e tutto è fluido , divertente e brillante. L'ironia non manca, e da qui si poteva intravedere anche un Bergman anche diverso che poi non abbiamo visto più. Un film poco visto ed anche ingiustamente

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Una lezione d'amore (1954)



2006-02-25 00:01:28 Opinione di Aquilant su "Una lezione d'amore"
Aquilant

Il tempo dell’innamoramento, vale a dire delle sonate estive, sta volgendo al termine. Le brevi ma intense estati bergmaniane accompagnate dalle suadenti voci di Marie e Monika sono ormai un ricordo. Ora è tempo di cavilli verbali, accompagnati da rancori, ripicche e da oceaniche disquisizioni dolceamare sulle reciproche infedeltà di coppia e sulla volatilità dell’uomo in particolare. Tempo di teorie assiomatiche sull’impossibilità di costruire un reciproco rapporto di fiducia...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a Una lezione d'amore (1954)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


scrivi la tua opinione su Una lezione d'amore


Voti a Una lezione d'amore



login

hai dimenticato la password?