Una lezione d'amore (1954)
Con Eva Dahlbeck, Gunnar Björnstrand, Yvonne Lombard, Harriet Andersson
La trama
Un marito "farfallone" tenta di riconquistare la consorte.
Lasciato dall'amante Susanne, l'esuberante ginecologo David Erneman cerca di riavvicinarsi alla moglie Marianne durante un viaggio in treno per Copenaghen: qui infatti vive Carl-Adam, l'amante di Marianne, scultore alcolizzato ed ex migliore amico di David...
Uno dei film appartenenti al filone "brillante" del maestro svedese.
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 2012-01-02 16:19:15 - utile per 2 utenti
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2012-01-02 16:19:15 Opinione di mm40 su "Una lezione d'amore"
Il registro della commedia è certamente quello che meno si addice a un autore complesso, psicanalitico, stratificato nella costruzione di personaggi e situazioni come è Ingmar Bergman: e infatti di pellicole in tale chiave, il Maestro svedese ne ha lasciate poche. Fra queste, Una lezione d'amore è senz'altro una delle maggiormente riuscite, sebbene sia necessario constatare come Bergman permanga introspettivo, chirurgico, curioso indagatore del malessere umano anche in un film dai toni...
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2011-04-03 10:57:01 Opinione di michel su "Una lezione d'amore"
PARTITA A QUATTRO Dopo quindici anni il loro matrimonio è sull'orlo del collasso. Entrambi si sono presi delle libertà e adesso i nodi vengono al pettine. Sul treno per Copenhagen, dove lei incontrerà il suo amante, i due rievocano i bei giorni passati. I parallelismi con le maliziose commedie hollywoodiane degli anni trenta saltano agli occhi molto prima del finalino alla Lubitsch, ma le differenze non sono meno significative. I personaggi, più adulti dei loro...
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2009-07-02 17:14:45 Opinione di kotrab su "Una lezione d'amore"
Deliziosissima commedia del primo periodo di Bergman, quasi un contraltare leggero (per certi aspetti) al Posto delle fragole, dotata di buon ritmo, equilibrio tra i flashback, ottimi interpreti e soprattutto dialoghi intelligenti e arguti, a volte perfino sorprendenti per spontaneità, audacia e malizioso candore. 8
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2006-04-06 17:17:51 Opinione di PP su "Una lezione d'amore"
voto 5. troppi temi collaterali dispersivi ed appena abbozzati (in particolare adolescenza e morte) rispetto al tema centrale dell'amore (ritrovato) e della famiglia. Troppo parlato, anche se i dialoghi non sono mai banali. Ironico ed ottimista, senza riuscire mai ad essere davvero leggero. Buoni gli ultimi 15-20 minuti.
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2006-03-07 20:30:04 Opinione di sasso67 su "Una lezione d'amore"
Buon film di Bergman, realizzato prima dei suoi capolavori, in un tono da commedia, pur non rinunciando ai temi preferiti e consueti del regista. Se la trama è abbastanza convenzionale, già vista più volte in una miriade di film specialmente francesi e americani, la realizzazione è piuttosto originale, con una struttura a flashback che interseca i sogni dei protagonisti. Anche se siamo lontani anni luce (e non soltanto cronologicamente) da Tarantino, che cura maniacalmente la struttura...
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2006-03-06 11:55:07 Opinione di emmepi8 su "Una lezione d'amore"
Insolito film e forse delle commedie è la più sciolta, si sente una certa impostazione teatrale, ma gli intepreti partecipano con vivacità assoluta e tutto è fluido , divertente e brillante. L'ironia non manca, e da qui si poteva intravedere anche un Bergman anche diverso che poi non abbiamo visto più. Un film poco visto ed anche ingiustamente
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2006-02-25 00:01:28 Opinione di Aquilant su "Una lezione d'amore"
Il tempo dell’innamoramento, vale a dire delle sonate estive, sta volgendo al termine. Le brevi ma intense estati bergmaniane accompagnate dalle suadenti voci di Marie e Monika sono ormai un ricordo. Ora è tempo di cavilli verbali, accompagnati da rancori, ripicche e da oceaniche disquisizioni dolceamare sulle reciproche infedeltà di coppia e sulla volatilità dell’uomo in particolare. Tempo di teorie assiomatiche sull’impossibilità di costruire un reciproco rapporto di fiducia...
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