Opinioni del pubblico su Una lezione d'amore
Con Eva Dahlbeck, Gunnar Björnstrand, Yvonne Lombard, Harriet Andersson
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Una lezione d'amore (1954)
2 gennaio 2012 Opinione di mm40 su "Una lezione d'amore"
Il registro della commedia è certamente quello che meno si addice a un autore complesso, psicanalitico, stratificato nella costruzione di personaggi e situazioni come è Ingmar Bergman: e infatti di pellicole in tale chiave, il Maestro svedese ne ha lasciate poche. Fra queste, Una lezione d'amore è senz'altro una delle maggiormente riuscite, sebbene sia necessario constatare come Bergman permanga introspettivo, chirurgico, curioso indagatore del malessere umano anche in un film dai toni lievi (ma mai del tutto scanzonati) come questo: è emblematico in tal senso il personaggio della...
voto al film: 
2 gennaio 2012 Opinione di mm40 su "Una lezione d'amore"
Il registro della commedia è certamente quello che meno si addice a un autore complesso, psicanalitico, stratificato nella costruzione di personaggi e situazioni come è Ingmar Bergman: e infatti di pellicole in tale chiave, il Maestro svedese ne ha lasciate poche. Fra queste, Una lezione d'amore è senz'altro una delle maggiormente riuscite, sebbene sia necessario constatare come Bergman permanga introspettivo, chirurgico, curioso indagatore del malessere umano anche in un film dai toni...
voto al film: 
3 aprile 2011 Opinione di michel su "Una lezione d'amore"
PARTITA A QUATTRO Dopo quindici anni il loro matrimonio è sull'orlo del collasso. Entrambi si sono presi delle libertà e adesso i nodi vengono al pettine. Sul treno per Copenhagen, dove lei incontrerà il suo amante, i due rievocano i bei giorni passati. I parallelismi con le maliziose commedie hollywoodiane degli anni trenta saltano agli occhi molto prima del finalino alla Lubitsch, ma le differenze non sono meno significative. I personaggi, più adulti dei loro...
voto al film: 
2 luglio 2009 Opinione di kotrab su "Una lezione d'amore"
Deliziosissima commedia del primo periodo di Bergman, quasi un contraltare leggero (per certi aspetti) al Posto delle fragole, dotata di buon ritmo, equilibrio tra i flashback, ottimi interpreti e soprattutto dialoghi intelligenti e arguti, a volte perfino sorprendenti per spontaneità, audacia e malizioso candore. 8
voto al film: 
6 aprile 2006 Opinione di PP su "Una lezione d'amore"
voto 5. troppi temi collaterali dispersivi ed appena abbozzati (in particolare adolescenza e morte) rispetto al tema centrale dell'amore (ritrovato) e della famiglia. Troppo parlato, anche se i dialoghi non sono mai banali. Ironico ed ottimista, senza riuscire mai ad essere davvero leggero. Buoni gli ultimi 15-20 minuti.
voto al film: 
7 marzo 2006 Opinione di sasso67 su "Una lezione d'amore"
Buon film di Bergman, realizzato prima dei suoi capolavori, in un tono da commedia, pur non rinunciando ai temi preferiti e consueti del regista. Se la trama è abbastanza convenzionale, già vista più volte in una miriade di film specialmente francesi e americani, la realizzazione è piuttosto originale, con una struttura a flashback che interseca i sogni dei protagonisti. Anche se siamo lontani anni luce (e non soltanto cronologicamente) da Tarantino, che cura maniacalmente la struttura...
voto al film: 
6 marzo 2006 Opinione di emmepi8 su "Una lezione d'amore"
Insolito film e forse delle commedie è la più sciolta, si sente una certa impostazione teatrale, ma gli intepreti partecipano con vivacità assoluta e tutto è fluido , divertente e brillante. L'ironia non manca, e da qui si poteva intravedere anche un Bergman anche diverso che poi non abbiamo visto più. Un film poco visto ed anche ingiustamente
voto al film: 
25 febbraio 2006 Opinione di Aquilant su "Una lezione d'amore"
Il tempo dell’innamoramento, vale a dire delle sonate estive, sta volgendo al termine. Le brevi ma intense estati bergmaniane accompagnate dalle suadenti voci di Marie e Monika sono ormai un ricordo. Ora è tempo di cavilli verbali, accompagnati da rancori, ripicche e da oceaniche disquisizioni dolceamare sulle reciproche infedeltà di coppia e sulla volatilità dell’uomo in particolare. Tempo di teorie assiomatiche sull’impossibilità di costruire un reciproco rapporto di fiducia...
voto al film: 
- sufficienti [2]
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dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00











