L'ultima estate - Ricordi di un'amicizia (2002)
Con Adiel Stein, Mike Weinberg, Aidan Quinn, Kevin Pollak, Brian Dennehy
La trama
La solidarietà fra due bambini nell'America degli anni '70.
Chicago, 1976: il piccolo Pete, di famiglia cattolica, rimproverato per le sue marachelle dalla suora che gli fa da insegnante, intraprende una missione divina per far del bene nella propria comunità e dimostrare così di meritarsi il paradiso. Suo improbabile partner è Danny, un ragazzino ebreo col quale Pete imparerà il vero significato delle parole "speranza" e "amicizia".
Sono molte le qualità del copione che, su una traccia consolidata (il rapporto tra due bambini quasi coetanei) introduce variazioni intelligenti e spiritose sulla fede religiosa, la tolleranza e i pregiudizi nella Chicago della metà degli anni '70, quando razzismo e antisemitismo non erano ancora stemperati dal galateo del "politicamente corretto". I giovanissimi interpreti sono perfetti, e il regista è ben attento a non varcare mai la sottile linea che separa la commozione profonda dalla melassa.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 31/2003
Variazioni intelligenti - attraverso due bambini - su religione, tolleranza e pregiudizi
L'opinione più recente
Di teaestefano scritta il 07/02/2007
Voto al film: 
7 febbraio 2007 Opinione di teaestefano su "L'ultima estate - Ricordi di un'amicizia"
Buon film: delicato, niente sesso e violenza, una narrazione che tiene ed evita la melassa facile. Tuttavia, tuttavia... La morale è questa: tutte le religioni sono uguali e in paradiso ci si va comunque. E quasi quasi la religione cattolica è inutile. Il discorso del film si incentra su quello che è un errore teologico (sono cattolico e conosco la mia fede): cioè che in paradiso ci andrebbero solo i cattolici, e tutti gli altri all'inferno. La Chiesa Cattolica non ha mai professato...
voto al film: 
7 luglio 2005 Opinione di emmepi8 su "L'ultima estate - Ricordi di un'amicizia"
Una trama che leggendola si fraintende, nel senso che ispira al dolore comprato e venduto e melassa a non finire: non è così! E' un film agile, anche spensierato, ma pensioroso per gli argomenti che mette in piazza, che non sono quelli ricattatori della malattia. In primo, c'è il problema religioso, visto negli '70(che ancora non era estremizzato nei temini di oggi) e preso in maniera leggera dalla mente di bambini, che lo risolvono in maniera naturale, anche se costretti ad una...
voto al film: 
27 febbraio 2005 Opinione di movieman su "L'ultima estate - Ricordi di un'amicizia"
Formativo.
voto al film: 
21 luglio 2003 Opinione di speedy34 su "L'ultima estate - Ricordi di un'amicizia"
SENZA PAURA DI ESSERE SMENTITO, NON RICORDO UNA INTERPRETAZIONE COSÌ CONVINCENTE ED INTENSA DELL’ATTORE AIDAN QUINN ("Avalon", "Vento di Passioni", "La musica del cuore") come quella offerta ne "L’ultima Estate - Ricordi di un’amicizia". Vi interpreta Joe O’ Malley, il duro ma affettuoso capo della numerosa famiglia di otto ragazzini con moglie devota ed infaticabile al seguito (Bonnie Destini Incrociati Hunt, una straordinaria mamma cinematografica!). Siamo a...
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